Nelle nostre citta'e particolarmente a Milano il fenomeno si sta aggravando.
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato sugli appalti comunali all'Amsa di Milano per la ripulitura degli immobili pubblici
COLOMBO CLERICI: PER RIPULIRE I GRAFFITI DETRAZIONE DEL 50%
E INCENTIVI DA PARTE DEI COMUNI
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici: « Purtroppo siamo stati facili profeti nel prevedere che, se non si fosse intervenuti tempestivamente in modo efficace contro il graffitismo selvaggio, dopo gli imbrattamenti dei muri, si sarebbe passati a quelli delle auto.
Di questo passo non ci sara' da meravigliarsi se alla fine ci troveremo qualcuno che vorra' imbrattare anche i nostri volti, magari pretendendo di abbellirli.
Sulla questione, in tutti questi anni c'è stato troppo lassismo di alcuni politici, del legislatore e di parte della cultura che hanno minimizzato, quando non giustificato, il fenomeno ritenendolo erroneamente, ora una libera espressione di una tendenza artistica, ora una forma si' di devianza, ma di minor gravita' in un mondo giovanile attraversato da molti disagi più seri.
Ma i fenomeni sociali hanno loro logiche i cui esiti, ineluttabili nel loro progressivo aggravarsi, sono del tutto prevedibili : non averle capite è da ascriversi a responsabilita' di chi non si è opposto con determinazione al fenomeno.
Ora, ci mancava proprio il meccanismo giuridico degli appalti ad impedire l'operativita' di un sistema volto a realizzare interventi manutentivi di una certa efficacia, almeno sugli immobili pubblici.
Assoedilizia , allo stato dei fatti, propone che si pongano allo studio, da parte del Governo e delle Amministrazioni Comunali i seguenti incentivi ai privati che si attivino per realizzare in proprio interventi di ripulitura sugli immobili di proprieta':
- Governo: la detrazione del 50% delle spese sostenute seguendo la collaudata prassi da anni applicata con successo per le ristrutturazioni edilizie;
- Amministrazioni Comunali: incentivi economici diretti ( ad esempio "contributi a termine") seguendo l'esempio di cio' che si è fatto a Brescia.»
Foto:
Colombo Clerici con Vittorio Sgarbi allora Assessore a Milano
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato sugli appalti comunali all'Amsa di Milano per la ripulitura degli immobili pubblici
COLOMBO CLERICI: PER RIPULIRE I GRAFFITI DETRAZIONE DEL 50%
E INCENTIVI DA PARTE DEI COMUNI
Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici: « Purtroppo siamo stati facili profeti nel prevedere che, se non si fosse intervenuti tempestivamente in modo efficace contro il graffitismo selvaggio, dopo gli imbrattamenti dei muri, si sarebbe passati a quelli delle auto.
Di questo passo non ci sara' da meravigliarsi se alla fine ci troveremo qualcuno che vorra' imbrattare anche i nostri volti, magari pretendendo di abbellirli.
Sulla questione, in tutti questi anni c'è stato troppo lassismo di alcuni politici, del legislatore e di parte della cultura che hanno minimizzato, quando non giustificato, il fenomeno ritenendolo erroneamente, ora una libera espressione di una tendenza artistica, ora una forma si' di devianza, ma di minor gravita' in un mondo giovanile attraversato da molti disagi più seri.
Ma i fenomeni sociali hanno loro logiche i cui esiti, ineluttabili nel loro progressivo aggravarsi, sono del tutto prevedibili : non averle capite è da ascriversi a responsabilita' di chi non si è opposto con determinazione al fenomeno.
Ora, ci mancava proprio il meccanismo giuridico degli appalti ad impedire l'operativita' di un sistema volto a realizzare interventi manutentivi di una certa efficacia, almeno sugli immobili pubblici.
Assoedilizia , allo stato dei fatti, propone che si pongano allo studio, da parte del Governo e delle Amministrazioni Comunali i seguenti incentivi ai privati che si attivino per realizzare in proprio interventi di ripulitura sugli immobili di proprieta':
- Governo: la detrazione del 50% delle spese sostenute seguendo la collaudata prassi da anni applicata con successo per le ristrutturazioni edilizie;
- Amministrazioni Comunali: incentivi economici diretti ( ad esempio "contributi a termine") seguendo l'esempio di cio' che si è fatto a Brescia.»
Foto:
Colombo Clerici con Vittorio Sgarbi allora Assessore a Milano

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