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Le notizie del 9 novembre 2014

NAPOLITANO: BOSCHI, IL COLLE NON È NEL PATTO DEL NAZARENO Italicum, Berlusconi aveva detto sì poi ha preso tempo  - ROMA, 09 novembre 2014- «Che Napolitano non avrebbe concluso il settennato lo sapevamo. Ma voglio lavorare senza pensare al dopo. Non deve partire nè il conto alla rovescia nè il toto-nomi. Sarebbe offensivo e poco utile al dibattito pubblico», e «intanto il nostro orizzonte resta il 2018 e si lavora per mantenere le promesse con quel traguardo». In un' intervista a Repubblica, il ministro Maria Elena Boschi sottolinea che nel patto nel Nazareno non c' è una discussione sul successore: «È davvero una mancanza di rispetto parlare di questo mentre il presidente, con la sua autorevolezza, è pienamente al lavoro. E il patto riguarda le riforme, non il Colle». Boschi torna a pressare Berlusconi sulla legge elettorale: «Non possiamo aspettare all' infinito i contrasti di Forza Italia. Questa settimana l'Italicum comincia il suo iter in commissione al Senato...». «A settembre Berlusconi ha detto a Renzi che si poteva trovare un' intesa», ricorda, e «la verità è che sono sorti dissidi interni a Forza Italia, il tempo è passato e questi dissidi non sono stati superati». A chi sostiene l'esigenza di una riflessione perchè sono cambiate le carte, il ministro risponde che «tutte le modifiche sono state discusse da Renzi con Berlusconi e con la maggioranza. Un percorso concordato passo passo». Sull' eventuale patto con l'M5s, Boschi sottolinea che «in questo momento non c'è un confronto governo-5 stelle», se le modifiche sulla legge elettorale «li convincono, le voteranno anche loro».

GIUSTIZIA:ORLANDO,SCIOPERO TOGHE UN ERRORE,SFORZO DA TUTTI Su responsabilità civile difenderemo stesura del nostro ddl - ROMA, 09 NOV - Lo sciopero delle toghe «sarebbe un errore»: «Non sprechiamo un'occasione storica. La riforma chiede a tutti di cambiare, ma questo è il primo intervento che ha due requisiti, un'organicità e un supporto in termini finanziari e organizzativi». Lo dice il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in un'intervista a Repubblica, nel giorno in cui l' assemblea generale dell'Anm deciderà con quali eventuali iniziative replicare ai provvedimenti del governo. «I giudici italiani sono tra i più produttivi d' Europa», aggiunge, ma «uno sforzo è stato chiesto a tutte le categorie, anche a quelle più produttive». «Faccio notare che lo sciopero è stato utilizzato quand' erano in pericolo l' autonomia e l' indipendenza, elemento che non mi pare affatto in discussione adesso», anzi «per la prima volta dopo anni», afferma il Guardasigilli, si «vedono il ritorno a investimenti sulla giustizia»: tra mobilità e concorsi saranno 2mila le persone che entreranno a far parte del comparto giustizia dopo 25 anni del blocco del turn over. Sulla responsabilità civile e della previsione di ricorsi in caso di misure cautelari 'senza adeguata motivazionè, aggiunta in Commissione al Senato, il ministro precisa che «difenderemo la stesura del nostro ddl, in cui quella norma non c'è». Su falso in bilancio, autoriciclaggio, prescrizione lunga, ancora al palo, Orlando risponde: «Ci si accorge che legiferare per via ordinaria è complesso...», tuttavia «confermo che i testi approvati ad agosto saranno legge al più presto».

VENTICINQUE ANNI FA IL CROLLO DEL MURO DI BERLINO MERKEL: SCRITTA STORIA; GORBACIOV, SU ORLO GUERRA FREDDA Oggi a Berlino si celebra il 25/esimo anniversario della caduta del muro. Il clou alla Porta di Brandeburgo con Barenboim che dirigerà l'Inno alla gioia e 8.000 palloncini che saranno liberati in volo. Merkel ricorda l'evento: «Questa città ha scritto la storia». Ma l'ultimo leader dell'Urss Gorbaciov accusa: «Il mondo è sull'orlo di una nuova guerra fredda». ---. 

