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Le MNews in Real-Time delle ore 17,45 del 4 novembre 2012

RAGAZZA MORTA: INDAGINI ANCHE SU VENDITA ALCOL A FEDERICA NON ESCLUSA IPOTESI ACCUSA DI MORTE CONSEGUENTE DA ALTRO REATO  - ROMA, 4 NOV - Verificare se a Federica, la ragazza trovata morta alcuni giorni fa sulle rive del Lago di Bracciano, sia stato venduto alcol nel locale, in zona La Storta alla periferia romana dove ha trascorso la serata poche ore prima del suo decesso. Anche a questa ipotesi stanno lavorando i catrabinieri che valuteranno se esistano responsabilita' in merito alla vendita di alcol ad una minorenne. In attesa dei degli esami tossicologici effettuati ieri, non e' esclusa l'ipotesi d'accusa di morte conseguente da altro reato.

ROMA: RAGAZZA MORTA AD ANGUILLARA, MARTEDI' I FUNERALI Roma, 4 nov. -  - Saranno celebrati martedi' 6 novembre alle 15 nella chiesa Regina Pacis di Anguillara Sabazia i funerali di Federica Mangiapelo, la giovane di 16 anni trovata morta giovedi' mattina a Vigna di Valle, in riva al lago di Bracciano. Il sindaco Francesco Pizzorno, che e' anche legale della famiglia di Federica, ha proclamato il lutto cittadino. "I negozi rimarranno chiusi durante i funerali e le bandiere saranno a mezz'asta", spiega il sindaco, precisando che "non chiuderemo le scuole perche' non vogliamo creare disagi, ma abbiamo chiesto alle autorita' scolastiche di ricordare Federica durante le lezioni".

COSTI POLITICA: STIPENDI A 6000 EURO, PER CONSIGLIERI PUGLIA TAGLIO RILEVANTE PALESE (PDL) E LOSAPPIO (SEL), SIAMO D'ACCORDO NESSUN PROBLEMA Bari, 4 nov.   - Per i consiglieri regionali pugliesi la proposta di uniformare gli stipendi avanzata dalla Conferenza Stato-Regioni, portandoli a 6000 euro netti mensili in tutte le Regioni, significherebbe una sforbiciata abbastanza rilevante ma, secondo quello che spiegano all'Adnkronos i capigruppo del Popolo della Liberta' e di Sinistra Ecologia e Liberta', Rocco Palese e Michele Losappio, questi 'sacrifici' verrebbero accettati di buon grado. Tra l'altro, se da una parte gli stipendi dei consiglieri pugliesi sono tra i piu' alti d'Italia, raggiungendo quasi 9000 euro netti mensili (e prima erano anche maggiori), e a questi record non si sottraggono nemmeno le 'paghe' del presidente della Regione (il quale ha annunciato recentemente un ulteriore taglio), del presidente del Consiglio e degli assessori, sull'altro piatto della bilancia ci sono le spese per le attivita' dei gruppi consiliari che sono tra le piu' basse d'Italia. Sulla proposta di taglio degli stipendi che verrebbero adeguati ai livelli piu' bassi (quelli della Regione Umbria) ''siamo assolutamente d'accordo, non c'e' nessun problema'', dice il capogruppo del Popolo della Liberta', Palese. ''Il nostro presidente del Consiglio Introna - aggiunge - faceva parte della delegazione. Se le decisioni sono queste ci uniformiamo, senza se e senza ma''. 


CALCIO: FIORENTINA; PIZARRO, RIMANIAMO CON PIEDI PER TERRA  - ROMA, 4 NOV - ''Stiamo calmi, perche' la Fiorentina ha passato due anni difficili. Adesso dobbiamo tenere i piedi per terra e pensare partita dopo partita''. Il cileno David Pizarro, intervistato da Mediaset Premium dopo la fine di Fiorentina-Cagliari, con quel 4-1 che proietta i viola al 4/o posto, cerca di fare il 'pompiere'. ''Nel primo tempo siamo stati un po' sottono, poi abbiamo recuperato - dice ancora Pizarro passando a parlare della partita -. Io sono uno che si prende le responsabilita', anche se non ero al top della condizione ho giocato. Abbiamo una rosa competitiva, anche i ragazzi che subentrano sono bravi. Bisogna dare continuita', sta funzionando tutto bene. Mi manca tanto l'Europa, ero abituato a giocare durante la settimana''.

