I SINDACI DEL BASSO JONIO REGGINO SCRIVONO UNA LETTERA APERTA AL GOVERNATORE DELLA CALABRIA SUL MANCATO FINANZIAMENTO DEI PIANI DI SVILUPPO ( PISL )
Sig. Presidente Scopelliti, l’Area Grecanica, e più in generale il basso Jonio reggino, vivono la crisi economica e sociale più grave dell’ultimo decennio, retaggio anche di errate politiche del passato. La preziosa occasione dei progetti integrati di sviluppo locale è stata da noi tutti accolta non solo come una sfida ma anche come una risposta concreta ai bisogni delle nostre comunità. La considerevole mole di risorse destinate a tali progetti di sviluppo e le idee forza da noi proposte ci rendevano fiduciosi nel raggiungimento degli obiettivi prefissati e ciò, anche, in rapporto agli apprezzamenti provenienti,da parte dell’equipe incaricata della valutazione dei PISL.
L’esclusione dei nostri territori dalla graduatoria dei finanziamenti approvati dalla Giunta regionale, ben 72 PISL per un importo di € 350 milioni, costituisce ancora una volta un chiaro e pericoloso indebolimento del tessuto civile e democratico del territorio, mortificato da scelte, certamente non condivisibili sotto il profilo tecnico, di dubbia rilevanza sociale e di scarsa lungimiranza. Ecco perché rigettiamo con forza la scelta operata dalla Regione Calabria che, oggettivamente, lede i sacrosanti diritti di un vasto territorio e le aspettative di quanti in questa sfida avevano riposto speranze, supportate anche dalla forza di progetti innovativi e di lungo respiro.
Signor Presidente, non intendiamo restare passivi, guardando ancora una volta svanire concreti processi di sviluppo che, in un rapporto solidale e di unità d’intenti , dovrebbero, invece, essere patrimonio comune. Intendiamo, invece, rispondere ad una pressante domanda di sviluppo proveniente dai nostri territori, attraverso questi nostri progetti di valorizzazione del grande patrimonio ambientale e culturale di cui disponiamo, favorendo, nel contempo, politiche di recupero dei nostri centri. Per questi motivi esprimiamo ancora una volta il disagio delle nostre Comunità che chiedono di ristabilire condizioni di pari opportunità, indispensabili per una reale coesione sociale e territoriale, in linea con i propositi da lei manifestati in più occasioni e con le precise indicazioni contenute nei bandi P.I.S.L..
Melito Porto Salvo, nella seduta dl 30 ottobre 2012 I Sindaci dei Comuni di Melito Porto Salvo Motta San Giovanni Montebello Jonico Brancaleone Bova San Lorenzo Palizzi Staiti Roghudi
Sig. Presidente Scopelliti, l’Area Grecanica, e più in generale il basso Jonio reggino, vivono la crisi economica e sociale più grave dell’ultimo decennio, retaggio anche di errate politiche del passato. La preziosa occasione dei progetti integrati di sviluppo locale è stata da noi tutti accolta non solo come una sfida ma anche come una risposta concreta ai bisogni delle nostre comunità. La considerevole mole di risorse destinate a tali progetti di sviluppo e le idee forza da noi proposte ci rendevano fiduciosi nel raggiungimento degli obiettivi prefissati e ciò, anche, in rapporto agli apprezzamenti provenienti,da parte dell’equipe incaricata della valutazione dei PISL.
L’esclusione dei nostri territori dalla graduatoria dei finanziamenti approvati dalla Giunta regionale, ben 72 PISL per un importo di € 350 milioni, costituisce ancora una volta un chiaro e pericoloso indebolimento del tessuto civile e democratico del territorio, mortificato da scelte, certamente non condivisibili sotto il profilo tecnico, di dubbia rilevanza sociale e di scarsa lungimiranza. Ecco perché rigettiamo con forza la scelta operata dalla Regione Calabria che, oggettivamente, lede i sacrosanti diritti di un vasto territorio e le aspettative di quanti in questa sfida avevano riposto speranze, supportate anche dalla forza di progetti innovativi e di lungo respiro.
Signor Presidente, non intendiamo restare passivi, guardando ancora una volta svanire concreti processi di sviluppo che, in un rapporto solidale e di unità d’intenti , dovrebbero, invece, essere patrimonio comune. Intendiamo, invece, rispondere ad una pressante domanda di sviluppo proveniente dai nostri territori, attraverso questi nostri progetti di valorizzazione del grande patrimonio ambientale e culturale di cui disponiamo, favorendo, nel contempo, politiche di recupero dei nostri centri. Per questi motivi esprimiamo ancora una volta il disagio delle nostre Comunità che chiedono di ristabilire condizioni di pari opportunità, indispensabili per una reale coesione sociale e territoriale, in linea con i propositi da lei manifestati in più occasioni e con le precise indicazioni contenute nei bandi P.I.S.L..
Melito Porto Salvo, nella seduta dl 30 ottobre 2012 I Sindaci dei Comuni di Melito Porto Salvo Motta San Giovanni Montebello Jonico Brancaleone Bova San Lorenzo Palizzi Staiti Roghudi

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