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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Cronaca dal provincia di Reggio calabria del 4 luglio 2014

Un arresto ed una segnalazione in stato di libertà operate dai Carabinieri del Comando Provinciale nelle sue articolazioni territoriali.
In particolare:
·        nella mattinata del 03 luglio i Carabinieri della Stazione di Scilla hanno segnalato in stato di libertà  all’A.G. competente, C.S. di anni 63, coniugato, pensionato, poiché nel corso di una perquisizione effettuata presso la sua abitazione di residenza i militari hanno rinvenuto nr. 142 proiettili mai denunciati.

·        Nel pomeriggio dello stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di San Ferdinando hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi, Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di Saffioti Carmelo, di anni 60, coniugato, operaio, pregiudicato, riconosciuto colpevole a vario titolo di reati in materia di sostanze stupefacenti e per i quali dovrà espiare tre anni e venticinque giorni  di reclusione.

Bianco. Arrestata una persona per furto di energia elettrica.
Nel corso della mattinata di ieri, 03 luglio, i Carabinieri della Stazione di Bianco, al termine degli accertamenti svolti unitamente a personale della Società Enel Distribuzioni, hanno tratto in arresto Giuseppe Comodari, venticinquenne del luogo.
Il prevenuto, affidato in prova ai servizi sociali dal gennaio 2014 e con a carico numerosi pregiudizi penali, aveva realizzato, attraverso un bypass di fili, un allaccio abusivo del proprio contatore con la pubblica illuminazione eludendo, di fatto, il conteggio e quindi il pagamento di quanto effettivamente consumato.
Al fine di fuorviare eventuali controlli, l’allaccio abusivo era celato in una custodia ricavata da una cassa acustica fissata alla parete dalla quale fuoriusciva un interruttore salvavita utilizzato per attivare/disattivare il dispositivo.
I Carabinieri hanno posto sotto sequestro il materiale elettrico utilizzato per conseguire l’indebita fornitura di energia; sono in corso ulteriori accertamenti per quantificare l’entità del furto e del danno patito dall’ENEL.
Nel pomeriggio odierno, presso il Tribunale di Locri, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, il giudice, ritenendo l’atto di P.G. legittimamente eseguito, ha applicato al Comodari la misura coercitiva dell’obbligo di presentazione alla P.G.. 

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