1)
Avere un'idea chiara del tipo di business da avviare
Per
aprire un'azienda in Calabria esistono svariate possibilità messe a
disposizione dallo stato o dalla regione, per ottenere aiuti sotto
forma di incentivi, finanziamenti o sgravi fiscali. Che si tratti di
un'attività commerciale piuttosto che un'azienda agricola o
un'agriturismo è possibile accedere agli aiuti indicati sopra purché
si rientri in determinate condizioni facilmente individuabili
accedendo ai siti di Sviluppo Italia o della Regione Calabria dove
saranno indicati tutti i requisiti richiesti.
2)
Preparare un business plan convincente
Il
primo passo per ottenere l'accesso agli incentivi previsti per
l'apertura di aziende in Calabria è quello di redigere
un business plan completo
e convincente. Nel business plan dovranno essere indicate tutte le
spese relative all'avviamento dell'azienda e alla sua conduzione, con
una previsione degli incassi alle varie scadenza e una previsione sul
punto di break even, quel momento, cioè, in cui l'azienda smette di
rientrare esclusivamente dalle spese di avviamento e conduzione ed
inizia ad andare in utile.
Nelle
spese di avviamento e conduzione dell'azienda devono essere indicate
tutte le strutture, le attrezzature ed i macchinari necessari per
avviare l'attività o la produzione e l'indicazione precisa del
personale necessario, poiché l'assunzione di personale permette di
accedere ad incentivi fiscali e contributivi mentre l'acquisti di
attrezzature e macchinari, nuovi o usati purché funzionanti,
permettono di richiedere i finanziamenti riservati a questo scopo, di
cui una parte sono contributi a fondo perduto ed il residuo è un
finanziamento a tasso agevolato garantito dallo stato o dalla
regione.
Ovviamente,
per preparare un business plan adeguato è opportuno rivolgersi a
qualcuno con esperienza adeguata nel settore. A questo proposito,
Sviluppo Italia presta assistenza gratuita per la redazione del
business plan.
3)
Presentare domanda per ottenere incentivi o finanziamenti a fondo
perduto
Per
presentare domanda per l'accesso agli incentivi ed ai finanziamenti
dedicati alle nuove imprese, occorre rientrare nei requisiti
richiesti nei casi specifici, per cui è opportuno verificare, presso
gli uffici della regione o nella sezione apposita del sito
istituzionale, quali sono i requisiti richiesti.
Molto
spesso l'imprenditoria giovanile ha maggiori possibilità di aiuti ed
incentivi ma anche l'autoimpiego sta avendo una forte incentivazione
da parte dello stato e dalle regioni, è quindi opportuno non
scoraggiarsi subito ma esplorare tutte le opzioni disponibili, magari
avvalendosi del supporto delle varie agenzie specializzate sorte
negli ultimi tempi.
4)
Aprire un conto corrente aziendale
Quali
che siano le agevolazioni, i contributi o i finanziamenti cui sarà
possibile accedere, l'azienda avrà necessità di avere aperto
un conto
corrente aziendale presso
una banca poiché questi fondi saranno convogliati esclusivamente sul
conto corrente aziendale. Un conto corrente aziendale, però, oltre
ad essere lo strumento necessario per ricevere i finanziamenti
riconosciuti dallo stato o dalla regione, ha anche altre funzioni
essenziali. Attraverso il conto corrente aziendale è infatti
possibile ricevere e movimentare il denaro derivato dagli incassi e
dai pagamenti, sia attraverso bonifici che utilizzando pos, contanti
o altri strumenti.
Attraverso
il conto corrente aziendale è inoltre possibile utilizzare tutti
quegli strumenti alternativi all'uso del contante, quali carte di
credito o di debito, assegni o pagamenti automatici tramite RID.
Il
conto corrente aziendale può essere utilizzato attraverso l'home
banking, senza la necessità di recarsi di persona agli sportelli e
permette anche all'azienda di accedere al credito offerto dalle
banche con strumenti specifici dedicati alle aziende quali i fidi, la
possibilità di scontare anticipatamente le fatture emesse e tanti
altri.

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