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Cinquefrondi. Con P.I.A.N.A. Network strategie e sinergie per esaltare le eccellenze del territorio

Cinquefrondi (Reggio Calabria) – Un intreccio di esperienze, un’osmosi culturale per fare rete e dove esaltare le eccellenze autoprodotte troppo spesso sconosciute ma anche un luogo per avanzare proposte, concrete, in favore del territorio ed invertire, da queste latitudini, la rotta del catastrofismo a prescindere. E’ quanto i promotori di Lyrics - grazie alla fattiva collaborazione dei numerosi partner istituzionali che hanno sposato il progetto P.I.A.N.A. Network in svolgimento a Cinquefrondi nella suggestiva location della villa comunale – stanno concretizzando come piattaforma di networking per amplificare le possibilità culturali e di business allargando gli orizzonti spazio-temporali per offrirli ad una platea di utenti praticamente globale. L’anno zero di una esperienza che, grazie al contributo di politica, associazioni, relatori e produttori intende coniugare saperi e sapori dando libero spazio e libero sfogo ad una pressante voglia di “riscatto” attraverso un upgrade autoalimentato dabbasso. 

«Si tratta di un festival itinerante – racconta Salvatore Tigani, tra gli ideatori dell’iniziativa – fatto da calabresi per i calabresi. Una rassegna delle buone idee, viaggiante e periodica, dove non solo proporre il frutto del proprio lavoro a platee potenzialmente più estese di quelle attualmente godute ma anche lanciare delle proposte e suggerire delle soluzioni concrete diversamente dallo stare avvitati a recriminare sui problemi. D’altra parte ci siamo chiesti, da dove può partire lo sviluppo se non praticando la sinergia?». 

Ciò che è stato allestito in questi giorni a Cinquefrondi, quindi, va ben oltre un allegro e colorato villaggio in movimento fatto di suoni, odori, sapori e conversazioni. Piuttosto può dirsi la concentrazione di realtà eterogenee che abbracciano tanti asset strategici per il territorio spaziando dalla politica fino all’arte. E la politica ha risposto presente facendo la sua parte, grazie alla promozione del consigliere provinciale Giuseppe Longo ed al supporto della giunta Raffa attraverso l’assessore al ramo, Domenico Giannetta

«Un evento – conferma proprio il consigliere Longo - che sposa tradizione ed innovazione pensato e voluto fortemente a Cinquefrondi, per dimostrare la vivacità della città, per ispirarne le opportunità ma anche per esaltare il baricentrismo della sua posizione favorevolmente strategica». Una iniziativa autogestita - grazie alle sponsorizzazioni dei privati, alla contribuzione pubblica ed a risorse proprie dell’associazione organizzatrice Lyrics - pensata per dare più spazio ed ulteriori chance a quanti volessero coglierne le opportunità per intessere, grazie anche alla propria adesione, una rete di rapporti cooperativi di più vasta portata. 

«Vogliamo cercare di aprire un ventaglio più ampio di proposte – sottolinea Nino Cannatà, regista e scenografo, che di P.I.A.N.A. ha curato gli allestimenti – con una iniziativa dalla forte impronta cultural-popolare allo stesso tempo libera ed aperta al contributo di tutti. In questa terra non dobbiamo dimenticare che è in corso una forte emergenza culturale ed ambientale, dove il degrado morale e civico rischia di divenire imperante. C’è bisogno, soprattutto in questi momenti di difficoltà che stiamo attraversando, di nuove contaminazioni positive che trasformino i problemi in opportunità da condividere e delle quali approfittare al meglio e che possano, ad ogni modo, accelerare i processi di apertura e sviluppo del territorio calabrese». 

Una ventata di innovazione imperniata sul “core” delle conferences, una sorta di monologo esperenziale, inevitabilmente cronometrato, nel corso del quale i relatori - chiamati a offrire la propria ricetta – sono i veri coprotagonisti del cambiamento assieme all’uditorio inteso quale componente attiva e ricettiva del lievito fermentante necessario per la trasformazione costruttiva della realtà presente. Quantomeno per quella parte da riformare. 

Giuseppe Campisi






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