SICUREZZA: POLIZIA, AUMENTO ESPONENZIALE DELLA CRIMINALITA' INFORMATICA RELAZIONE PER IL VERTICE INTERPOL, IMPRESCINDIBILE SVILUPPO COOPERAZIONE Roma, 4 nov. - "La diffusione di internet, dei servizi offerti dalla rete e degli strumenti informatici in generale ha determinato l'esponenziale incremento della criminalita' informatica, oramai caratterizzata per essere sempre piu' il prodotto di vere e proprie associazioni criminali organizzate su scala internazionale". E' quanto si legge nella bozza di risoluzione predisposta dalla polizia italiana in vista dell'assemblea generale dell'Interpol in programma domani a Roma. "Il mezzo informatico - si sottolinea inoltre - utilizzato da tempo da gruppi terroristici e da organizzazioni criminali dedite a vari traffici per comunicare, per riciclare proventi illeciti, per condurre azioni eversive verso infrastrutture critiche, oramai finisce per essere centrale in ogni altra indagine su delitti gravi". Ecco allora che "la natura stessa del mezzo informatico e le sue moltiplicate potenzialita', in ragione dei servizi offerti dalla rete internet, strumento per definizione senza confini, rendono imprescindibile nelle investigazioni lo sviluppo di canali di cooperazione che consentano velocemente di acquisire i necessari elementi probatori, le tracce informatiche spesso disseminate nei sistemi informatici di diversi Paesi".

In quest'ambito particolare, "soprattutto in considerazione dell'effettiva esigenza di rapida acquisizione delle informazioni e delle tracce informatiche per loro stessa natura estremamente labili", per la Polizia italiana "assolutamente essenziale potrebbe essere il ruolo di Interpol che attraverso i suoi collaudati canali di comunicazione ed in ragione dell'estensione della rete dei centri nazionali, puo' efficacemente agevolare la cooperazione tra le forze di polizia dei diversi Paesi". Il documento sottolinea che "l'efficacia della cooperazione nel settore del 'cyber-crime' dipende infatti dalla rapidita' con la quale si riescono ad acquisire le informazioni. E di conseguenza, attesa la specificita' dei dati richiesti, e' quanto mai opportuno che ad interagire siano unita' specializzate appartenenti alle diverse forze di polizia". Cosi', "l'effettiva esistenza di diverse strutture internazionali puo' essere un utile punto di partenza per la definitiva creazione di un'unica rete di punti di contatto, la piu' estesa possibile, la cui azione sia la piu' efficace possibile, proprio in ragione della gia' collaudata esperienza di Interpol e dalla sua capacita' di coinvolgere il numero piu' ampio di Agenzie investigative, appartenenti ai 190 Paesi membri. La creazione di una rete di punti di contatto all'interno di Interpol, per combattere i reati informatici - conclude il documento - segnerebbe un passo fondamentale nel campo della necessaria cooperazione di polizia nell'ambito del contrasto a tale forma particolare di criminalita'".

SOLIDARIETA': TUTTO ESAURITO A MONZA PER SERATA PRO ONLUS 'CAV '  - Roma, 4 nov. - Tutto esaurito per la serata benefica che si terra' domani sera al teatro Manzoni di Monza. A organizzare l'evento e' la onlus 'Centro di aiuto alla vita' (Cav). La serata, organizzata con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Monza e Brianza ha l'obiettivo di raccogliere fondi e promuovere l'attivita' dell'associazione. Sostenitore dell'iniziativa anche la Az investimenti. Sul palcoscenico del Manzoni, l'attore Paolo Ruffini, figura di punta di Colorado con altri 9 comici dara' vita allo spettacolo. Il Centro di aiuto alla vita onlus di Monza ha come fine la promozione e il coordinamento di un servizio idoneo a gestire le maternita' difficili per motivi psicologici, sociali, familiari e anche economici. L'intervento sulle donne in difficolta', denominato "Gemma" e coordinato dalla Fondazione "Vitanova", viene elaborato sulle specifiche necessita' del caso attraverso un lavoro di natura psicologica e di supporto anche economico. Introdurra' la serata il direttore dell'Avanti! Giampiero Marrazzo.

MUSICA: BRASILE; MORTA CARMELIA ALVES, LA REGINA DEL BAIAO  - SAN PAOLO, 4 NOV - E' morta oggi la cantante brasiliana Carmelia Alves, conosciuta come la 'Regina del Baiao', un genere musicale affermatosi negli anni Quaranta. Aveva 89 anni. La cantante, che era ricoverata da un mese in un ospedale di Rio de Janeiro, sara' sepolta nel cimitero degli artisti di Jacarepagua'.

