Circa centottanta miliardi di euro annui di evasione fiscale netta secondo Tax Research, centosessantotto persone condannate, complessivamente, per evasione fiscale, cinquantaquattro per cento di pressione fiscale effettiva, secondo Confindustria, trecento miliardi di euro i patrimoni all'estero degli italiani, in base ai dati dell’Agenzia delle Entrate. E a questi numeri si aggiunge quello, che non smette di crescere, del "partito degli evasori": dieci milioni di voti. E' la fotografia dell'Italia che evade "scattata" dal reportage "Il socio occulto" di Paolo Mondani, che "Report Cult" propone martedì 22 luglio alle 24.05 su Rai3.
Dati che stridono con la cifra da brivido del nostro debito pubblico e con gli sforzi per trovare copertura a qualsiasi intervento di sostegno all'economia e al lavoro. Eppure - dice il reportage - i soldi per risollevare l'Italia ci sono, anzi, ci sarebbero. Ma in pochi li cercano.
Prima il governo Monti, poi il governo Letta, infine il governo Renzi hanno promesso una legge che incentivi il rientro dei capitali nascosti all'estero. E insieme a ciò, hanno pensato di inserire nel nostro codice penale il reato di autoriciclaggio, così da costringere quei capitali a rimpatriare pagando le imposte senza rischiare pesanti risvolti giudiziari. Ma niente di tutto ciò è stato realizzato perché un partito invisibile sta condizionando il Parlamento e cerca di trasformare questa futura legge in un nuovo scudo fiscale.
Del resto, il fisco si muove con grande difficoltà. Agenzia delle Entrate ed Equitalia soffrono di antichi mali. E i dati della riscossione, secondo la Corte dei Conti, sono in calo. Nel mezzo di tutto ciò, stanno le indagini giudiziarie che coinvolgono dirigenti e funzionari del fisco pescati ad aggiustare cartelle e a garantire trattamenti di favore a chi se lo può permettere. Eppure, solo una seria lotta all'evasione fiscale può rimettere in carreggiata l'Italia.
Dati che stridono con la cifra da brivido del nostro debito pubblico e con gli sforzi per trovare copertura a qualsiasi intervento di sostegno all'economia e al lavoro. Eppure - dice il reportage - i soldi per risollevare l'Italia ci sono, anzi, ci sarebbero. Ma in pochi li cercano.
Prima il governo Monti, poi il governo Letta, infine il governo Renzi hanno promesso una legge che incentivi il rientro dei capitali nascosti all'estero. E insieme a ciò, hanno pensato di inserire nel nostro codice penale il reato di autoriciclaggio, così da costringere quei capitali a rimpatriare pagando le imposte senza rischiare pesanti risvolti giudiziari. Ma niente di tutto ciò è stato realizzato perché un partito invisibile sta condizionando il Parlamento e cerca di trasformare questa futura legge in un nuovo scudo fiscale.
Del resto, il fisco si muove con grande difficoltà. Agenzia delle Entrate ed Equitalia soffrono di antichi mali. E i dati della riscossione, secondo la Corte dei Conti, sono in calo. Nel mezzo di tutto ciò, stanno le indagini giudiziarie che coinvolgono dirigenti e funzionari del fisco pescati ad aggiustare cartelle e a garantire trattamenti di favore a chi se lo può permettere. Eppure, solo una seria lotta all'evasione fiscale può rimettere in carreggiata l'Italia.

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