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Le MNews in Real-Time delle ore 11 del 5 novembre 2012

ESTORSIONI: 'PIZZO' NEL CATANESE, 5 ARRESTI - Catania, 5 nov. - Le indagini condotte dal commissariato di Caltagirone, e che traggono origine dall'"Operazione Ringo", che porto' all'arresto di altre sei persone, hanno accertato il controllo a tappeto del territorio esercitato dal gruppo di estorsori. Presi di mira cantieri di lavoro, piccoli negozi al dettaglio, la grossa distribuzione alimentare e anche i locali della movida calatina. Gli investigatori sottolineano "la pressoche' assenza di denunce da parte delle vittime", tranne una di loro che ha resistito alle forti pressioni dei criminali e ha accusato gli uomini del racket. In manette sono finiti Aldo Pelonero, 44 anni, Salvatore Di Liberto, 46 anni, Massimo Giacalone, 44 anni, Davide Amore, 42 anni, e Maurizio Ferrera Maurizio, 25 anni, tutti di Caltagirone. Sono stati rinchiusi nel carcere calatino, tranne Ferrera, cui sono stati concessi i domiciliari.

TUMORI: GIOVEDI' INCONTRO A ROMA SU PREVENZIONE A TAVOLA E 'VELENI' AMBIENTE Roma, 5 nov.  - 'La prevenzione oncologica alimentare e ambientale in Italia' e' il tema della conferenza organizzata da Mauro Dimitri, presidente della World Foundation of Urology - Ong in programma a Roma l'8 novembre, alle ore 18.30, presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate (Via XX Settembre 2). Dimitri sostiene con forza "la necessita' di una attenta e costante politica di prevenzione oncologica, alimentare ed ambientale", che "in Italia rappresenta un tema estremamente urgente da affrontare, con implicazioni umanitarie uguali alle calamita' naturali per il gran numero di morti che provoca ogni anno. La tossicita' di prodotti altamente cancerogeni provenienti da inquinanti industriali a ciclo continuo (l'Ilva ad esempio), o a rilascio permanente (Eternit) nell'aria, nell'acqua e negli alimenti che ci danno la vita - si legge in una nota - causano da anni una moltitudine di tumori nell'uomo, nella donna, nel bambino e negli animali, con grande perdita di vite umane e un danno ambientale permanente, dai costi economici incalcolabili. Sensibilizzare soprattutto i giovani creando percorsi di studio e di ricerca che sviluppino l'amore per il bene comune ed una professionalita' senza pari nel risolvere i problemi politico-ambientali, rappresenta la vera sfida per le future generazioni". La Conferenza e' stata promossa dall'Associazione Nazionale Bersaglieri che da anni collabora, con i suoi soci, nel sostenere iniziative di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica con la stessa World Foundation of Urology e con l'Associazione Nazionale Tumori (Ant) e di raccolta fondi con l'Aism. 

FONDI SARDEGNA: APERTO E RINVIATO PROCESSO A SEN. LADU (PDL) INCHIESTA SU SPESE GRUPPI SCORSA LEGISLATURA, ALTRI 19 INDAGATI  - CAGLIARI, 5 NOV - Aperto e subito rinviato, questa mattina in tribunale a Cagliari, il processo al senatore del Pdl Silvestro Ladu, accusato di peculato per la vicenda dei fondi al Gruppo misto del Consiglio regionale sardo nella passata legislatura. Nella stessa inchiesta, ma non ancora rinviati a giudizio, ci sono altri diciannove ex consiglieri regionali, la cui posizione deve essere vagliata dai Gup Cristina Ornano (che si deve pronunciare su diciassette richieste di rinvio a giudizio) e Giampaolo Casula (che decidera' su altre due posizioni). Oggi alle 9, davanti alla prima sezione penale del Tribunale, presieduta da Mauro Grandesso, e' cominciato il processo al senatore Ladu, difeso dagli avvocati Mariano Delogu e Piero Longo (uno dei legali di Silvio Berlusconi). Il parlamentare non era in aula, cosi' come l'avv. Longo, rappresentato dal solo avv. Delogu che ha chiesto l'accorpamento dei vari procedimenti in caso di rinvio a giudizio anche degli altri ex consiglieri regionali. Presentate le liste dei testimoni, il processo e' stato rinviato all'11 gennaio 2013: saranno sentiti due testimoni dell'accusa, due verbalizzanti, chiamati dal pm Marco Cocco che ha coordinato l'intera inchiesta sui fondi al Gruppo misto del Consiglio regionale.

