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CONVEGNO "LIBERI DA MAFIE E CORRUZIONE". CAMPINOTI: “BISOGNA CANDIDARE PERSONE CREDIBILI”

CONVEGNO "LIBERI DA MAFIE E CORRUZIONE, IDEE E PROPOSTE PER UNA
REGIONE PIU' PULITA". CAMPINOTI: "BISOGNA PORRE AL CENTRO DEI
PROGRAMMI ELETTORALI LA LOTTA ALLA MAFIA E CANDIDARE PERSONE
CREDIBILI"
Sabato 20 ottobre, al Teatro Colosseo, a Roma, si è svolto il convegno
intitolato Liberi da mafie e corruzione, idee e proposte per una
regione pulita. Una tavola rotonda coordinata dal giornalista Santo
Della Volpe, che ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti
di associazioni, sindacati, cittadini, accomunati da un unico
desiderio: cogliere l'occasione delle nuove elezioni, per
concretizzare un impegno chiaro e determinato contro le mafie e la
corruzione da parte della politica che si candida alla guida del
governo regionale.
"Abbiamo salutato con molta positività l'invito che ci ha rivolto
Libera a questa importante iniziativa – ha dichiarato il Presidente di
Avviso Pubblico, Andrea Campinoti - che ha costituito un momento
importante per tante organizzazioni per condividere la volontà di
impegnarsi affinché, a partire dal rinnovo del governo regionale, si
realizzino migliori e più efficaci condizioni per il buon governo
della Regione e per un'efficace azione di contrasto al malaffare a
fianco della politica che vorrà impegnarsi in maniera credibile su
questo fronte".

"Come Avviso Pubblico abbiamo chiesto in maniera forte alle forze
politiche innanzitutto di non candidare cittadini che siano stati
rinviati a giudizio per i reati individuati dal codice di
autoregolamentazione approvato dalla Commissione Parlamentare
Antimafia. Inoltre abbiamo chiesto che la Regione divenga, – ha
continuato il Presidente di Avviso Pubblico - un punto di riferimento
sia per i cittadini che per gli enti locali, per la costruzione di
efficaci politiche anticorruzione e di prevenzione del fenomeno
mafioso. A tal proposito, abbiamo chiesto un impegno preciso da parte
delle forze politiche e dei candidati a sottoscrivere la Carta di
Pisa, il codice etico predisposto dalla nostra associazione, e di
dotarsi di strumenti concreti per il sostegno della gestione dei beni
confiscati alle mafie, oltre a sviluppare un'efficace politica di
trasparenza e semplificazione in materia di appalti e di procedimenti
autorizzatori".

"Ci auguriamo – ha concluso Campinoti - che le forze politiche che si
candidano alla guida della Regione non solo si assumano queste
responsabilità ma che riescano soprattutto a fare in modo che
l'impegno positivo di tante organizzazioni possa trovare da ora in
avanti nella Regione un punto di riferimento autorevole ed efficace.
L'impegno comune per la legalità e la responsabilità è l'unica strada
efficace per contrastare il potere crescente delle mafie".

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