"La riforma costituzionale appena votata in prima lettura ridisegna in modo
innovativo il rapporto tra Stato, Regioni ed enti locali e ci restituirà un Senato più
vicino ai territori". Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari regionali e le autonomie
Maria Carmela Lanzetta.
"Grazie alla nuova composizione, che vedrà i rappresentanti di Regioni e comuni
sedere in questo ramo del Parlamento, finalmente i territori saranno protagonisti
dei processi decisionali - ha aggiunto il Ministro.
Fondamentale la riforma del Titolo V, con l'eliminazione della legislazione
concorrente tra Stato e Regioni e una nuova collocazione delle competenze
legislative che contribuirà a diminuire il contenzioso costituzionale e ad eliminare
confusioni e sovrapposizioni che negli anni hanno rallentato il nostro sistema".
"Dopo anni di discussione – aggiunge il Ministro - avremo una nuova architettura
istituzionale che porta al centro i territori, disegnando una migliore cooperazione tra
livelli di governo e una più precisa definizione delle rispettive competenze.
Oggi - ha concluso il Ministro Lanzetta - il Parlamento compie una tappa importante
nel processo di autoriforma della politica rispondendo alle esigenze dei cittadini e
del nostro sistema economico".
Roma 8 agosto 2014

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