MALTEMPO: VENETO; TORNA ACQUA ALTA A VENEZIA,-13 IN MONTAGNA  - VENEZIA, 5 NOV - Il ritorno del bel tempo al Nord non cancella a Venezia il rischio dell'acqua alta. Per le 13.20 di oggi il Centro maree del Comune ha previsto una massima di 105 centimetri (codice giallo), corrispondente all'allagamento dell'8% della citta'. Nella notte la marea ha toccato all'1.40 i 110 centimetri. Brusco abbassamento delle temperature, invece, sulla montagna veneta, con cali medi delle minime di 7 gradi. Freddo in Val Visdende, nel bellunese, dove si sono toccati -8,9 gradi (-1 la temperatura media del periodo) ma anche a Misurina, dove il termometro ha segnato -9,7 (0,7), e soprattutto a Passo Campolongo, che ha registrato la minima record di -12, e Passo Cimabanche con -13,7.

IMMIGRATI: MOTOPESCA CON 172 A BORDO INTERCETTATO DA GDF AL LARGO REGGIO CALABRIA Messina, 5 nov. -  - Un motopesca turco in ferro di circa 30 metri e' stato intercettato e fermato dal gruppo aeronavale della Guardia di Finanza di Messina intorno alle 22 di ieri in acque territoriali al largo di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria). A bordo c'erano 111 uomini, 27 donne e 34 bambini, tutti afghani. L'imbarcazione e' stata abbordata da due pattugliatori veloci, il G9 Cinus e il G4 Avallone e scortato al porto di Reggio Calabria dove erano gia' state allertate le autorita' locali. 

ROMA: BLOCCAVANO USCITA SOLDI DA BANCOMAT E POI LI RITIRAVANO, DUE ARRESTI Roma, 5 nov. -  - Ancora un caso di ''cash trapping'', la nuova frontiera del furto mediante la manomissione degli sportelli bancomat e postamat, e' stato scoperto dai Carabinieri, questa volta a Guidonia Montecelio. Arrestati due cittadini stranieri. La scorsa notte una cittadina italiana nel prelevare i soldi dallo sportello postamat delle Poste di via Guerrazzi in localita' Villanova, non vedendo uscire il contante dallo sportello ha contattato i Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio che sono intervenuti immediatamente. Constatato che si trattava di un caso di ''cash trapping'' i militari si sono appostati nei pressi del bancomat ed hanno atteso l'arrivo dei truffatori. Sono riusciti cosi' ad arrestare 2 cittadini romeni, di 20 e 30 anni, entrambi con diversi precedenti penali, mentre stavano tentando di impadronirsi della banconota da 50 euro che la malcapitata aveva chiesto di prelevare. Il denaro recuperato dai militari e' stato riconsegnato alla donna mentre, gli arrestati, con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso, al termine del rito direttissimo, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia. Ulteriori accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri della Tenenza di Guidonia che stanno verificando se i due siano autori di ulteriori analoghi episodi verificatisi nei giorni scorsi in zona.

