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Milano. Polizia locale. Borseggi nella metropolitana: tre arresti

Proseguono anche i controlli contro i furti nei negozi
Milano, 4 agosto 2014  – La Polizia locale, SIO - unità reati predatori - , coordinata dal Comandante Tullio Mastrangelo, ha fermato ieri mattina due giovani donne di nazionalità bosniaca alla stazione MM3 “Centrale F.S.” per furto aggravato.
Le donne, entrambe di venticinque anni, fanno parte di una banda seriale denominata “delle bosniache” che compie furti e borseggi prevalentemente nella metropolitana.
La tecnica utilizzata è collaudata: un espediente per distrarre la vittima designata all’uscita della stazione, mentre un complice mette a segno materialmente il furto. Questa volta è stata sfruttata la presenza di un bambino di pochi mesi che una delle donne, incinta, teneva in braccio. Per questo è stata imputata alle borseggiatrici l’aggravante. La seconda donna dovrà rispondere anche di aver dichiarato falsamente di essere in stato interessante.
Gli agenti hanno impedito il furto del portafoglio ai danni di una donna salvadoregna che con la figlia stava salendo sulle scale mobili verso l’uscita della stazione di piazza Duca D’Aosta. La refurtiva è stata recuperata e consegnata alla proprietaria. Un complice delle due donne è riuscito a fuggire ed è tutt’ora ricercato.
Nella serata di ieri gli agenti dell’Unità reati predatori della Polizia locale hanno arrestato un uomo di 45 anni di nazionalità algerina, nelle vicinanze della stazione della metropolitana P.ta Venezia, per furto con destrezza.
L’uomo appartiene alla banda degli “algerini”, un gruppo di borseggiatori seriali che la Polizia locale tiene costantemente sotto sorveglianza. Questa banda agisce con un modus operandi collaudato:  un uomo tiene aperte forzatamente le porte dei vagoni della metropolitana aprendo la fuga ai complici che compiono il furto all’interno del treno.
L’Unità reati predatori sta ottenendo importanti risultati anche sul fronte del contrasto ai furti nei negozi delle principali arterie commerciali. La collaborazione dei commercianti sta dando i suoi frutti anche sul fronte della prevenzione: negli ultimi giorni sono state controllate dieci persone sospette che, in zona Buenos Aires, erano note perché con precedenti specifici ed erano state segnalate agli agenti dagli stessi commercianti.