Riceviamo e pubblichiamo:
COMMENTO POLITICO
Celebri ancora oggi
sono le campagne elettorali a Napoli, negli anni ’50; era la Napoli del
dopoguerra, la Napoli di Achille Lauro, proprietario dell’omonima flotta,
strana figura di miliardario monarchico che ambiva alla carica di sindaco della
Città, detto popolarmente “o comandante”.
La mobilitazione della povera gente, quella dei “bassi” cari a Eduardo,
quella costretta ad arrangiarsi, era ottenuta con regalie di farina, latte,
zucchero e quant’altro elargiti dal “comandante” a spoglio avvenuto. La geniale
trovata di Lauro, però, erano le scarpe: prima delle elezioni una scarpa sola;
ad esito ottenuto arrivava l’altra a costituire il paio, solo se i risultati
fossero stati conformi alle attese del “comandante”
Evidentemente le
leggendarie genialate di Lauro hanno fatto scuola e vengono adottate ancora
oggi. Qualche giorno fa, infatti, dopo
mesi di incuria e di segnalazioni dei Cittadini, finalmente sono stati
effettuati i lavori di ripulitura della strada principale che attraversa gli
abitati della bassa vallata del Gallico, ripulitura che si è arrestata alle
porte dell’ultimo abitato di via dei Monti, cioè Pettogallico. Un paio di
giorni fa, in visita nella zona è andato il candidato alle primarie del centro-
sinistra per la scelta del candidato a sindaco della Città di Reggio Calabria,
Battaglia.
Nel corso di un informale incontro con i residenti di Pettogallico,
egli si è affrettato ad attribuirsi il merito dei lavori effettuati,
specificando che i restanti tratti rimasti saranno ripuliti dopo l’esito delle
primarie. Non sarebbero stati, quindi, i Cittadini, con le loro segnalazioni e
le loro azioni, ad avere ottenuto un diritto di base, bensì una sua benigna
concessione : ci voleva l’intervento del Battaglia che, graziosamente, ha
regalato, per una volta ed in occasione elettorale, un lavoro dovuto.
Se fosse
vero, oltre al Battaglia, novello “comandante” nonché signorotto medioevale,
non ci farebbe una buona figura neppure la ditta esecutrice che si muoverebbe
“per favore” e non per dovere, e potrebbe essere sospettata di tresche varie;
se fosse vero, inoltre, si dovrebbe attendere un’altra tornata elettorale, per
vedere ripulita la strada? Di più: per ora, una scarpa alla vallata del
Gallico, con il materiale di risulta lasciato in mezzo alla strada e
Pettogallico da ripulire; l’altra scarpa dopo le elezioni, con il completamento
dei lavori, se l’esito sarà quello da lui sperato.
A quando la farina, lo
zucchero, il latte ed i calzini di Laurina memoria?
Achille Lauro, “o comandante”, dai Campi Elisi, sicuramente
guarda con soddisfazione ai suoi epigoni, anche se così lontani nel tempo…
Pettogallico (RC), 2
luglio 2014
Alcuni
Cittadini presenti all’incontro del 30 giugno

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