La vittima, a Milano per uno stage, era stata aggredita in viale Monza lo scorso luglio
Fotogrammi degli arrestati dalle telecamere
Fotogrammi degli arrestati dalle telecamere
Milano, 3 dicembre 2014 – La polizia locale ha arrestato tre uomini di origine egiziana responsabili di tentata violenza di gruppo e aggressione sessuale. I fatti risalgono allo scorso luglio in viale Monza e la vittima è una giovane donna di 23 anni, egiziana anche lei, che si trovava a Milano per qualche giorno per uno stage post laurea. Insieme ai tre arresti vi sono anche due denunce a piede libero contro due uomini accusati di aver minacciato la donna per costringerla al silenzio. L'indagine portata avanti dalla Polizia locale guidata dal comandante Tullio Mastrangelo è stata coordinata dal p.m.Gianluca Prisco.
I fatti risalgono al 19 luglio scorso e dopo una lunga indagine la Polizia locale nei giorni scorsi ha individuato gli autori della brutale aggressione avvenuta in viale Monza grazie alla coraggiosa testimonianza della vittima, alle riprese delle telecamere ATM, ai riscontri telefonici e a numerosi accertamenti.
"Attenzione, presenza sul territorio, tempestività ma soprattutto collaborazione fra istituzioni e Forze dell'ordine sono elementi fondamentali per la sicurezza a Milano e anche in questa direzione va il nostro lavoro per contrastare tutti i crimini specialmente se terribili, come questo. Abbiamo potuto risalire a i responsabili grazie alla coraggiosa denuncia della vittima, invito dunque a fare sempre denuncia " dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale.
"E' stato un lavoro di indagine lungo ma volevamo consegnare alla giustizia gli aggressori di questa brutale aggressione. Grazie all'accuratezza degli agenti di Polizia locale e al coordinamento della Magistratura siamo riusciti a individuare tutti i responsabili e ridare fiducia nelle istituzioni alla giovane vittima" dichiara Tullio Mastrangelo
La donna sta tornando in treno dal suo stage in un albergo di Saronno, parla cinque lingue e si è appena laureata. Sono circa le 22.30 quando arriva alla Stazione Centrale, scende in metropolitana, Linea Verde, e si accorge di essere osservata da tre uomini, seduti di fronte a lei, che parlano in arabo, pensano di non essere compresi e fanno apprezzamenti sempre più pesanti nei suoi confronti.
Alla fermata Loreto la giovane scende rapidamente e si avvia verso la Linea Rossa in direzione Rovereto ma si accorge presto che i tre stanno facendo lo stesso tragitto, la tengono d'occhio e salgono sul suo stesso treno. Lei si sposta, allarmata, e si allontana verso l'estremità opposta del treno in corsa, scende alla sua fermata quindi si avvia rapidamente verso viale Monza dove abita nei giorni del suo soggiorno a Milano. Ancora una volta si accorge che i tre la seguono, la guardano in modo ossessivo, si fanno sempre più minacciosi ed espliciti sulle loro intenzioni. La donna è nel panico perché non conosce la città ma solo una direzione, quella verso casa. Sono le 23.20 quando arriva al portone di viale Monza e li ritrova lì, riesce a entrare ma uno dei tre blocca la chiusura del portone e i tre entrano nell'androne e la aggrediscono. La donna viene presa a calci e pugni ovunque, con ferocia, uno dei tre cerca di bloccarla, lei si difende strenuamente, strappa loro lembi degli abiti, urla e per questo la violenza sessuale non viene portata completamente a termine. In due scappano in direzione Sesto San Giovanni e la donna li insegue e riesce a bloccarne uno che vedendo arrivare l'auto della Polizia di Stato si divincola e si rifugia in un palazzo dove verrà cercato a lungo ma senza successo dagli agenti. La donna decide di rientrare a casa, la fermano due uomini che la minacciano di morte affinché non faccia denuncia.
Il giorno successivo la donna fa dettagliata denuncia e partono accurate indagini che ricostruiscono, a partire dai filmati sulla metropolitana, i movimenti dei tre aggressori e infine anche dei due uomini che avevano minacciato la vittima subito dopo la tentata violenza, tutti egiziani. Tutti e 5 vengono finalmente identificati, risultano incensurati, e sono accusati di violenza e aggressione sessuale Salem Mohamed Elsayed Mohamed, classe 1981; Ahmed Elsayed Ahmed Elgendy, 1986; Eihbi Faty Yasin Elgamal, 1988.
Nei giorni scorsi il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti e le denunce.
La donna dopo essere tornata in Egitto provata dall'aggressione subita è tornata a vivere in Italia.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
il Corriere dell'Informazione
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