ASP CATANZARO: AZZERATI I TEMPI D'ATTESA PER LE RICHIESTE DI
INVALIDITA' A LAMEZIA TERME
(ASP) - Catanzaro, 3 novembre 2012 - Zero tempi d'attesa per le
richieste d'invalidità civile. La commissione invalidi civili per
l'accertamento dell'invalidità e dell'accertamento dell'handicap
dell'Azienda Sanitaria Provinciale è riuscita infatti a raggiungere il
fine prefissato di ridurre i tempi di accertamento, tempi che negli
anni scorsi erano particolarmente lunghi, al punto che si doveva
attendere parecchi mesi prima di poter essere sottoposti alla visita.
A ciò si è aggiunta la nuova normativa (L. 102/2009, art.20) che ha
previsto, a decorrere dal gennaio 2010, che le domande, corredate di
certificazione medica attestante la natura delle infermità
invalidanti, siano inoltrate all'Inps esclusivamente per via
telematica, tale procedura aveva comportato, a causa della novità
legata all'informatizzazione del sistema, ulteriore ritardo nello
svolgimento delle procedure, che si era sommato anche al noto
precedente ritardo dell' Asp per lo svolgimento delle procedure.
Da qui la decisione del Direttore Generale dell'Asp Dottor Mancuso di
attivare a Lamezia Terme, dal febbraio 2011, la Seconda commissione
dell'Asp, in aggiunta alla prima commissione attualmente operativa,
reclutando a tempo di record le figure mediche necessarie. Una scelta
che ha avuto i suoi risultati: la situazione riguardante l'arretrato è
nettamente regredita, anzi, ad esempio di buona sanità, le procedure
e la chiamata a visita delle persone invalide sono state ridotte ormai
a tempi record.
In poco tempo la Seconda commissione ha "smaltito" circa 3.000 domande
giacenti in arretrato del 2011, recuperando così il ritardo accumulato
e portando i tempi di attesa di chiamata per l'accertamento ad appena
30 giorni per le domande di sola invalidità civile, a circa 90 giorni
per le visite "doppie", cioè invalidità civile più handicap, mentre
per quanto attiene la convocazione delle persone affette da patologie
oncologiche e minori addirittura la convocazione è immediata,
dipendente solamente dai tempi tecnici postali.
Merito va dato soprattutto alle commissioni dell'Asp, anche perché
senza spettanze e spese aggiuntive, è stato possibile raggiungere
questo importante traguardo, che pone le commissioni di Lamezia Terme
come tra le più efficienti in tutta Italia.
E' bene ricordare, che ancora in molte regioni sono riscontrabili
notevoli ritardi di tali accertamenti e addirittura che alcune
commissioni, anche del Nord Italia, sono attualmente rimaste alla
definizione delle pratiche con il vecchio metodo cartaceo, così come
comunicato dalla stessa Inps.
Ma non solo. Lo snellimento delle procedure sanitarie mette nelle
condizioni l'Inps di erogare le prestazioni previste in una tempistica
dignitosa per un paziente affetto da importanti patologie e
disabilità. Tra l'altro, tale procedura informatizzata consente
all'Istituto di effettuare e regolamentare anche le visite
straordinarie di verifica, relative alla permanenza dello stato
invalidante. Non trascurando anche il fatto che tra le finalità delle
nuove procedure telematiche c'è anche quella di assegnare in tempo
reale, una volta omologati ulteriormente i tempi tecnici di
convocazione e predisposta la chiamata a visita, prenotandola in tempo
reale, contemporaneamente al momento dell'effettuazione della domanda
amministrativa telematica ed evitando quindi, come avviene ancora
oggi, la successiva procedura della convocazione.
"Si è finalmente raggiunto l'agognato traguardo di rendere rispetto e
dignità ai soggetti invalidi – ha affermato il direttore generale
Mancuso – in particolare agli anziani, affetti da pluripatologie
talvolta severe, che colpiti da eventi invalidanti gravi richiedono
con urgenza gli appositi ausili, ai minori che hanno necessità di una
valutazione in tempi stretti, ai fini del sostegno scolastico, ai
malati oncologici, dove l'urgenza, precisata nell'apposita legge
80/2006, in questi casi è il fattore prevalente. Si tratta, anche in
questo caso, di esempi di buona sanità che meritano menzione".
MNews.IT
www.mnews.it

0 Commenti