'NDRANGHETA: LA POLIZIA CATTURA LATITANTE, ERA SFUGGITO AD ARRESTO IN
OPERAZIONE 'IMELDA' Reggio Calabria, 18 ottobre 2012- La squadra mobile di Reggio Calabria ha catturato il latitante Salvatore Giorgi, di 38 anni. Era sfuggito all'arresto nell'operazione 'Imelda' eseguita nel marzo 2011. Deve rispondere di traffico di sostanze stupefacenti.
I dettagli sulla cattura sono stati illustrati in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio in questura e qui disponibile nella sua forma integrale
OPERAZIONE 'IMELDA' Reggio Calabria, 18 ottobre 2012- La squadra mobile di Reggio Calabria ha catturato il latitante Salvatore Giorgi, di 38 anni. Era sfuggito all'arresto nell'operazione 'Imelda' eseguita nel marzo 2011. Deve rispondere di traffico di sostanze stupefacenti.
I dettagli sulla cattura sono stati illustrati in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio in questura e qui disponibile nella sua forma integrale
L'intervista al Procuratore Nicola Gratteri e al Questore Guido Longo
La conferenza stampa
A
conclusione di una complessa ed articolata attività d’indagine,
nella mattinata odierna, personale della Squadra Mobile e del
Commissariato di Siderno - con la fattiva collaborazione del
personale dell’omologo Ufficio investigativo ravennate ed il
prezioso apporto del personale specializzato del Servizio di Polizia
Scientifica di Roma - hanno tratto in arresto nel comprensorio di
Cervia (RA), in territorio emiliano, il pericoloso latitante:
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| Giorgi Salvatore |
GIORGI
Salvatore, nato a
Locri (RC) il 28.08.1974, colpito
da O.C.C.C. nr. 3379/2009 R.G.N.R., nr. 3398/2009 R.G.I.P. e nr.
0090/2009 ROOC, emessa nei suoi confronti in data 10.03.2011, dal
G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria poiché ritenuto
responsabile “del delitto p.e p. dall’art. 74 co I, II, III e IV
D.P.R. 309/90 e 61 n. 6 c.p. per aver fatto parte integrante di una
articolata e vasta organizzazione allo scopo di commettere più
delitti tra quelli previsti e puniti dall’art 73 del medesimo
decreto; associazione dedita alla vendita, offerta, cessione,
distribuzione, commercio, acquisto trasporto, detenzione di sostanze
stupefacenti in quantità ingenti del tipo cocaina, essendo
permanente un accordo a carattere generale diretto alla realizzazione
di un determinato programma criminoso”.
Il
GIORGI è elemento di primissimo piano nel panorama criminale della
‘Ndrangheta calabrese, poichè inserito a pieno titolo nella
potente cosca dei NIRTA, intesi “Versu”,
operante nel territorio di San Luca (RC) con diramazioni
internazionali ed attualmente federata alla consorteria criminale dei
STRANGIO “Jancu”.
La
cosca NIRTA “Versu”
è attualmente federata con la cosca STRANGIO alias “Ianchi”
e contrapposta alle cosche rivali PELLE ”Vancheddu”
– VOTTARI “Frunzu”,
nell’annosa “Faida
di San Luca” che ha
mietuto decine di morti ammazzati in questa provincia dal 1991
registrando una vera e propria escalation
di eventi omicidiari culminati nella “Strage
di Natale” del 25
dicembre 2006 e con la strage di Duisburg (D) consumata in territorio
tedesco in data 15 agosto 2007.
All’interno
della consorteria di appartenenza il ricercato GIORGI era
specialmente dedito al traffico internazionale di stupefacenti ed, in
particolare, era in contatto con ASCONE Michele, PERRI Vincenzo e
BONARRIGO Gioacchino, unitamente ai quali, nel contesto
dell’operazione “Imelda”
aveva ceduto e detenuto, ingenti quantitativi di sostanze
stupefacenti.
Per
lumeggiare la caratura criminale del GIORGI è sufficiente citare i
suoi legami parentali con il cognato STRANGIO Sebastiano cl. 75,
pregiudicato emerso nell’ambito della nota operazione Fehida
I condotta da questa
Squadra Mobile, il quale, a sua volta, è cognato del detenuto NIRTA
Giovanni Luca1
cl. 69, altro protagonista assoluto della predetta “faida
di San Luca”,
marito di STRANGIO Maria, assassinata da elementi della contrapposta
fazione PELLE-VOTTARI nella tristemente famosa “Strage
di natale” del 25
dicembre 2006, episodio omicidiario nel quale furono attinti da colpi
d’arma da fuoco, oltre alla donna altri tre appartenenti alla cosca
NIRTA-STRANGIO.
Nella
tarda mattinata di stamane, nel corso di alcuni servizi di
osservazione avviati a carico di alcuni familiari del ricercato è
stata individuata una zona residenziale in cui poteva trascorrere la
latitanza il pericoloso latitante calabrese, composta da alcune
villette, che è stata debitamente cinturata, in attesa del blitz che
sarebbe scattato di lì a poco.
Nonostante
il cinturamento della zona e l’ampio servizio di p.g. predisposto
per la sua cattura, pochi attimi prima dell’irruzione
nell’appartamento ove trascorreva la latitanza, il GIORGI tentava
un’improvvisa fuga, a bordo di un’autovettura Peugeot 107,
scappando in direzione “mare”
e, dopo qualche isolato, lasciava la macchina incustodita e fuggiva a
piedi essendo sicuro di aver fatto perdere le proprie tracce.
Tuttavia,
pochi attimi dopo, il ricercato veniva individuato nei pressi del
lido “Bagno Anna”
sito sul lungomare di Cervia, ove nonostante avesse trovato un
rifugio improvvisato, veniva riconosciuto e tratto in arresto dagli
investigatori intervenuti.
L’arrestato,
dopo le formalità di rito, è stato posto a disposizione
dell’Autorità giudiziaria e sarà associato presso la casa
circondariale di Ravenna (RA).
Reggio Calabria, 18 ottobre 2012
1
NIRTA Giovanni Luca, nato a Locri il 18.10.1969 coniugato con
STRANGIO Maria ( di Antonio e MAMMOLITI Giuseppa), nata a Locri (RC)
il 10.06.1973 (deceduta il 26.12.2006 nella c.d. “Strage di
natale”) e residente in Bovalino (RC) in via Lacchi 12 - in atto
detenuto. Figlio di NIRTA Giuseppe , alias “’U Versu”,
“capobastone” dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta il
quale dopo aver capeggiato per decenni l’omonimo clan -
considerato uno tra i più agguerriti e sanguinari della fascia
jonica di questa provincia - è in atto detenuto in regime di
arresti ospedalieri ed in precario stato di salute.

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