CATALOGNA SOGNA INDIPENDENZA, OGGI VOTA E SFIDA MADRID CONSULTAZIONE SOLO SIMBOLICA PER 5,4 MLN DI CATALANI OVER 16 Attesa in Catalogna per il voto sulla controversa consultazione sull'indipendenza. Infatti dopo la sospensione decretata dalla Corte costituzionale è ridotta a un maxi-sondaggio. Al voto in 5,4 milioni. 7mila poliziotti catalani e 450 agenti in assetto antisommossa garantiranno l'ordine. Resta l'incognita su chi aprirà i seggi nelle scuole e procederà al conteggio finale. ---. 

NAPOLITANO VERSO ADDIO AL COLLE? RENZI, LUI UNA GARANZIA FI, RESTI, MA SE VA VIA SUCCESSORE SIA CONDIVISO. M5S ATTACCA Un articolo della Repubblica, in cui il neo editorialista Folli spiega «perchè Napolitano lascerà il Quirinale alla fine dell'anno», riporta in primo piano il problema della successione. Renzi: lui è una garanzia. Per FI deve restare, ma se va via il successore deve essere condiviso. M5s non si sbilancia, ma Grillo sul suo blog ne parla con durezza. ---. 

SALVINI AGGREDITO A BOLOGNA, AUTO INVESTE CONTESTATORI MARONI,ALFANO SPIEGHI; PS, NON AVVISATI DEL PERCORSO Tensione ieri in un campo nomadi di Bologna, quando l'auto di Salvini è stata assalita da giovani dei centri sociali. Nella fuga investiti due contestatori. Dura la reazione del segretario leghista sui social: «Bastardi, stiamo bene». Calderoli invoca la legge del taglione. Maroni chiede ad Alfano di spiegare. La Questura: «Per 50 minuti dalla Lega nessuna informazione». ---. 

«100 MILA STATALI IN PIAZZA», CAMUSSO: RISPOSTE O SCIOPERO SINDACATI RESPINGONO ACCUSE RENZI, È LUI CHE VUOLE SCONTRO Ieri i sindacati del pubblico impiego sono scesi in piazza per dire basta al blocco dei contratti e per reclamare una vera riforma della Pa. Camusso attacca il governo: «Risposte o arriverà lo sciopero». Furlan: «Inaccettabili altri rinvii sul contratto». Barbagallo: «Siamo stanchi di aspettare». Infine Landini: «Il Pd non mi rappresenta». ---. 

SERIE A, PARI TRA SAMP E MILAN. EL SHAARAWY ROMPE DIGIUNO MOTOGP, INTRAMONTABILE ROSSI, IN POLE DOPO 4 ANNI Due pareggi negli anticipi dell'11/a della Serie A. A Marassi 2-2 tra Samp e Milan, con il rossonero El Shaarawy che torna a segnare dopo 622 giorni. 0-0 tra Sassuolo e Atalanta. Oggi le altre partite: la Juve tenta l'allungo sulla Roma. Per la Motogp si corre il Gp di Valencia, con un super Valentino che conquista la sua 60/a pole. Nella F1 in Brasile Rosberg parte davanti ad Hamilton; Ferrari in difficoltà.

MESSICO: STUDENTI TRUCIDATI, INCIDENTI IN STATO DI GUERRERO  - ROMA, 9 NOV - Alcuni giovani messicani hanno dato alle fiamme una decina di auto davanti alla sede del governo dello stato di Guerrero, nel sud del Messico, dopo l'annuncio del massacro di 43 studenti, «desaparecidos», di Iguala ad opera di tre sicari del gruppo narco Guerreros Unidos. I familiari delle vittime però non credono alla versione ufficiale e pretendono le prove. Da diverse settimane studenti ed insegnanti conducono una campagna di protesta contro il governo. E ieri Amnesty International ha definito la vicenda «un crimine di Stato».

UCRAINA: OSCE PREOCCUPATO DA CARRI ARMATI FILORUSSI  - ROMA, 9 NOV - L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ha espresso una forte preoccupazione per la presenza di carri armati filorussi in Ucraina orientale. Gli osservatori dell'Osce, nel Paese per monitorare il cessate il fuoco firmato il 5 settembre tra Kiev e i separatisti, avrebbero individuato camion e carri armati nelle città ribelli di Donetsk e Makiivka. Già ieri le autorità ucraine avevano denunciato l'ingresso di truppe e armi dalla Russia; nessuna conferma è arrivata da Usa e Nato

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