La Guardia di Finanza di Palermo ha scoperto e sequestrato un ingente
carico di detersivi e colla contraffatti, destinati alla successiva
rivendita al dettaglio presso negozi ed ambulanti dell'area palermitana.
Palermo 22 ottobre 2012 - Durante un servizio di controllo economico del territorio nel quartiere Brancaccio, una pattuglia di finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Palermo ha notato un gruppo di persone intente a scaricare da un tir numerosissimi bancali di merce (poi quantificati in 30) che veniva riposta in un magazzino fatiscente senza alcuna insegna commerciale; le circostanze insolite dell'attività, hanno indotto i finanzieri ad intervenire, richiedendo ai presenti la documentazione fiscale e commerciale relativa al trasporto ed alla merce scaricata.
Il sommario esame dei documenti esibiti - riguardanti il trasporto di confezioni di detersivi e tubetti di colla di note case produttrici - ha subito posto in risalto evidenti anomalie, in quanto il luogo in cui stavano avvenendo le operazioni di scarico era diverso da quello di destinazione della merce indicato nei documenti stessi; inoltre, poiché la merce risultava venduta da una società con sede dichiarata in Casalnuovo di Napoli, i militari si sono subito messi in contatto con i propri colleghi campani, apprendendo in tal modo, poco dopo, che la società stessa era in realtà inesistente.
Sono scattati quindi ulteriori e mirati approfondimenti volti a verificare la reale natura del carico, anche tramite contatti con le case di produzione proprietarie dei marchi, cui sono stati comunicati i codici identificativi riportati sulle confezioni della merce ed inviati campioni per l'effettuazione di analisi; in tal modo è stato possibile appurare che tanto il detersivo, quanto la colla, così come le relative confezioni ed i marchi apposti su di queste, erano tutti contraffatti.
I fustini di detersivo e le confezioni di colla, ammontanti rispettivamente a 8.352 e a 4.800, per un peso complessivo pari a circa 18 tonnellate e che se collocati sul mercato avrebbero fruttato ai responsabili intorno ai 150 mila euro, sono stati sequestrati, così come l'autoarticolato utilizzato per il trasporto della merce; l'autista, palermitano, è stato denunciato a piede libero mentre il destinatario della merce, anch'egli palermitano, è stato arrestato in flagranza di reato per ricettazione e traffico di prodotti contraffatti.
Già ad agosto scorso la Guardia di Finanza di Palermo aveva sequestrato, in tal caso a bordo di un autoarticolato sbarcato al Porto cittadino, un altro carico di detersivi contraffatti, per quasi 20 tonnellate.
Palermo 22 ottobre 2012 - Durante un servizio di controllo economico del territorio nel quartiere Brancaccio, una pattuglia di finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Palermo ha notato un gruppo di persone intente a scaricare da un tir numerosissimi bancali di merce (poi quantificati in 30) che veniva riposta in un magazzino fatiscente senza alcuna insegna commerciale; le circostanze insolite dell'attività, hanno indotto i finanzieri ad intervenire, richiedendo ai presenti la documentazione fiscale e commerciale relativa al trasporto ed alla merce scaricata.
Il sommario esame dei documenti esibiti - riguardanti il trasporto di confezioni di detersivi e tubetti di colla di note case produttrici - ha subito posto in risalto evidenti anomalie, in quanto il luogo in cui stavano avvenendo le operazioni di scarico era diverso da quello di destinazione della merce indicato nei documenti stessi; inoltre, poiché la merce risultava venduta da una società con sede dichiarata in Casalnuovo di Napoli, i militari si sono subito messi in contatto con i propri colleghi campani, apprendendo in tal modo, poco dopo, che la società stessa era in realtà inesistente.
Sono scattati quindi ulteriori e mirati approfondimenti volti a verificare la reale natura del carico, anche tramite contatti con le case di produzione proprietarie dei marchi, cui sono stati comunicati i codici identificativi riportati sulle confezioni della merce ed inviati campioni per l'effettuazione di analisi; in tal modo è stato possibile appurare che tanto il detersivo, quanto la colla, così come le relative confezioni ed i marchi apposti su di queste, erano tutti contraffatti.
I fustini di detersivo e le confezioni di colla, ammontanti rispettivamente a 8.352 e a 4.800, per un peso complessivo pari a circa 18 tonnellate e che se collocati sul mercato avrebbero fruttato ai responsabili intorno ai 150 mila euro, sono stati sequestrati, così come l'autoarticolato utilizzato per il trasporto della merce; l'autista, palermitano, è stato denunciato a piede libero mentre il destinatario della merce, anch'egli palermitano, è stato arrestato in flagranza di reato per ricettazione e traffico di prodotti contraffatti.
Già ad agosto scorso la Guardia di Finanza di Palermo aveva sequestrato, in tal caso a bordo di un autoarticolato sbarcato al Porto cittadino, un altro carico di detersivi contraffatti, per quasi 20 tonnellate.

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