RADICALI:CONGRESSO SI DIVIDE SU VIVISEZIONE, MA PASSA IL SI'  - ROMA, 04 NOV - I radicali italiani si dividono sul tema della sperimentazione animale e per 14 voti decidono che non puo' essere vietata. E' questa la decisione presa dal congresso che ha a lungo dibattuto la questione. Gabriele Ceccarelli ha presentato un documento nel quale si sottolinea che ''un movimento che si ispira alla non violenza gandhiana non puo' non tenere conto della dignita' e della sofferenza di tutti gli esseri viventi''. La mozione impegnava i radicali a presentare iniziative legislative per eliminare i finanziamenti pubblici alle societa' di ricerca che ricorrono alla vivisezione e ai test clinici sugli animali.

IDV: VENDOLA, DI PIETRO NON RINUNCI A CAMBIARE IL CENTROSINISTRA  - Roma, 4 nov. - "No, paura no, ma sarei dispiaciuto se Di Pietro abbandonasse l'idea di voler cambiare il centrosinistra. Credo che il richiamo della foresta non sia una cosa positiva, non si puo' pensare di costruire l'Italia del futuro investendo sulle macerie". Cosi' Nichi Vendola risponde al Tgcom24 che gli chiede se abbia 'paura' di una futura alleanza tra Di Pietro e Grillo. Il segretario di Sel spiega inoltre: "Anche nell'Idv c'e' un turbamento, per Di Pietro e' un momento difficile e bisogna riflettere quanto siano rischiosi i giudizi sommari per i personaggi della vita pubblica, non servono i tribunali televisivi. L'Idv e' una parte del centrosinistra, spero che sappiano capire dove si trova il campo da gioco".

La sua recente assoluzione, d'altra parte, "dimostra che i riti sommari sono sempre molto pericolosi, che certo giustizialismo rischia di ferire le persone. Non mi piacciono i tribunali del popolo e le sentenze comminate a furor di folla. Bisogna avere la pazienza di vivere la contesa politica sul terreno politico e non c'e' motivo di dubitare delle buone ragioni di Di Pietro. Ognuno di noi ha una barca, chiediamoci dove vogliamo portarla. Stiamo giocando la partita del punto percentuale o vogliamo vivere il nostro tempo politico in un progetto per salvare l'Italia? Evitiamo che le politiche liberiste portino questo continente a una deriva drammatica. A questo dobbiamo rispondere", conclude Vendola.

EDITORIA: 4000 POSTI E 70 TESTATE A RISCHIO, NEL 2013 SERVONO 120 MLN COMMISSIONE CULTURA CAMERA UNANIME APPROVA RISOLUZIONE BIPARTISAN Roma, 4 nov.   - Per frenare l'emorragia di migliaia di posti di lavoro e la scomparsa di decine di quotidiani, il governo deve riuscire a trovare 120 mln di euro. E' l'impegno che il Parlamento, attraverso la commissione Cultura della Camera, ha chiesto all'esecutivo approvando all'unanimita' due risoluzioni inerenti il parere, richiesto alle commissioni di merito, sulla Legge di Stabilita' per l'anno finanziario 2013. Della preoccupazione per un settore in profonda crisi, al pari di altri comparti produttivi, si e' piu' volte fatto interprete anche il sottosegretario con delega all'Editoria Paolo Peluffo che, proprio un mese fa, nel corso di un'audizione ha esortato la commissione Cultura a sottolineare con gli strumenti parlamentari le necessita' finanziarie urgenti di quotidiani e periodici. L'emergenza e' anche determinata dall'evoluzione tecnologica e dal sempre piu' marcato passaggio dal cartaceo al digitale, che sta facendo traballare circa 4.000 posti di lavoro e una settantina sono le testate che alla fine del 2012 potrebbero chiudere i battenti. Il taglio dei contributi pubblici ("che nel corso del tempo si sono ridotti a una sottiletta", ha commentato Emilia De Biasi, componente della commissione Cultura e autrice di una delle due risoluzioni; l'altra e' stata presentata dalla leghista Erica Rivolta), ha messo in ginocchio il settore, che aspetta l'approvazione della legge delega sul riordino dell'Editoria per ridare ossigeno e restituire certezze legislative in materia di accesso ai contributi.

Lodi/ Cordoglio Fini per carabiniere ucciso: Trovare responsabili Vicinanza mia e della Camera ai familiari Roma, 4 nov.   - Il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, in un messaggio a Leonardo Gallitelli, Comandante Generale dell`Arma dei Carabinieri, ha espresso profondo cordoglio per la morte dell`appuntato scelto dei carabinieri, Giovanni Sali, ucciso ieri a Lodi. "Nell'auspicare che i responsabili siano al più presto assicurati alla giustizia, la prego - ha scritto - di voler far pervenire ai familiari della vittima la più intensa vicinanza mia personale e della Camera dei deputati. Nel rinnovare il pieno sostegno all'essenziale opera svolta quotidianamente dagli uomini dell`Arma dei Carabinieri a tutela dei cittadini - - ha concluso Fini - le rinnovo i sensi della mia stima".


