Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Domenica Vittoria, coadiuvati da militari della Stazione Carabinieri di Floresta, in esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare in
regime di arresti domiciliari, emessa dal GIP di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto PAGLIAZZO Nunzio, 43enne nato e residente a Floresta (ME), poiché ritenuto responsabile di tentata estorsione nei confronti del titolare di un azienda avente sede nel comprensorio.
In un primo tempo, PAGLIAZZO avrebbe richiesto una somma di mille euro al fine di non rivelare alcune circostanze di carattere privato dell'imprenditore, il quale però ha immediatamente denunciato il fatto alla Stazione Carabinieri di Santa Domenica Vittoria, che ha avviato una complessa attività di indagine nei confronti del presunto estorsore.
Dai riscontri tecnici effettuati dai Carabinieri, è emerso che, in un secondo tempo, il citato PAGLIAZZO Nunzio, non essendo riuscito ad ottenere il denaro, avrebbe nuovamente contattato telefonicamente l'imprenditore alterando la propria voce ed intimandogli di consegnare 2.000,00 euro in cambio della restituzione di alcuni attrezzi che erano stati precedentemente rubati dalla sede della citata azienda nei giorni precedenti, facendo intendere di fungere da intermediario con gli autori del furto.
Il P.M. titolare dell'indagine, la d.ssa Antonella FRADA', ha chiesto ed ottenuto la misura cautelare per PAGLIAZZO Nunzio, emessa il 22 ottobre dal GIP di Messina.
L'arrestato dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa di essere interrogato dai magistrati.
regime di arresti domiciliari, emessa dal GIP di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto PAGLIAZZO Nunzio, 43enne nato e residente a Floresta (ME), poiché ritenuto responsabile di tentata estorsione nei confronti del titolare di un azienda avente sede nel comprensorio.
In un primo tempo, PAGLIAZZO avrebbe richiesto una somma di mille euro al fine di non rivelare alcune circostanze di carattere privato dell'imprenditore, il quale però ha immediatamente denunciato il fatto alla Stazione Carabinieri di Santa Domenica Vittoria, che ha avviato una complessa attività di indagine nei confronti del presunto estorsore.
Dai riscontri tecnici effettuati dai Carabinieri, è emerso che, in un secondo tempo, il citato PAGLIAZZO Nunzio, non essendo riuscito ad ottenere il denaro, avrebbe nuovamente contattato telefonicamente l'imprenditore alterando la propria voce ed intimandogli di consegnare 2.000,00 euro in cambio della restituzione di alcuni attrezzi che erano stati precedentemente rubati dalla sede della citata azienda nei giorni precedenti, facendo intendere di fungere da intermediario con gli autori del furto.
Il P.M. titolare dell'indagine, la d.ssa Antonella FRADA', ha chiesto ed ottenuto la misura cautelare per PAGLIAZZO Nunzio, emessa il 22 ottobre dal GIP di Messina.
L'arrestato dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa di essere interrogato dai magistrati.


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