Reggio Calabria 03 settembre 2014 - L’UNICEF
provinciale lancia un appello alla cittadinanza affinché,
con tempestività, sia sostenuta la macchina di solidarietà in favore dei minori
sbarcati dalla nave San Giusto, ieri mattina, nel porto di Reggio
Calabria. Nel centro di accoglienza,
localizzato presso lo “Scatolone”, sono alloggiati tra gli altri anche 58
bambini di età compresa tra zero e 10 anni bisognosi di qualsiasi cosa. A
questi si aggiungono circa 27 minori non accompagnati, presumibilmente con
un’età inferiore ai 17 anni, per i quali la Questura sta procedendo all’identificazione
e anch’essi in condizioni disperate.
“Il nostro impegno è
finalizzato a dare sostegno ai tanti minori che al termine di un viaggio lungo
e assai insidioso – ha dichiarato il Presidente Unicef di Reggio Calabria
Pietro Marino – sono approdati sulle
nostre coste privi di tutto il necessario. Vogliamo offrire aiuto materiale
facendo appello alla solidarietà dei cittadini reggini, che in queste occasioni
hanno sempre dimostrato grande generosità e sensibilità, cercando di integrare
lo sforzo compiuto dalle istituzioni preposte. Serve, adesso più che mai, la
collaborazione di tutti”.
L’UNICEF
RC intende
contribuire fattivamente alla gestione dell’accoglienza nella città di
Reggio. Nel solco di quella che è la mission dell’organizzazione sono state
messe in campo tutte le misure volte a tutelare e garantire i diritti dei minori, partendo
proprio dalla più elementare assistenza materiale, quale la raccolta di
alimenti non deperibili e abbigliamento per i piccoli migranti, forniture
sanitarie e farmaci. Pertanto, coloro che volessero partecipare alla raccolta di
beni, o anche di fondi, possono recarsi presso la sede Unicef sita in via Mazzini n.11, ogni giorno dalle 18 alle 20.
Gli interventi di solidarietà sono già stati prontamente
avviati. Proprio stamattina si è tenuto un incontro preliminare tra il
funzionario delegato per la Protezione civile del comune Arch. Giuseppe Tripodi
e il Presidente Unicef RC Pietro Marino che hanno fissato il primo step di
consegna per domani mattina al Cedir. Una raccolta che proseguirà
incessantemente per dare adeguato sostegno ai migranti giunti in città.
Sono numeri imponenti quelli che descrivono la dimensione
dell’emergenza sbarchi a Reggio Calabria. Ad oggi sono oltre 9.200 i migranti tratti
in salvo nel Mediterraneo e condotti nel porto cittadino nell’ambito
dell’operazione “Mare Nostrum”. Ma ai dati è affidato anche il compito di
restituire l’efficienza di una macchina
organizzativa, composta da istituzioni e mondo del volontariato, che in questi
mesi ha gestito al meglio il flusso sulle nostre coste. Una macchina che non
può prescindere dal sostegno dei singoli cittadini chiamati in questo
particolare momento a contribuire anche con piccoli gesti.

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