USA: PRESIDENZIALI, LA 'MATEMATICA' ELETTORALE E I SUOI LIMITI - Nella piu' grande democrazia occidentale si vota infatti secondo un meccanismo regolato da una legge del 1845: non direttamente per un candidato o per l'altro, ma per un ''grande elettore''. Sara' il ''collegio elettorale'', composto da 538 grandi elettori e che si riunisce un mese dopo le elezioni, a proclamare, a sua volta, il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Cio' spiega perche' gli strateghi dei due sfidanti siano in realta' ossessionati piu' dalla ''matematica'', e in particolare, da un numero, ''270'', che dagli scambi al vetriolo intercorsi tra Obama e Romney in questa lunghissima campagna elettorale. La maggioranza + 1 dei grandi elettori, ''270'' per l'appunto, sono infatti i voti necessari per restare o ad arrivare alla Casa Bianca. Il sistema elettorale Usa e' senz'altro macchinoso e, soprattutto in tempi recenti, ha prodotto risultati paradossali. Come sostiene il New York Times, ''ha depresso la partecipazione al voto, distorto i contenuti politici delle proposte, indebolito la rappresentativita' del Presidente e disincentivato la maggioranza degli americani ad esercitare un diritto democratico''. Indicativo quanto successe nel 2000, quando il vicepresidente democratico Al Gore ottenne piu' di mezzo milione di voti popolari in piu' rispetto allo sfidante, George W. Bush che pero' divenne Presidente proprio perche' ottenne quei 271 elettori, la maggioranza piu' risicata per assicurarsi la Casa Bianca.

COMUNI: FABBRICHE E VERGEMOLI, SI VA VERSO LA FUSIONE INCONTRO FRA LE AMMINISTRAZIONI DEI DUE PICCOLI MUNICIPI Lucca, 4 nov.  - Un altro passo importante verso la fusione dei due Comuni di Fabbriche di Vallico e Vergemoli, nella media Valle del Serchio (Lucca). Nel municipio di Fabbriche, infatti, si sono incontrati alcuni amministratori delle due piccole municipalita' per mettere a punto il percorso da intraprendere per ottenere, prima possibile, questo risultato. E' gia' stato definito un gruppo di lavoro che iniziera', fin da subito, a mettere insieme alcune funzioni e preparare la strada al comune unico, mentre a meta' novembre verra' convocato un consiglio comunale congiunto, aperto a tutta la cittadinanza, con questo unico argomento all'ordine del giorno. "Speriamo di poter chiamare i cittadini a esprimersi col referendum consultivo insieme alle elezioni politiche della prossima primavera - e' l'auspicio di Oreste Giurlani, sindaco di Fabbriche di Vallico - La giunta regionale sta predisponendo una legge per permettere l'abbinamento della consultazione, speriamo che il consiglio la adotti nei tempi necessari per permetterci l'accorpamento del voto". Giurlani e' uno strenuo difensore delle piccole municipalita', soprattutto nei territori montani e disagiati, ma e' altrettanto convinto della positivita' di unire le forze, quando esistono le condizioni per farlo. "Nel caso di Fabbriche e Vergemoli la fusione puo' portare solo vantaggi - conclude il sindaco di Fabbriche e presidente di Uncem Toscana - Dovremo capire bene cosa potra' portare in piu' il nuovo comune sia per quel che riguarda il mantenimento e potenziamento dei servizi sia per lo sviluppo complessivo dei territori. La nostra ambizione e' quella di ottenere risultati importanti per i cittadini di quest'area".

CALCIO: EMANUELSON, VITTORIA CON CHIEVO E' ANCHE PER ALLEGRI MILAN OFFENSIVO E SI E' VISTO RISULTATO, ORA BATTIAMO IL MALAGA  - MILANO, 4 NOV - Quella conquistata dal Milan ieri contro il Chievo ''e' stata un vittoria anche per il nostro allenatore Massimiliano Allegri''. Parola di Urby Emanuelson, che e' gia' proiettato sulla sfida di Champions League di martedi' contro il Malaga ma intanto osserva che ''ieri abbiamo giocatoÿin maniera offensiva e i risultati si sono visti''. ''Sono contento per il mio primo gol a San Siro e sono felice di essere protagonista in questo Milan e di giocare con continuita' - ha detto il centrocampista olandese ai microfoni di Milan Channel -. Ora contro il Malagaÿbisogna vincere perche' in Champions Leagueÿabbiamo la necessita' di fare tre punti per migliorare la nostra classifica. Il Malaga e' una buona squadra e potrebbe venire a Milano giocando un po' piu' coperta''.

