Editors Choice

3/recent/post-list

'NDRANGHETA: OPERAZIONE A SAN FERDINANDO, ARRESTATO SINDACO MADAFFERI

Reggio Calabria, 14 ottobre 2014- C'è anche il sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi tra i 26 fermati nell'operazione di polizia condotta dai carabinieri contro le cosche Bellocco e Pantano. L'amministratore deve rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa poiché con la sua condotta avrebbe favorito le cosche di 'ndrangheta nelle sue funzioni pubbliche.

NDRANGHETA:BELLOCCO; SINDACO GUIDÒ PROTESTE CONTRO ARMI SIRIA - Domenico Madafferi, il sindaco di San Ferdinando sottoposto a fermo stamani dai carabinieri nell'ambito di una operazione contro la cosca Bellocco, all'inizio dell'anno era stato uno dei più attivi nell'opporsi alla decisione del Governo di utilizzare il porto di Gioia Tauro come scalo per il trasbordo delle armi chimiche della Siria. Madafferi arrivò persino a minacciare di emettere un' ordinanza per chiudere lo scalo, visto che San Ferdinando condivide con Gioia Tauro e Rosarno la territorialità del porto ed è, in linea d'aria, il più vicino all'area che è stata teatro del trasbordo. Insieme agli altri sindaci organizzò, nel proprio comune, anche una manifestazione per dire no a decisioni imposte dall'alto. Posizione battagliera che ha mantenuto anche nei mesi successivi pur accettando, alla fine, la decisione governativa.

'NDRANGHETA: BELLOCCO; FERMATO SINDACO S.FERDINANDO - REGGIO CALABRIA, 14 ottobre 2014- Il sindaco di San Ferdinando, Domenico Madafferi, è tra le persone fermate dai carabinieri nell'operazione contro la cosca Bellocco. È accusato di concorso esterno. Secondo quanto si è appreso avrebbe favorito il rilascio di licenze e autorizzazioni per negozi nella disponibilità della cosca. Coinvolti anche altri amministratori.
L'indagine, infatti, secondo quanto si è appreso, avrebbe consentito ai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine al presunto favoreggiamento alle cosche da parte di alcuni amministratori locali, tra i quali Madafferi è il politico più in vista, anch'essi raggiunti dal provvedimento restrittivo. Lo scorso anno i carabinieri avevano arrestato il comandante ed un agente della polizia municipale di San Ferdinando perchè avrebbero agevolato la cosca Bellocco nell'intestazione fittizia di un bar.
OPERAZIONE “ECLISSI”

14 ottobre 2014. Reggio Calabria. E’ in corso un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria che stanno dando esecuzione a 26 decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria a carico di appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Bellocco” operativa all’interno della “locale di San Ferdinando” nell’omonimo centro sulla costa tirrenica della provincia di Reggio Calabria.
Numerosi i reati accertati in ordine all’associazione mafiosa, tra cui spiccano traffico di droga, estorsioni, danneggiamenti, intimidazioni ed altro.
L’indagine ha consentito anche di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine al favoreggiamento alle cosche da parte di alcuni amministratori locali, anch’essi raggiunti dal provvedimento.
Anche numerose aziende sono state sottoposte a sequestro da parte degli investigatori che hanno condotto mirati accertamenti patrimoniali sui beni delle cosche. Spiccano, ristoranti, negozi e attività imprenditoriali.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta dal Procuratore della Rubblica, Dott. Federico Cafiero de Raho, alle ore 10.30 di questa mattina presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria in via Aschenenz nr.3..

Posta un commento

0 Commenti