ARRESTATO PER DROGA MAROCCHINO CHE SALVO'FAMIGLIA IN ABRUZZO
SORPRESO DA CARABINIERI DURANTE CONTROLLI SUL TERRITORIO - AVEZZANO (L'AQUILA), 9 novembre 2012 - Lo hanno sorpreso a
spacciare in strada durante normali controlli sul territorio;
poi a casa sua hanno trovato 20 grammi di cocaina. Salito
neanche un mese fa agli onori della cronaca per aver salvato una
famiglia coinvolta in un incidente stradale, il marocchino
Abderrahim Adoiou e' stato arrestato dai Carabinieri della
Compagnia di Avezzano. Il 23 ottobre il ministro dell'Interno
Cancellieri, aveva disposto per lui, clandestino, il rilascio di
un permesso di soggiorno di 6 mesi per motivi umanitari.
Quando i Carabinieri lo hanno fermato, Adoiou era nei pressi della stazione ferroviaria di Avezzano insieme a un amico. I militari hanno quindi deciso di perquisire la sua abitazione, a Luco dei Marsi (L'Aquila), dove hanno trovato il fratello e la cocaina. Gli arresti sono scattati per tutti e tre. L'avvocato del marocchino-eroe, Roberto Verdecchia, commenta: ''E' stato arrestato nonostante il fratello si sia assunto la responsabilita' del possesso della droga. Le forze dell'ordine seguivano il fratello. Voglio sperare per lui che non c'entri nulla con questa vicenda''. Da regolare, Adoiou aveva ricevuto in passato un decreto di espulsione per una condanna per droga. Il 13 ottobre scorso l'extracomunitario si era gettato in un canale nella Marsica per salvare gli occupanti di un'auto finita in acqua; poi era fuggito. Dieci giorni dopo la Questura dell'Aquila gli ha rilasciato un permesso di soggiorno provvisorio in attesa di quello effettivo di sei mesi, concesso poi per motivi umanitari, proprio a seguito del suo gesto eroico, dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri.
Quando i Carabinieri lo hanno fermato, Adoiou era nei pressi della stazione ferroviaria di Avezzano insieme a un amico. I militari hanno quindi deciso di perquisire la sua abitazione, a Luco dei Marsi (L'Aquila), dove hanno trovato il fratello e la cocaina. Gli arresti sono scattati per tutti e tre. L'avvocato del marocchino-eroe, Roberto Verdecchia, commenta: ''E' stato arrestato nonostante il fratello si sia assunto la responsabilita' del possesso della droga. Le forze dell'ordine seguivano il fratello. Voglio sperare per lui che non c'entri nulla con questa vicenda''. Da regolare, Adoiou aveva ricevuto in passato un decreto di espulsione per una condanna per droga. Il 13 ottobre scorso l'extracomunitario si era gettato in un canale nella Marsica per salvare gli occupanti di un'auto finita in acqua; poi era fuggito. Dieci giorni dopo la Questura dell'Aquila gli ha rilasciato un permesso di soggiorno provvisorio in attesa di quello effettivo di sei mesi, concesso poi per motivi umanitari, proprio a seguito del suo gesto eroico, dal ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri.

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