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Palmi, operazione "Profondo nero", sgominata banda dedita alla truffa e al riciclaggio. 32 gli arresti. I nomi

OPERAZIONE “PROFONDO NERO” -

PALMI (REGGIO CALABRIA): SGOMINATA ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE A CARATTERE TRANSNAZIONALE DEDITA AL RICICLAGGIO ED ALLA FRODE FISCALE: 32 PERSONE, TRA PROFESSIONISTI ED IMPRENDITORI, COLPITE DA MISURE CAUTELARI PERSONALI - SOTTOPOSTE A SEQUESTRO 12 SOCIETÀ.
Il Procuratore di Palmi, Dott. Giuseppe Creazzo
 I finanzieri del Gruppo Tutela Economia del Nucleo PT di Reggio Calabria congiuntamente agli uomini del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Calabria, al termine di una complessa attività di indagine, coordinata dal Procuratore di Palmi, Dott. Giuseppe Creazzo e dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Giulia Masci, hanno disvelato un sofisticatissimo e imponente “sistema di riciclaggio” che si dipanava dalla Piana di Gioia Tauro alla Svizzera, passando per Roma, Milano, Benevento, l’Estonia, l’Olanda e Vanuatu piccolo atollo del Pacifico nonché impenetrabile paradiso fiscale. In data odierna è stata data esecuzione all’Ordinanza di Custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale dott. Fulvio Accurso il quale, in totale accoglimento dell’istanza avanzata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha disposto la misura cautelare personale nei confronti dei n. 32 responsabili, nonché il sequestro di n. 12 società per un valore complessivo di circa 31 milioni di Euro.
L’indagine, avviata parecchi mesi or sono dalla Polizia Postale, ha richiesto, da subito, il necessario coinvolgimento della Guardia di Finanza avendo l’attività investigativa evidenziato come gli associati, attraverso numerose società “cartiera” appositamente costituite, ovvero acquisite ed intestate a prestanome ed aventi sede legale in Estonia, Svizzera, Roma, Reggio Calabria e Milano, mediante un consolidato sistema di false fatturazioni, hanno consentito ad imprese ubicate in parecchie altre province italiane di evadere le imposte sui redditi ed imposta sul valore aggiunto per oltre 53 milioni  di euro.
Il denaro, frutto prevalentemente di evasione fiscale, veniva quindi trasferito su conti correnti esteri nella disponibilità degli imprenditori e dei professionisti coinvolti oppure, secondo le necessità, riportato in Italia in contanti.
Formidabile riscontro alle indagini è venuto dal sequestro di contante pari a 101.000 euro in banconote da 50 eseguito, presso la stazione di Termini, nei confronti della segretaria di un imprenditore campano attivo nel commercio all’ingrosso di pneumatici. Il denaro, frutto della vendita in nero delle gomme era diretto, già distinto in singole buste, ai professionisti romani. Da qui, sarebbe stato ulteriormente distribuito dai promotori dell’associazione ad ulteriori imprenditori disposti a ricorrere, per evadere, all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti emesse (per false sponsorizzazioni) da società romane attive nell’organizzazione di eventi motoristici. Il contante fornito dall’imprenditore campano serviva dunque per “restituire” il denaro bonificato alle società romane a fronte dell’emissione delle false fatturazioni. A loro volta, tali società, a fronte di altre fatture false emesse da società Estoni, risultate nella piena disponibilità di un avvocato italiano residente in Svizzera, trasferivano tali somme di denaro su conti correnti accesi nella Repubblica Baltica. Da qui, il denaro veniva trasferito in Olanda quale pagamento di forniture di pneumatici rivolte all’imprenditore campano il quale, quindi, poteva disporre di ingentissime quantità di pneumatici da rivendere sull’intero territorio nazionale in totale evasione d’imposta. In altre occasioni, il denaro veniva trasferito, sempre a fronte di false fatturazioni, su conti correnti accesi presso istituti di credito elvetici da quali poi veniva prelevato in contanti e ritrasferito fisicamente in Italia mediante la tradizionale tecnica degli “spalloni”.

I nomi delle persone coinvolte

Pietro Cammaroto, nato il 18.12.1969 a Messina

Andrea Pessina, nato il 25.04.1972 a Rho (Mi)

Riccardo Bonini, nato il 13.07.1963 a Gallarate (Va)

Roberto Pio Ronzoni Marescalchi, nato il 06.01. 1961 in Etiopia

Antonio Trifone, natoil 09.12.1973 ad Avellino

Alessandro Orlandini, nato il 21.11.1962 a Civitavecchia (Rm)

Pietro De Salvatore, nato il 28.11.1963 a Messina

Giovanni Falco, nato il 17.08.1971 ad Airola (Bn)

Giuseppe Cammaroto, nato l' 01. 09.1971 a Messina

Simona Razzano, nata l'11.11.1973 a Caserta

Rosaria De Nitto, nata il 21.04.1977 a Benevento

Cosimo Pastore, nato il 26.09.1961 a Torino

Vincenzo Managò, nato il 29.10.1978 a Taurianova (Rc)

Andrea Sellani, nato l'11.09.1974 a Roma

Giuliano Filippetti, nato il 18.06.1974 a Todi (Pg)

Paola Pascucci, nata il 13.06.1967 a Viterbo

Oliveri Antonio, nato il 19.06.1968 a Reggio Calabria

De Salvo Paola, nata il 04.04.1976 a Palmi (RC)

Walter Amici, nato l'11.11.1971 a Roma

Matteo De Pasquale, nato l'08.08.1958 a Varapodio (RC)

Arsiero Pignataro, nato il 08.08.1975 a Pescina (Aq)

Aldo Maccarrone, nato il 15.10. 1953 a Roma

Marco Salvati, nato il 21.09.1965 a Roma

Renato Mattioli, nato il 24.01.1963 a Roma

Massimo di Benedetto, nato il 07. 04.1969 a Roma

Antonino Cutrupi, nato il 19.11.1953 a Reggio Calabria

Vincenzo Tripodi, nato il 09.01.1968 a Palmi (RC)

P. V., nato a Potenza

Luciano Gioia, nato il 07.05.1962 a Potenza

Federica Putino, nata il 07.04. 1979 a Roma

Andrea Palma, nato il 23.06.1976 a Roma

Pietro Romeo, nato il 03.02.1957 a Melito di Porto Salvo (RC)