Presentato oggi presso la prefettura di Bergamo il NUE 112, numero unico di emergenza valido su tutto il territorio dell'Unione europea, che dal 6 novembre prossimo sarà attivo anche nella provincia bergamasca.
Addio, quindi, ai vecchi numeri di emergenza (113, 115 e 118). In caso di necessità di intervento di Polizia, Carabinieri, ambulanza sanitaria o Vigili del fuoco, il numero da usare sarà quindi solo il 112.
Nessun problema, comunque, per chi continuasse ad usare i vecchi numeri: le telefonate saranno smistate in automatico al nuovo numero.
Al telefono risponderà una centrale operativa (accentrata a Varese per le province di Bergamo, Varese, Como, Lecco e Monza-Brianza), composta da operatori che fanno capo all’Agenzia regionale emergenza urgenza (AREU) della regione Lombardia, i quali smisteranno poi le richieste di intervento alle centrali operative territoriali (di Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco o emergenza sanitaria, secondo necessità) direttamente interessate.
Queste le novità del nuovo servizio:
- localizzazione di chi effettua la chiamata. Per chi usa i telefonini, viene utilizzata la rete cellulare (o il gps se disponibile), mentre per i numeri di rete fissa si usa il database dei contratti con le società telefoniche. La localizzazione è automatica anche in caso di numero coperto o «privato»;
- traduzione simultanea in 10 lingue diverse;
- possibilità di richiedere soccorso anche via sms, sempre al 112;
-in caso di crash della rete telefonica, rimane operativa una rete di emergenza che collega tutte le centrali collegate al NUE.
Telefonate ed sms sono gratuiti sia da fisso che da cellulare e il 112 può essere chiamato anche da un cellulare senza sim o senza credito.
Già operativo a Varese, Como, Lecco e Monza-Brianza, il numero unico di emergenza sarà presto esteso anche a Milano e provincia e successivamente nelle province di Brescia, Cremona, Lodi, Pavia, Mantova e Sondrio.
L’attivazione del NUE in Lombardia, prima fra le regioni italiane, è frutto di un’intesa tra regione e il ministero dell’Interno.

0 Commenti