TERREMOTO: GABRIELLI, PER DANNI SERVE ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA  - Roma, 4 nov. - "Al di la' delle polemiche sulle possibili previsioni del terremoto - premette Gabrielli - l'unico antidoto e' che le case siano fatte a regole d'arte. Basterebbe costruire in maniera corretta e si otterrebbero risultati importanti per la salvaguardia delle vite umane". In Emilia "ci siamo trovati ad operare in un a zona molto attrezzata. Per altro abbiamo dovuto operare a cavallo di una riforma. Siamo partiti col dl 59 emanato pochi giorni prima delle scosse. Il 12 di luglio invece abbiamo avuto un'altra legge che ha convertito il dl. Detto cio', con qualche salto mortale e per gli strumenti dati io reputo il risultato soddisfacente". Quanto ai nostri limiti culturali nella conoscenza del territorio e dei rischi, "dobbiamo passare dalla cultura del fatalismo alla consapevolezza - sottolinea il capo della protezione civile - io cittadino devo conoscere il mio territorio. Questo vale su tutti i rischi, il territorio e' adeguatamente mappato, ma io devo sapere dove sono e conoscere i comportamenti e gli antidoti ai rischi. Nella vicenda aquilana la stragrande maggioranza delle vittime e' dovuta al collasso degli edifici. Il tema non e' il danno che si produce all'edificio, ma il poter stare in edifici che permettono di superare l'evento sismico".

USA: I 9 DUELLI APERTI AL SENATO, GOP SPERA IN SORPASSO/SPECIALE Washington, 4 nov.  - Con tutti i riflettori puntati sul duello tra Barack Obama e Mitt Romney, rischiano di passare in secondo piano le elezioni, che sempre martedi', si svolgeranno per rinnovare il Congresso. Ma anche la battaglia che si combatte per il Senato, dove sono in lizza 32 dei 100 seggi, visto che ogni due anni viene rinnovato un terzo della Camera alta, e tra questi nove sono dei duelli all'ultimo sangue, con i repubblicani - che hanno una piu' che solida maggioranza alla Camera dopo la vittoria del Tea Party del 2010 - che sperano di essere ad un passo dalla maggioranza anche al Senato. Sono in tutto 19 i senatori democratici e 13 quelli repubblicani, e duelli piu' accaniti in alcuni casi hanno luogo in stati che sono anche battleground state per le presidenziali. Ed e' proprio il 'surge' di Romney negli ultimi giorni nei sondaggi a livello nazionale, e anche nei singoli stati chiave, che sta facendo sperare il Gop di poter strappare ai democratici i seggi necessari ad avere la maggioranza. Numero che dipende anche dai risultati delle presidenziali. Si tratterebbe infatti di quattro seggi nel caso che le elezioni vengano vinte da Obama, ma di tre soli in caso di una vittoria di Romney, perche' in questo caso il vice presidente Paul Ryan in veste di presidente del Senato avrebbe il cosiddetto "tiebreaking vote", in caso di parita' tra i due schieramenti.

'NDRANGHETA:RENDE; PDL CALABRIA, INVOCHIAMO SOLO LA VERITA'   - RENDE (COSENZA), 4 NOV - ''Ai giacobini del centrosinistra, parlamentari e non, che si preoccupano di difendere Rende, rispondiamo che noi non invochiamo ghigliottine come D'Attorre ma chiediamo solo la verita': c'e' un'indagine seria di mafia che riguarda la citta' di Rende, la piu' importante della Calabria, e dinanzi a cio' e' obbligatorio che i nostri parlamentari chiedano al ministro Cancellieri di vedere se ci sono stati e ci sono inquinamenti che potrebbero riguardare anche altri importanti enti istituzionali''. E' quanto si afferma in una nota del Pdl Calabria. ''Il nostro rispetto per le persone e per le garanzie e' fuori discussione - prosegue la nota - ma come dice Bersani 'se c'e' una copiosa indagine della Dda in un Comune l'atto di accesso e' consequenziale'. Quindi delle due l'una: o il loro segretario nazionale sbaglia, oppure questi difensori di se stessi ne contraddicono, a proprio piacimento, le parole. Peraltro solo una commissione d'accesso, assolutamente terza e con prefetti provenienti da altre citta', puo' stabilire se vi siano infiltrazioni: e' un atto che le stesse persone indagate, se innocenti, dovrebbero reclamare a loro tutela''. 

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