SICUREZZA:CANCELLIERI,COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NECESSARIA  - ROMA, 5 NOV - ''La cooperazione internazionale di sicurezza e' indispensabile'' per contrastare la criminalita'. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, nel suo discorso di apertura all'81/ma assemblea generale dell'Interpool che si e' aperta oggi a Roma. ''La lotta degli Stati contro la criminalita' - ha spiegato Cancellieri - e' complicata da un'asimmetria ben nota: gli Stati sono limitati da giurisdizioni nazionali, i criminali no e questa, nell'attuale contesto di intensa globalizzazione, non e' una differenza di poco conto, giacche' la criminalita' e' abilissima a diffondersi al di la' dei confini nazionali e ad individuare, ovunque si presentino, opportunita' di business e nuove tattiche per sfuggire all'azione delle forze di polizia''. E Interpool, ha proseguito il ministro, ''con la qualita' della sua leadership, il su patrimonio di expertise, la rete capillare dei suoi punti di contatto e i sofisticati dispositivi di supporto informativo, e' ben posizionata per rispondere alla sfida della criminalita' a livello globale e per promuovere la cooperazione internazionale operativa di polizia. Avere informazioni precise, affidabili ed in tempo reale - ha aggiunto - e' cruciale per l'individuazione e l'arresto di criminali e latitanti. Ecco perche' e' interesse di tutti che Interpool continui ad ampliare i suoi database e ne incrementi la fruibilita' a fini investigativi''.

SICUREZZA: CANCELLIERI, INFORMAZIONI IN TEMPO REALE CRUCIALE PER LOTTA A CRIMINALITA' Roma, 5 nov. -  - "Avere informazioni precise, affidabili e in tempo reale, e' cruciale per l'individuazione e l'arresto di criminali e latitanti. Ecco perche' e' interesse di tutti che Interpol continui ad ampliare le sue basedati, e ne incrementi la fruitivita' a fini investigativi". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, nel suo intervento all'apertura dell'incontro ministeriale che precede la 81esima Assemblea generale dell'Interpol, a Roma. "Un'altra priorita' strategica da perseguire -sottolinea- e' il sostegno al 'capacity building' e alla formazione delle forze di polizia. Occorre infatti non soltanto addestrare gli operativi di polizia all'uso degli strumenti e dei servizi di Interpol, ma anche condividere i nuovi saperi necessari per far fronte all'evoluzione delle minacce criminali". "Interpol -ha sottolineato ancora il titolare del Viminale- unisce la propria expertice alle migliori risorse della comunita' internazionale di polizia: questa sintesi virtuosa deve proseguire ed essere ampliata, specialmente a beneficio dei paesi in via di sviluppo".

SICUREZZA: CANCELLIERI, DA GLOBALIZZAZIONE BUSINESS PER CRIMINE - Roma, 5 nov. - "La lotta degli Stati contro la criminalita' e' complicata da una asimmetria ben nota: gli Stati sono limitati da giurisdizioni nazionali, i criminali no". Lo ha detto il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri intervenendo all'81esima Assemblea generale dell'Interpol. "Questa - ha sottolineato il ministro -, nell'attuale contesto di intensa globalizzazione, non e' una differenza di poco conto giacche' la criminalita' e' abilissima a diffondersi al di la' dei confini nazionali e ad individuare, ovunque si presentino, opportunita' di business e nuove tattiche per sfuggire all'azione delle forze di polizia".

MALTEMPO: LIGURIA; ALLERTA ALTA MA NOTTE SENZA EMERGENZE SCUOLE CHIUSE E SFOLLATI PER PRECAUZIONE IN SPEZZINO E TIGULLIO   - LA SPEZIA, 5 NOV - La paura e' passata: la pioggia e il vento che hanno battuto il Tigullio e lo spezzino per tutta la notte, facendo scattare l'Allerta 2, il massimo livello di attenzione, hanno causato qualche danno, ma senza generare particolari emergenze, anche se i vigili del fuoco sono stati impegnati. Nello spezzino piante abbattute, qualche tetto danneggiato dal vento, piccoli smottamenti e qualche allagamento. Il fiume Magra, in piena, e' stato monitorato per tutta la notte. Oggi scuole chiuse in gran parte della provincia: dalla val di Magra alle Cinque terre, dalla val di Vara al capoluogo. In tarda mattinata torneranno a casa i 65 sfollati a Borghetto Vara e i 20 di Ameglia. Anche nel Tigullio la grande paura per i fiumi Entella, Boate Gromolo e Petronio a Rapallo e Sestri Levante e' passata. Scuole chiuse a Chiavari, Sestri Levante e Carasco. Il mare agitato al largo e molto mosso sotto costa ha costretto i pescherecci del Tigullio a rimanere agli ormeggi. 

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