Nucleo Radiomobile
Messina: 3 persone denunciate dai Carabinieri.
Nei giorni scorsi, nel corso dei quotidiani servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, nell'ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, e finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, in particolare quelli connessi alla guida degli auto-motoveicoli in violazione delle vigenti normative con conseguente potenziale pericolo per la propria ed altrui incolumità, gli equipaggi delle gazzelle dell'Arma hanno deferito in stato di libertà tre persone responsabili, a vario titolo, porto ingiustificato di armi od oggetti ad offendere, violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro.
I servizi preventivi, svolti nell'ambito di alcuni quartieri urbani dove è maggiore la richiesta di legalità, sono stati effettuati dagli equipaggi del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, che hanno denunciato in stato di libertà:
una 25enne messinese, per porto ingiustificato di armi od oggetti ad offendere. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina la sorprendevano con un coltello con apertura a scatto di genere vietato che custodiva nella sua borsa. Il citato coltello è stato sottoposto a sequestro in attesa di essere versate presso l'Ufficio corpi di reato;
due giovani entrambi 26enni, ambedue già noti alle Forze dell'Ordine, per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro. In particolare, i Carabinieri, a seguito dell'attività di controllo messa in atto, constatavano che i due giovani non adempieva ai doveri inerenti la custodia di un'autovettura sottoposta a sequestro amministrativo a loro affidata in custodia giudiziale;
Nel medesimo contesto operativo, veniva segnalato alla Prefettura di Messina un giovane 18enne quale assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, a seguito di perquisizione personale veniva rinvenuta nella tasca del suo giubbino grammi 1,40 circa di sostanza stupefacente del tipo "marijuana". La sostanza stupefacente rinvenuta sottoposta a sequestro opportunamente repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e quantitative.
Compagnia di Milazzo
Comprensorio milazzese; i Carabinieri denunciano a piede libero otto persone.
Nell'ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, Carabinieri della Compagnia di Milazzo, con l'ausilio dei Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione (N.A.S.) di Catania e di unità del Nucleo cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT), hanno attuato, nel comprensorio mamertino e nell'arcipelago eoliano, un servizio coordinato di prevenzione dei reati al fine di garantire a cittadini e turisti sempre maggiori standard di sicurezza.
Nel corso delle attività di prevenzione, sono state impegnate diverse pattuglie dell'Arma che hanno controllato oltre 227 persone e 174 veicoli, elevando 67 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada, per un importo di 4.000,00 euro circa.
In particolare, nel corso del servizio straordinario eseguito nei giorni scorsi, sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria:
- due minorenni, uno di Lipari (ME) e uno nazionalità Marocchina, per furto in un esercizio commerciale;
- una 32enne di Fondachello Valdina (ME), sul conto del quale, i Carabinieri hanno accertato l'inosservanza delle prescrizioni di pene accessorie a cui era sottoposto;
- un 36enne di Santa Marina Salina (ME) per aver realizzato opere edili in mancanza di attrezzature di sicurezza sui luoghi di lavoro;
- un 51enne di Santa Marina Salina (ME). In particolare, all'esito di accertamenti è emerso che il prevenuto ha realizzato opere edili in mancanza di autorizzazione;
- un 41enne di Giammoro (ME), per guida senza patente. In particolare i Carabinieri accertavano a seguito del controllo che la patente di guida era stata revocata a seguito di provvedimento di misura di prevenzione delle Sorveglianza Speciale di P.S.;
- un 36enne di Milazzo (ME) per guida sotto l'effetto di alcolici e sostanze stupefacenti;
- un 34enne di Milazzo (ME) per aver raccolto e trasporto di rifiuti speciali pericolosi;
I Carabinieri di Milazzo, collaborati da personale del N.A.S. di Catania, come detto, hanno altresì passato al setaccio 8 esercizi commerciali elevando sanzioni amministrative per violazioni della normativa a tutela della salute pubblica per l'ammontare di oltre 8.000,00 euro.
Ma i controlli dei Carabinieri hanno anche interessato il tratto di mare compreso tra le principali Isole dell'arcipelago eoliano. In tale contesto, hanno agito la Motovedetta classe 810 "Ganci" di stanza a Milazzo che controllato 34 unità navali da diporto e pesca, nella circostanza, sono state elevate 7 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.500,00 euro circa.
Compagnia di Sant'Agata Militello
Sant'Agata di Militello e comuni limitrofi: 7 persone denunciate a piede libero dei Carabinieri.
I Carabinieri della Compagnia di Sant'Agata Militello, con il concorso delle Stazioni dipendenti, nella nottata di ieri hanno intensificato i servizi di prevenzione predisponendo un servizio coordinato di prevenzione con l'impiego di pattuglie, che hanno presidiato, anche in orario notturno, le aree ove è maggiore la richiesta di legalità.
Nell'ambito del servizio coordinato di controllo del territorio, i militari della Compagnia di Sant'Agata Militello hanno altresì segnalato in stato di libertà 7 persone, ed in particolare:
- tre persone, rispettivamente un 42enne, un 43enne ed un 55enne, per guida in stato di ebbrezza alcolica. In circostanze diverse, i citati automobilisti, dopo essersi fermati all'ALT intimatogli dai Carabinieri, poiché mostravano un particolare stato di alterazione psicofisica, venivano sottoposti al test con l'etilometro. Per i tre prevenuti è scattato inoltre il ritiro della patente di guida mentre il veicolo sul quale viaggiavano è stato sottoposto a sequestro amministrativo;
- tre persone, rispettivamente un 30enne, un 52enne ed un 60enne, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Anche in questo caso, in circostanze diverse, i Carabinieri fermavano i citati automobilisti e poiché mostravano un particolare stato di alterazione psicofisica, venivano invitati a sottoporsi al test con l'etilometro. I citati conducenti, però, si rifiutavano, incorrendo nella sanzione penale prevista dall'art. 186 del Codice della Strada.
Per i tre prevenuti è scattato inoltre il ritiro della patente di guida mentre il veicolo sul quale viaggiavano è stato sottoposto a sequestro amministrativo;
- un 22enne per guida senza patente. In particolare, i Carabinieri, sottoponevano a controllo della circolazione stradale il citato giovane che era alla guida di una moto ape Piaggio, all'esito degli accertamenti è emerso che lo stesso risultava sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita. Nella circostanza il veicolo su cui viaggiava è stato sottoposto a sequestro amministrativo;
Nel medesimo contesto operativo sono stati segnalati alla Prefettura di Messina un 25enne quali assuntori di sostanze stupefacenti, che all'esito della perquisizione personale effettuata dai Carabinieri è stato trovato in possesso di circa un grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, sottoposto a sequestro; ed una 22enne per guida sotto l'influenza di alcol.
Compagnia di Mistretta
Motta D'Affermo (ME); 24enne arrestato dai Carabinieri.
Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Motta D'Affermo, in esecuzione ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Mistretta, che concordava pienamente con risultanze investigative di quell'Arma, traevano in arresto POLIZZI Alessio, cl. 1988, nato e Mistretta (ME) residente a Motta D'Affermo (ME) per lesioni personali ed atti persecutori.
I Carabinieri nel corso dell'attività investigativa hanno accertato che il prevenuto, il giorno 29 ottobre, nel corso di una lite per futili motivi, aveva colpito ripetutamente un anziano di Motta D'Affermo (ME) causandogli delle lesioni agli arti superiori.
Il prevenuto dopo le formalità di rito, come disposto dall'A.G., è stato accompagnato presso la propria residenza al regime degli arresti domiciliari.


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