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Dichiarato il dissesto finanziario per il Comune di Bova Marina.


Bova Marina (Reggio Calabria9 21 novembre 2012 - Nella giornata odierna la Commmissione Straordinaria composta dal dottor Giovanni Meloni, dalla dottoressa Franca Tancredi e dal dottor Stefano Tenuta, ha deliberato la dichiarazione di dissesto finanziario dell'Ente.


DISSESTO FINANZIARIO CONSEGUENZE SUGLI AMMINISTRATORI

A) Le conseguenze sugli amministratori sono limitate a quelli che la Corte dei conti ha individuato come i responsabili del dissesto imputando loro i danni per dolo o colpa grave, nei cinque anni precedenti il verificarsi del dissesto finanziario.
Gli amministratori così riconosciuti responsabili non possono ricoprire, per un periodo di cinque anni (*), incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali o di rappresentante di tali enti presso istituzioni, organismi ed enti pubblici o privati, quando, valutate le circostanze e le cause che hanno determinato il dissesto, si accerti che questo è diretta conseguenza delle azioni od omissioni per le quali l’amministratore è stato riconosciuto responsabile.
L’interdizione temporanea dai pubblici uffici può essere considerata una sanzione accessoria ed automatica a quella principale della condanna patrimoniale.
(*) Il nuovo Decreto Legge prevede l’incandidabilità “per un periodo di dieci anni” per i primi cittadini e i presidenti degli enti provinciali ritenuti responsabili dalla magistratura contabile, anche in primo grado, di aver contribuito al dissesto finanziario.
Interdizione dagli incarichi, dunque, che passa dal periodo prima fissato di 5 anni, a 10anni. La bozza parla chiaro: “gli amministratori che la Corte dei Conti ha riconosciuto, anche in primo grado, responsabili di aver contribuito con condotte, dolose o gravemente colpose, sia omissive che commissive, al verificarsi del dissesto finanziario non possono ricoprire, per un periodo di dieci anni, incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali e di rappresentante di enti locali presso altri enti, istituzioni ed organismi pubblici e privati”.
 


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