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Annullamento della richiesta cautelare per Luigi Cesaro, le reazioni e i commenti

CAMORRA: M5S, ASSURDA DECISIONE RIESAME SU CESARO = Napoli, 16 agosto 2014 - «Il provvedimento del Riesame che ha disposto l'annullamento della richiesta cautelare per Luigi Cesaro è incredibile». Lo affermano i parlamentari campani del M5S di Camera e Senato. «Dalle intercettazioni che si leggono nelle carte delle indagini, risultano chiari i coinvolgimenti della famiglia Cesaro con soggetti dei Casalesi, in particolare della fazione Bidognetti. Riteniamo pertanto un'assurdità la motivazione addotta dal tribunale del Riesame, che ha motivato l'annullamento della richiesta di arresto per mancanza di prove. Cos'altro doveva aggiungere la Procura?». I parlamentari del M5S denunciano anche l'impossibilità di procedere all'esame della richiesta di arresto alla Camera: «Nessuno delle altre forze politiche si è proposto per fare da relatore nella Giunta per le autorizzazioni a procedere. Noi ci eravamo offerti di farlo, ma la maggioranza non ha accettato»

CAMORRA: SANTELLI, PER CESARO SVOLTA IMPORTANTE =  - «Sono davvero contenta a livello a personale dell'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Luigi Cesaro. Il mancato di riconoscimento dell'esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, che già avevano portato alla scarcerazione dei fratelli dello stesso, costituiscono un importante punto di svolta della vicenda giudiziaria». Lo afferma la deputata di Forza Italia Jole Santelli. «Mi auguro -aggiunge- che storie come queste servano di lezione anche a certo giornalismo troppo precipitoso nel confezionare patenti di rispettabilità, giudizi di colpevolezza e che, richiamandosi a principi di legalità, in realtà li tradisce sostituendosi esso stesso al giudizio medesimo dei magistrati. Per Le riflessioni politiche ci sarà comunque tempo, ora credo che il lato umano prevalga».


CAMORRA: SMARRAZZO, IN CAMPANIA ENTUSIASMO PER EPILOGO CASO CESARO = Napoli, 16 ago.   - «Non ho mai avuto alcun dubbio sull'integrità dell'onorevole Luigi Cesaro, al quale sono legato da una stima immane e da un affetto profondo. Oggi è un giorno estremamente positivo e pieno di gioia per tutti noi, i giudici del riesame hanno dato una lezione di indipendenza e di imparzialità come poche». Così Pietro Smarrazzo, coordinatore regionale campano dei Club Forza Silvio, dopo il riesame sul caso Cesaro. «Esiste una giustizia giusta e noi in essa abbiamo sempre confidato. L'Onorevole Cesaro ha sempre incoraggiato noi giovani ad entrare in politica ed ad avere sempre rispetto per l operato dei magistrati. Nessuno potrà però cancellare il dolore umano arrecato all'onorevole Cesaro e alla sua famiglia, soprattutto a causa di quel linciaggio mediatico da parte di alcuni giornali, come sempre poco garantisti con gli uomini di centrodestra», conclude.


CAMORRA: SANTANCHÈ, SENTENZA SU CESARO FA SPERARE IN MAGISTRATURA = Roma, 16 ago. (  - «Fortunatamente solo una piccola parte della magistratura fa politica. La decisione del Tribunale del Riesame che ha annullato la richiesta di custodia cautelare per Cesaro ci conforta e fa sperare che se si continua su questa strada anche una come me possa tornare ad avere piena fiducia nella magistratura». Lo afferma la deputata di Forza Italia Daniela Santanchè.


CAMORRA: CHIARELLI (FI), VICENDA CESARO SIA MONITO PER M5S E PD = Roma, 16 ago.  - «Accolgo con gioia la notizia che il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l'ordinanza di custodia nei confronti del collega Luigi Cesaro. Devo però constatare con amarezza come nel nostro Parlamento ci sia una voglia smisurata di giustizialismo, con il Movimento 5 stelle e una parte del Partito democratico che non perdono occasione per lanciarsi in sguaiate grida di accusa preventiva senza conoscere e soprattutto senza voler approfondire i fatti». Lo afferma Gianfranco Chiarelli, capogruppo di Forza Italia in commissione Giustizia a Montecitorio. «Alla Camera dei deputati, la Giunta per le Autorizzazioni a procedere -ricorda- si sarebbe già riunita il 3 settembre per iniziare ad esaminare il caso Cesaro. Un'accelerazione a prescindere, come se il luogo della legislazione dovesse subito essere braccio operante della magistratura. Cosa sarebbe successo se il collega Cesaro non avesse fatto, per pura strategia difensiva del suo avvocato, ricorso al Tribunale del Resame? Probabilmente sarebbe andato in carcere, con tanto di gogna mediatica, peraltro già agguerrita in queste settimane, e accuse pre-processuali. Faccio i migliori auguri a Luigi Cesaro. Quanto accaduto serva da monito a chi ha il compito di essere prudente sia nelle affermazioni che nelle decisioni».

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