Le cause del duplice omicidio avvenuto
la scorsa notte in un’area di servizio a Sezze Scalo (Latina)
sembrerebbero riconducibili al traffico di sostanze stupefacenti nel
territorio pontino. E’ quanto emerso nel corso dalla riunione del
Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal
prefetto di Latina, Antonio D’Acunto, a cui ha partecipato il
sottosegretario di Stato con delega alla Pubblica sicurezza, Carlo De
Stefano. Presenti, anche, il procuratore della Repubblica di Latina De
Gasperis, il questore Intini ed i comandanti provinciali dei
Carabinieri, De Chiara, e della Guardia di Finanza Kalenda.
Nel corso dell’incontro è stata svolta una approfondita disamina della dinamica dello scontro a fuoco. Gli autori materiali del duplice omicidio - tre persone più un quarto che si è costituito - sono stati prontamente tratti in arresto da parte dell’Arma dei Carabinieri. E’ stato, altresì, effettuato un articolato esame della presenza della criminalità nel territorio pontino, con particolare riferimento al traffico di sostanze stupefacenti.
Nell’immediato il sottosegretario di Stato De Stefano ha assicurato, d’intesa con il prefetto D’Acunto, un rafforzamento dell’attività di controllo del territorio, con un potenziato impiego del Reparto prevenzione crimine di Roma per una più incisiva azione di prevenzione. Da parte del procuratore della Repubblica è stata prevista l’intensificazione dell’attività investigativa delle Forze dell’ordine sul fronte del traffico di sostanze stupefacenti.
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