Polistena (Reggio Calabria) – Presentata la scorsa settimana una nuova interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Tripodi da parte dei consiglieri di minoranza Laruffa, Baglio, Giancotta, Iannello e Sanò sulla questione Raineri. Un tema ancora caldo che la lasciato, evidentemente, ancora insoddisfatti i consiglieri comunali di Polistena nel Cuore dagli esiti della prima interrogazione del 28/06/2014. Stavolta nella missiva – destinata ad una serie di riferimenti istituzioni, Procura in testa – i consiglieri tornano a sollevare nuovi dubbi e perplessità sulla tormentata nomina della dottoressa Carmela Raineri a capo ripartizione, specie con riferimento alla delibera n. 02 del 08/01/14 con la quale sarebbero stati modificati – a loro avviso – dolosamente, da sindaco e giunta, il profilo funzionale ed compiti della stessa dirigente attraverso l’approvazione di uno specifico punto mediante la dicitura “Difesa dell’Ente nei giudizi in cui è possibile costituirsi senza assistenza di legale”. I consiglieri in tale decisione del 08/01/2014 hanno ravvisato (piuttosto tardivamente visto che l’interrogazione è datata 15/07/2014, ndr), quindi, un problema di legittimità circa gli atti compiuti proprio dal sindaco e dalla sua giunta da cui si rileverebbero “le palesi incongruità relative alle procedure adottate, nel tempo, in merito all’assunzione ed all’espletamento delle funzioni e dei compiti relativi alla dipendente” ma anche di “incompatibilità per mancanza di requisiti – scrivono - al momento dell’assunzione in servizio” in relazione ai dettami originari dell’ art. 27 del Regolamento sull’organizzazione degli uffici e servizi comunali approvato, a suo tempo, con delibera di GM n. 99 il 23/03/2011. Quindi la richiesta, rivolta al sindaco ed alla giunta, d’una presa d’atto della fondatezza dei rilievi da loro mossi che porti a “rivedere la posizione fino ad oggi perseguita, per ristabilire legalità e metodi in questa vicenda, che non appare irreprensibile e rispettosa delle regole e per dare, infine, tutte le rassicurazioni opportune e necessarie a chi di competenza ed alla cittadinanza”.
Giuseppe Campisi
Giuseppe Campisi
COMUNE DI
POLISTENA
Provincia
di Reggio Calabria
UFFICIO DEI CONSIGLIERI
DI MINORANZA
(Laruffa, Baglio, Giancotta, Iannello e Sanò)
INTERROGAZIONE
A RISPOSTA SCRITTA
Al Signor
Sindaco
del Comune
di Polistena
e p. c A Sua
Eccellenza il Prefetto
di Reggio
Calabria
Al Sig.
Procuratore della Repubblica
di P a l m i
Al Segretario Generale
del
Comune di Polistena
Al
Revisore dei Conti Dr. Guccione
del
Comune di Polistena
Oggetto: Posizione del Capo Ripartizione,
D.ssa Carmela Raineri - Ulteriori
dubbi e perplessità
Premesso
che:
·
Su
quanto in oggetto, i sottoscritti Consiglieri di Minoranza hanno già presentato
interrogazione con risposta scritta che la S.V. ha prontamente evaso, senza però
dare, a nostro modestissimo parere, tutti i chiarimenti che la delicatezza del
caso imporrebbe.
·
Più
ampi chiarimenti la S.V. li ha riservati e sciorinati nella conferenza stampa
che ha tenuto, unitamente a tutta la Giunta Municipale, presso la Saletta di
Palazzo Sigillò.
·
Leggiamo
dai resoconti giornalistici, a parte gli usuali ed ormai grossolani ritornelli
contro la precedente Amministrazione comunale, nonché l’assoluta trasparenza e
regolarità degli adempimenti della sua Amministrazione, che la responsabilità
dell’atto di nomina non le compete, addossandola interamente ad altri, infatti
così si esprime: “Per giunta, e per amore di verità, la dottoressa
Raineri non l’ho neanche nominata personalmente, in quanto, ritenendo
d’essere in situazione di conflitto di interessi mi sono ritirato in
buon’ordine lasciando la scelta al vice sindaco, Marco Policaro”.
·
Nello
scorrere i resoconti giornalisti leggiamo anche che la sua Giunta avrebbe, in
data 08.01.2014, delibera n° 02, che siamo andati a sfogliare, licenziato
l’ennesima (ben cinque in
quattro anni) “Rimodulazione dell’assetto organizzativo del Comune”. Delibera che
modifica il profilo funzionale ed i compiti della dipendente in oggetto,
rispetto a quanto previsto nel “Regolamento sull’organizzazione degli uffici e
servizi…, approvato con delibera di GM n° 99 del 23.03.2011.
·
Sulla
base del Regolamento sopra citato che istituiva, all’art. 27 la nuova
Ripartizione “Gare e contratti - provveditorato - servizi legali”, la S.V., con
delibera di G.M. n° 203 del 05.07.2011 “Nomina temporanea Responsabile
Ripartizione “Gare e Contratti - Provveditorato - Servizi Legali”. Ricorso
all’esterno” ha provveduto ad emanare, in data 12.07.2011, regolare Avviso
Pubblico per l’individuazione del
destinatario al Contratto di Responsabile della nuova Ripartizione.
