CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Longo in pista alle regionali a sostegno di Oliverio. E spiega le ragioni della sua scelta

Reggio Calabria – Giuseppe Longo rompe gli indugi e scende in campo per le regionali di novembre correndo a sostegno di Mario Oliverio nella lista coalizzata denominata "la Sinistra". Con una lunga missiva ha inteso spiegare le ragioni di questa scelta: "Mi sono sempre chiesto – scrive con le parole di don Milani - che senso abbia "avere le mani pulite e tenerle in tasca". O lamentarsi della cattiva politica e non impegnarsi per farne di buona. Ho sempre preferito alla rassegnazione l'azione e alla rinuncia l'impegno, tentando di dimostrarlo ogni giorno al fianco dei cittadini". La rivendicazione di un impegno propositivo speso in favore della Piana di Gioia Tauro, della Provincia di Reggio e della Calabria  spesso viste, spiega, "come le protagoniste di una "battaglia persa", i frutti di una "strada smarrita" o, peggio, i fanalini di coda nell'agenda politica nazionale". Un modo per dimostrare che il territorio non è semplicemente "un bacino elettorale al quale attingere ogni volta con le stesse promesse disattese"  ma che in esso vi sono energie reattive che tentano la "pratica politiche nuove, ispirate da una idea di sviluppo innovativo ed ecosostenibile". Il consigliere di minoranza cinquefrondese, eletto nel 2011 nell'assise provinciale, tenendo ben presente l'enorme potenziale di sviluppo della Calabria sotto il profilo agroalimentare, infrastrutturale e storico archeologico si dice convinto che "il Noi debba prevalere sull'Io, proprio adesso che l'antipolitica dilagante – spiega - cerca di far passare l'idea che siamo tutti uguali, persuaso che il consenso debba ricominciare a fondarsi sulle buone pratiche politiche e amministrative piuttosto che su investimenti economici e di immagine, e che impegnarsi personalmente sia il modo più efficace per strappare le redini del nostro futuro dalle mani dei soliti noti e di chi ne ha sempre fatto un uso personale". Confermandosi nei valori della sinistra vicina alla gente "contro i soprusi e la corruzione e a favore delle classi sociali meno agiate – ribadisce -  ho deciso di candidarmi alla Regione Calabria, consapevole del fatto che sia dovere di ogni persona perbene avere il coraggio di metterci la faccia con l'ambizione e l'umiltà di rappresentare la Calabria migliore e nel tentativo di rispondere concretamente alla malinconia delle vecchie generazioni con la speranza delle nuove".

Giuseppe Campisi

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google