Sempre
alto l’impegno della Guardia Costiera per la salvaguardia dell’ambiente marino
e costiero.
Nel
primo pomeriggio di ieri in due zone del litorale laziale, Santa Severa e
Tarquinia Lido, infatti, il personale della Capitaneria di porto di
Civitavecchia è stato impegnato a fronteggiare due sversamenti in mare di acque
reflue provenienti dagli impianti di sollevamento comunali. Nella fattispecie un
mal funzionamento del sistema elettrico di una pompa di sollevamento, sita in
località Santa Severa, ha causato uno sversamento nel fosso denominato “Rio
Smeraldo” di acque domestiche non trattate
con conseguente riversamento in mare. Grazie al tempestivo intervento del
personale dipendente sono state messe in pratica tutte le azioni necessarie ad
attivare le procedure di emergenza e riportare la situazione alla normalità.
Una
volta tamponata l’emergenza e bloccato il flusso dello sversamento sono stati
effettuati tutti gli accertamenti del caso che hanno portato al deferimento
alla competente Procura della Repubblica dei responsabili della gestione
dell’impianto di depurazione Comunale.
Sempre
nelle giornata di ieri in località Tarquinia Lido si è verificato un analogo episodio
ad un impianto comunale di collettamento dei reflui a causa di un sovraccarico
dello stesso. Anche in questo caso il personale prontamente intervenuto ha
messo in pratica tutti gli accorgimenti necessari a bloccare l’emergenza ed
individuare le cause ed i responsabili dell’incidente.
In
entrambi le circostanze è stato effettuato un campionamento delle acque da
parte del personale specializzato dell’Arpa Lazio per individuare l’eventuale
presenza di agenti inquinanti e determinare il reale danno all’ambiente marino
e costiero.
Questi
tipi di intervento rientrano in un più ampio programma di monitoraggio con il
precipuo obiettivo della prevenzione di condotte illecite, che in taluni casi
possono comportare un significativo deturpamento dell’ambiente marino e
costiero nonché risultare pregiudizievoli per la libera fruizione dei litorali da parte
dei bagnanti.
L’attività
di controllo e repressione ambientale, segmento di assoluto pregio
dell’operazione “Mare Sicuro”, proseguirà con continuità ed impegno da parte
del personale della Capitaneria di Porto di Civitavecchia per tutta la
stagione.
Civitavecchia,
07/07/2014
“1530 il numero per le emergenze in mare”

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