Naccari
Carlizzi é come quei giapponesi rimasti nella giungla a combattere una guerra
già finita: il divo reggino per antonomasia, esperto più in concorsi pubblici
che in finanza amministrativa, continua ad evocare il dissesto nonostante le
sezioni unite della Corte dei Conti e il Governo Italiano l’abbiano a più
riprese "sbugiardato".
Al
di là delle opinioni di qualsiasi colore politico, bisogna in questa sede
ricordare come tre organi dello Stato abbiano già fatto chiarezza sul bilancio
del comune di Reggio, dopo che lo stesso è stato analizzato approfonditamente
dagli ispettori del MEF.
Gli
stessi Commissari che da due anni guidano l’amministrazione comunale hanno nei
fatti e nei numeri confermato il disavanzo certificato dalla Giunta Arena, che
nel suo periodo di attività aveva avviato strumenti idonei per un riequilibrio
contabile. La sezione riunite della Corte dei Conti, in ultimo, ha scritto
chiaramente che la situazione contabile del Comune di Reggio non presuppone
scenari di default e rientra, tra le altre, in una situazione simile a
centinaia di altri Enti italiani che hanno aderito al “Salva Italia”.
Nessuna opera, nessun finanziamento, nemmeno il rifacimento di un semplice
marciapiede porta la sua firma. Questa è la verità!! Incontrovertibile. "Il
Grande imbroglio" prodotto si è rivelato un boomerang. La comunità
reggina, lucida e pensante, non ha più bisogno di ascoltare sciocchezze, vuole
progetti seri e concreti, non demagogia politica da quattro soldi. E per capire
che impatto abbiano avuto le sue ultime dichiarazioni circa il dissesto, basta
fare un giro veloce sui social network, vero termometro reale della nostra
società: in queste ore, il Divo, viene letteralmente
"sbugiardato" e ricoperto di simpatici epiteti da
numerosi cittadini: siano essi di centro, di destra ma soprattutto di sinistra.
Un consenso bipartisan!
I
MOVIMENTI
Destra
per Reggio - Dialogo Civile - Reggio Futura

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