Clima: al via la campagna #WeAreTheClimateGeneration.
ENEA partner scientifico
Il pacchetto delle iniziative ENEA in vista di COP21
La notizia sul nuovo numero del settimanale ENEAinform@
Si
inaugura oggi alla Camera dei Deputati la prima tappa della campagna
#WeAreTheClimateGeneration, un progetto fotografico di 40 immagini di famiglie
provenienti da sette Paesi che mira a sensibilizzare i Grandi della Terra alla
COP21, la conferenza sul clima di Parigi in programma dal 30 novembre all’11
dicembre 2015. L’ENEA è partner scientifico dell’iniziativa in qualità di
istituzione impegnata nella ricerca sul cambiamento climatico.
#WeAreTheClimateGeneration
è una campagna no-profit ideata da DNS (Do Not Smile), rete di agenzie di
comunicazione ambientale attive in sette Paesi, il cui partner italiano è
Silverback - Greening the Communication. Obiettivo dell’iniziativa è mettere il
cambiamento climatico al centro del dibattito e portare alla COP21 un appello
collettivo per fermare il riscaldamento globale. Sette fotografi famosi hanno
immortalato le 3 generazioni di sette famiglie di Italia, Francia, Germania,
UK, Belgio, Danimarca e Turchia per rappresentare il passaggio del testimone
tra le persone coinvolte nel cambiamento climatico. Agli scatti d’autore si
aggiungeranno selfie e messaggi che tutti potranno pubblicare sul sito della
campagna www.wearetheclimategeneration.com.
Dopo
la Camera dei Deputati, la galleria dei ritratti sarà esposta il 27 novembre
alla Stazione Centrale di Milano, in occasione di “Train to Paris – 11 to 11”,
un’intera giornata sul clima organizzata da Ferrovie dello Stato Italiane,
Silverback ed ENEA, poi di nuovo nella Capitale il 29 novembre durante la
marcia della Coalizione Italiana per il Clima; infine a Parigi per il Summit.
Alla COP21, l’ENEA
nel suo ruolo di ente di ricerca impegnato sia a livello nazionale che
internazionale per la definizione di strategie di adattamento e mitigazione ai
cambiamenti climatici e per la diffusione di comportamenti e pratiche
ecosostenibili, ha designato i due esperti, Massimo Caminiti e Sergio La Motta.
Sul tema inoltre, l’Agenzia ha messo a punto un pacchetto di iniziative di
comunicazione, informazione e formazione per presentare i risultati delle
attività di ricerca e discutere le possibili strategie, a partire ad esempio
dalle linee guida per la decarbonizzazione profonda del sistema energetico,
nodo centrale del primo evento, la presentazione del Rapporto Pathways to Deep Decarbonization in Italy,
curato da ENEA in collaborazione con la Fondazione ENI Enrico Mattei.
In qualità di Agenzia per l’Efficienza
Energetica, l’ENEA ha anche presentato l’Energy Efficiency Market Report dell’Agenzia
Internazionale per l’Energia (IEA), che ha confermato il ruolo dell’efficienza
energetica come primo combustibile del mondo, rimarcando attraverso i dati, la
correlazione tra energia e cambiamenti climatici e l’importanza degli
investimenti in efficienza per abbattere le emissioni e risparmiare sulla
bolletta energetica.
Il percorso dell’ENEA verso la COP21 continua
il 19 novembre con il seminario NENS “La Conferenza sul Clima di Parigi:
implicazioni per l’Italia e l’Unione Europea”, un tavolo di confronto tra
esponenti politici e ricercatori per la definizione della posizione italiana al
Summit di Parigi, mentre il 20 novembre verrà presentato lo studio realizzato da
ENEA per WWF Italia, incentrato sull’analisi degli scenari e degli interventi
più idonei per la crescita eco-sostenibile della Regione Liguria. Il 25 novembre l’ENEA organizza presso la
sua sede a Roma la giornata di
formazione per giornalisti “Verso la COP 21: sfide, problemi e possibili
interventi”, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
E non è tutto. Nelle sue attività di
promozione e divulgazione della ricerca scientifica, l’ENEA ha ascoltato la
voce dei giovani e si è fatta ambasciatrice del loro messaggio per il meeting
di Parigi. Idee, proposte e inviti ad agire di un gruppo di studenti di un
Liceo romano sono stati raccolti in un volume di prossima pubblicazione
“#Teens4Change. La voce dei ragazzi per ‘fermare’ la febbre del pianeta -
Proposte sul clima verso e oltre COP21”, un manifesto delle nuove generazioni
contro i cambiamenti climatici che i rappresentanti dell’ENEA consegneranno
alla COP21.
Nel
2014 sono state evitate emissioni di anidride carbonica pari a 870 milioni di
tonnellate, con un risparmio di 550 miliardi di dollari sulla bolletta
energetica, grazie a 300 miliardi di dollari di investimenti in efficienza. È
quanto emerge dall’Energy Efficiency
Market Report dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) presentato
all’ENEA. A poche settimane dalla COP21, la Conferenza delle Parti di Parigi
sui cambiamenti climatici, il Rapporto della IEA conferma il ruolo strategico
dell’efficienza energetica come primo combustibile green al mondo, rimarcando lo stretto legame fra energia e
cambiamenti climatici.
A
poche settimane dalla scadenza di legge del 5 dicembre, sono 166 le imprese
energivore o di grandi dimensioni che hanno effettuato la diagnosi energetica
dei propri impianti e trasmesso i dati all’ENEA. Oggi, nel corso del meeting
‘Diagnosi energetica: è iniziato il countdown’, l’Agenzia ha premiato le
aziende che per prime hanno ottemperato all’obbligo di legge.
Ha già iniziato a raccogliere i
primi dati la boa oceanografica posizionata al largo di Lampedusa, un un vero e
proprio laboratorio galleggiante per le ricerche sul clima che andrà ad
integrare l’attività dell’Osservatorio Climatico ENEA sull’isola.
Nuovi modelli per valutare nel
dettaglio impatto cambiamento clima su turismo e agricoltura
Si chiamano Modelli Climatici
Regionali e rappresentano la nuova frontiera della collaborazione europea nel
settore della modellistica climatica per dare informazioni su aree sempre più
circoscritte, fino a un risoluzione di 5-12 km. Obiettivo: studiare
l’evoluzione del clima, valutare l’impatto atteso del cambiamento climatico su
scala locale e sviluppare servizi climatici regionali nel campo del turismo,
dell’energia e dell’agricoltura.
Previsioni sempre più precise sul sistema climatico
terrestre nei prossimi decenni per mettere a punto nuove strategie di
adattamento: sono gli obiettivi del progetto di ricerca europeo CRESCENDO che
ha preso il via a novembre.
Roma, 12
novembre 2015
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