·
Andando
per ordine scopriamo che:
Ø Punto D della delibera 203/2011
sopra citata: “il comma 3 del predetto art. 27 del Regolamento di
organizzazione, stabilisce che “La responsabilità della presente Ripartizione
dovrà essere affidata a personale abilitato ad assistere, rappresentare il
Comune dinanzi agli organi giudiziari, almeno di prima istanza”;
Ø Punto H della delibera 203/2011
sopra citata: “all’interno dell’ente non vi sono funzionari idonei a ricoprire
tale responsabilità, in quanto nessun dipendente è in possesso della Laurea
Magistrale in Giurisprudenza e dell’iscrizione al relativo Albo Professionale”;
Ø Nell’avviso pubblico emanato in data 12.07.2011,
sopra citato,si legge: “In relazione alla specificità dell’incarico, gli interessati devono
essere in possesso: - omissis -
dell’abilitazione all’esercizio della professione forense, con la capacità di
poter assumere il patrocinio e la difesa legale del Comune dinanzi agli organi
giudiziari almeno di prima istanza” - omissis -.
Ø Articolo 2 del Contratto sottoscritto dal Sindaco e dalla D.ssa Raineri: “(Contratto delle prestazioni e modalità
dello svolgimento delle stesse) In generale il contenuto delle prestazioni
richieste al Responsabile riguarda la direzione e la cura di tutte le attività
in materia……………di servizi legali, così come individuate dall’articolo 27 del
vigente regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, a cui si fa
specifico rimando”;
Ø La Delibera n° 02/2014 come dicevamo modifica profilo funzionale e compiti della
dipendente in oggetto, infatti, nella parte che riguarda la Ripartizione in
questione, come riportato nello “All. A
…… Servizio Legale - omissis - Punto 10: Difesa dell’Ente nei giudizi in cui è possibile costituirsi senza
assistenza di legale”.
·
Il
problema non sta, quindi, nelle capacità professionali della D.ssa Carmela
Raineri, le quali siamo certi essere di prima qualità, ma sulla legittimità
degli atti compiuti dalla S.V., dal vice Sindaco e dalla Giunta Municipale che
hanno, ognuno per la propria parte, determinato la situazione di sospetto sulla
quale gli scriventi interrogano la S.V.
Considerato
che:
·
questo Gruppo consiliare ed altri di Minoranza, nonché
Associazioni cittadine avevano già fatto presente le palesi incongruità relative
alle procedure adottate, nel tempo, in merito all’assunzione ed
all’espletamento delle funzioni e dei compiti relativi alla dipendente;
·
sembra palese che la posizione della D.ssa Raineri sia
incompatibile, per mancanza di requisiti, con quanto statuito negli atti
deliberativi sopra citati e con quanto sottoscritto al momento dell’assunzione
in servizio. A questo punto è incomprensibile la sua affermazione in merito
all’iscrizione all’albo professionale della stessa, quando dice: “Nessuno
gliel’ha chiesto” sapendo che tutti gli atti lo prevedono
espressamente;
·
la recente modifica di compiti e funzioni, vedi delibera n°
02/2014, stravolge quanto già previsto nell’art. 27 del
Regolamento, nella delibera n° 203/2011, nell’Avviso pubblico del 27.07.2011,
all’art. 2 del Contratto sottoscritto, getta un’ombra inquietante sulle
procedure adottate che potrebbero essere configurate come Abuso d’ufficio, Falso in atto pubblico ed anche Interesse privato in atto pubblico e Favoreggiamento;
·
potrebbe
essere plausibile l’interpretazione secondo la quale la S.V., oltre a non
tenere conto delle prescrizioni contenute nei deliberati che prevedevano “l’abilitazione
all’esercizio della professione forense, con la capacità di poter assumere il
patrocinio e la difesa legale del Comune dinanzi agli organi giudiziari almeno
di prima istanza”, con dolo avrebbe modificato i requisiti
(delibera n° 2/2014) per eludere i puntuali deliberati già ampiamente
esplicitati e sui quali, sapeva benissimo, essere in corso ricorso formale
depositato al Tribunale di Palmi;
·
la
S.V., ha continuato testardamente a difendere, nel silenzio più assoluto di
tutti gli organi di assistenza, controllo e verifica, una posizione che a
nostro modesto avviso è totalmente indifendibile.
Tutto ciò premesso e
considerato, si chiede di sapere se:
§ il sig. Sindaco e la sua
Giunta Municipale, prendendo atto della giustezza delle argomentazioni sopra
riportate e quindi dei rischi che potrebbero incorrere, sia sul piano personale
che a carico della pubblica amministrazione, capiscano che devono rivedere la posizione fino ad oggi perseguita,
per ristabilire legalità e metodi in questa vicenda, che non appare
irreprensibile e rispettosa delle regole e per dare, infine, tutte le
rassicurazioni opportune e necessarie a chi di competenza ed alla cittadinanza.
Polistena 15.07.2014
Firmato i Consiglieri Comunali
Giovanni Laruffa (Capogruppo), Antonio Baglio,
Giuseppe Giancotta, Pasquale Iannello, Giancarlo
Sanò

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