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Melito Porto Salvo, torna l'incubo della "monnezza"?

Il rischio igienico-sanitario per la 'bomba ecologica', non è solo un'ipotesi più o meno fantasiosa. La gente esasperata, non sa più che santo pregare per il servizio "opinabile". Da un paio di giorni non viene 'ritirata' la spazzatura. Nonostante gli anticipi ed i saldi; e le salatissime bollette, che arrivano nelle case con frequenza  sconfortante ed angosciosa
MELITO PORTO SALVO, UNA CITTÁ  INVASA DALLA SPAZZATURA E DAL PUZZO NAUSEABONDO
Domenico Salvatore
Melito Porto Salvo (RC)- Non ci sono più le  "Montagne verdi e le corse di una bambina, con l'amico mio più sincero, un coniglio dal muso nero…", di Marcella Bella. Ci sono colline di spazzatura variopinta e variegata, che  s'ammucchia, all'angolo della strada e restringe la carreggiata; che diventa 'habitat naturale' per cani, gatti, topi, insetti ed altra fauna. Un tormentone dejà vu. Questi improvvisi cumuli di rifiuti,, che emanano un olezzo nauseabondo, per dirla papale papale, hanno sollevato il mugugno, lamento e brontolio del contribuente, furibondo e sdegnato. Abbiamo fatto il giro dei quartieri, sollecitati anche dai cittadini che ci bombardano di telefonate e messaggi, se non de visu. 

Non vogliamo fare orecchio da mercante. Non possumus. Lo spettacolo è davvero desolante, come si può immaginare. Da queste colonne, tuttavia, rilanciamo alla gente una preghiera:"Si prega di non bruciare la spazzatura dentro i cassonetti ( e nemmeno fuori), produce le diossine: 200 sostanze, più o meno tossiche, che si liberano nell'aria, in acqua e che si depositano sul suolo, derivate dalla combustione di sostanze organiche in presenza di cloro. Un rimedio, ben più grave del male, che si vuol combattere. Benchè la diossina, non si sprigioni solo dagli inceneritori e dai roghi di rifiuti.". La vivibilità di una città, si misura anche dalla qualità dell'aria, dell'acqua, dei cibi. I fattori di rischio a Melito, ci sono più o meno, come in tutti i centri. Non ci sembra il caso di lanciare o di provocare allarmismi inutili. Tuttavia, il sistema attuale di raccolta della spazzatura, mostra le crepe del tempo; lascia a desiderare. I Melitesi, e non solo quelli, non sono affatto soddisfatti dell'andazzo. Non è questa la sede per processi sommari, capri espiatori, parafulmini o accuse e contraccuse, se non scaricabarili.

Tipo: di chi sarà stata la colpa? Il Comune che non paga la ditta appaltante; la discarica chiusa o semi-aperta a giorni alterni. La società concessionaria è in grado di erogare il servizio e di svolgere il lavoro o serve una riconversione? Non abbiamo ricevuto proteste scritte né orali dagli operai; e non ci risultano forme di sciopero a sostegno della vertenza. La materia è stata oggetto del contendere in Consiglio Comunale. Il Sindaco, ha garantito in Consiglio Comunale, che il Comune stia pagando regolarmente. Ma allora, dov'è l'inghippo? La gente ha pagato, paga e pagherà, ma pretende un servizio efficiente, funzionale ed efficace. Non è nel nostro stile scatenare nessuna caccia alle streghe. In passato, scripta manent, verba volant, abbiamo dato atto alla ditta appaltante, per aver assicurato un servizio, addirittura eccezionale; per aver conferito un decoro dignitoso a Melito.

Ma con la medesima serenità d'animo, diciamo che l'attuale servizio, non vada più bene. Non è solo e soltanto la nostra opinione tout-court. C'è quella, ben più importante, di una città che protesta. Per ora civilmente. Disposta pure ad aspettare qualche giorno. Purchè, il carbonio e l'ossigeno, fonte di vita, che si trova in tutte le forme di vita organica ed è la base della  chimica organica, non degeneri. Unito all'ossigeno, fonte Wikipedia, forma il biossido di carbonio che è assolutamente vitale per la crescita delle piante. Unito all'idrogeno forma vari composti chiamati idrocarburi che sono essenziali per l'industria in forma di combustibili fossili. Combinato a ossigeno e idrogeno forma vari gruppi di composti tra i quali gli acidi grassi, essenziali per la vita, e gli esteri, che danno il sapore a molti frutti. Non è la prima volta che s'interrompa, senza preavviso, lo svuotamento dei cassonetti della spazzatura. E nemmeno la seconda. Probabilmente anche stavolta la città verrà liberata da questa scomoda ed incresciosa situazione. Domanda: il servizio così com'è va bene o servono dei correttivi in corso d'opera? Magari anche a cambiare sistema, se necessario. Ci sarà pure una soluzione al problema. Per ora, ci limitiamo a segnalare il caso imbarazzante. Com'è nostro dovere di cronaca fra l'altro; se non diritto. Domenico Salvatore





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