Roccaforte del Greco - Identità culturale, sviluppo della mobilità interna sulla direttrice
mare-monti, interventi organici per la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Questi i punti cardine venuti fuori dalla riunione dei Sindaci dell’Area
Grecanica alla quale ha partecipato il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe
Falcomatà. Si tratta del secondo degli incontri voluti dal primo Cittadino con
gli amministratori della futura Città Metropolitana. Dopo l’assemblea della
scorsa settimana con i Sindaci dell’Area dello Stretto, Falcomatà ha incontrato
ieri a Roccaforte i rappresentanti di tutti i Comuni dell’Area Grecanica, alla
presenza del Professore Francesco Manganaro, Docente di Diritto Amministrativo
all’Università Mediterranea.
«Viviamo un momento di grandi cambiamenti per il Paese - ha esordito Falcomatà
parlando ai sindaci dell’area - le riforme istituzionali hanno assunto una
tendenza che si esprime ormai sempre più chiaramente verso un ritorno alla
centralità del “campanile”. In questo quadro la nascita della Città
Metropolitana rappresenta per il nostro territorio una grande occasione di
sviluppo, una vera e propria rivoluzione, da condividere con le Istituzioni e i
cittadini. Si tratta di un processo i cui effetti saranno concretamente
visibili solo tra qualche anno. Ma è oggi che dobbiamo decidere cosa vogliamo
fare da grandi. Il nuovo Statuto, che costruiremo attraverso un processo
collettivo e partecipato, che passa dal coinvolgimento attivo di tutti i
territori della Città Metropolitana, sarà la carta d’identità del nuovo Ente. E
su questo vogliamo lavorare tenendo presenti le prerogative e le specificità
delle quattro aree che caratterizzano il nostro territorio. Questa fase
costituente sarà una grande occasione per ricostruire l’identità della nostra
terra, ricomponendo e valorizzando le diverse peculiarità territoriali e
culturali su un asse ideale che dalla tradizione ci proietta nel futuro. Un
percorso che va condiviso con tutti i livelli istituzionali, ma soprattutto con
la comunità dei futuri Cittadini Metropolitani».
«Sul piano nazionale siamo la Città Metropolitana più piccola come densità
abitativa - ha spiegato il Sindaco di Reggio Calabria - ma siamo la quarta per
estensione geografica. Per questo la nostra carta costitutiva dovrà far valere
questa specificità. Entriamo in un sistema che mette insieme i territorio più
produttivi del Paese. Complessivamente, insieme alle altre nove Città
Metropolitane, rappresentiamo il 40% del Prodotto Interno Lordo nazionale. Ed
in quest’ottica dobbiamo cominciare a ragionare come sistema, legando le
esigenze e le prerogative di sviluppo della nostra Città a quelle degli altri
territorio italiani. Così facendo - ha concluso il Sindaco - saremo in grado di
rendere davvero utile questo processo, con ricadute sensibili in termini di
servizi ed infrastrutture. Un obiettivo che soprattutto in un territorio così
complesso ed al contempo straordinario dal punto di vista paesaggistico e storico
culturale, come quello dell’Area Grecanica, risulta ancora più opportuno ed
urgente».

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