INCIDENTI STRADALI: A MILANO MORTO MOTOCICLISTA DI 22 ANNI Lo scontro nella notte con un'auto guidata da coetaneo - MILANO, 22 GIU - Un giovane di 22 anni in sella a una moto di grossa cilindrata la scorsa notte a Milano ha perso la vita in uno scontro frontale con una vettura. L'incidente è avvenuto poco prima dell'una in una zona semi centrale della città. Il 22enne che viaggiava su una Ducati in viale Piceno si è scontato con una Golf, guidata da un americano di 21 anni, all'incrocio con via Archimede. Il motociclista, Alberto A. è morto poco dopo al Policlinico mentre il conducente dell'auto è stato trasportato al Gaetano Pini dove è stato dimesso con 10 giorni di prognosi per alcune contusioni. Per ricostruire la dinamica dell'incidente sono in corso accertamenti da parte della polizia locale
MILANO: DOMANI ULTIMA SEDUTA PER IL CONSIGLIO PROVINCIALE = Milano, 22 giu. - Domani, alle ore 15, a Palazzo Isimbardi, si riunisce il Consiglio provinciale di Milano per l'ultima seduta del mandato elettivo cominciato il 24 giugno 2009. La seduta è anche l'ultima del Consiglio provinciale degli eletti poiché, dal 24 giugno, la Legge Delrio prevede che le funzioni di indirizzo e controllo proprie dell'assemblea siano assunte dal presidente della Provincia, in carica a titolo gratuito fino al 31 dicembre assieme alla Giunta. Entro il 30 settembre, stando al crono programma della Legge Delrio, dovrà insediarsi il Consiglio metropolitano composto da 24 membri scelti tra i sindaci e consiglieri dei 134 Comuni con voto ponderato. Entro il 31 dicembre il Consiglio dovrà approvare lo Statuto della Città metropolitana che subentrerà alla Provincia di Milano dal primo gennaio 2015.
PAPA: TORTURARE LE PERSONE È UN PECCATO MORTALE - CITTÀ DEL VATICANO, 22 GIU - «Torturare le persone è un peccato mortale, è un peccato molto grave». Lo ha detto Papa Francesco all'Angelus.
PAPA: FACCIAMO DELLA NOSTRA ESISTENZA UN PANE SPEZZATO PER GLI ALTRI - «Il Vangelo di Giovanni presenta il discorso sul 'pane di vità, tenuto da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, nel quale afferma: 'Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondò (Gv 6,51). Gesù sottolinea che non è venuto in questo mondo per dare qualcosa, ma per dare sé stesso, la sua vita, come nutrimento per quanti hanno fede in Lui. Questa comunione con il Signore impegna noi, suoi discepoli, ad imitarlo, facendo della nostra esistenza un pane spezzato per gli altri, come il Maestro ha spezzato il pane che è la sua carne». Lo dice Papa Francesco, dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale.
PAPA: FACCIAMO DELLA NOSTRA ESISTENZA UN PANE SPEZZATO PER GLI ALTRI - «Ogni volta che partecipiamo alla Santa Messa e ci nutriamo del Corpo di Cristo - spiega il pontefice prima dell'Angelus - la presenza di Gesù e dello Spirito Santo in noi agisce, plasma il nostro cuore, ci comunica atteggiamenti interiori che si traducono in comportamenti secondo il Vangelo. Anzitutto la docilità alla Parola di Dio, poi la fraternità tra di noi, il coraggio della testimonianza cristiana, la fantasia della carità, la capacità di dare speranza agli sfiduciati, di accogliere gli esclusi». In questo modo «l'Eucaristia fa maturare uno stile di vita cristiano. La carità di Cristo, accolta con cuore aperto, ci cambia, ci trasforma, ci rende capaci di amare non secondo la misura umana, sempre limitata, ma secondo la misura di Dio, cioè senza misura. E qual è la misura di Dio? È senza misura. Tutto, tutto, tutto».
PAPA: DIVENTIAMO CAPACI DI AMARE CHI NON CI AMA - Il pontefice raccomanda ai fedeli di «non dimenticare che la misura dell'amore di Dio è amare senza misura». «Gesù, Pane di vita eterna - prosegue - è disceso dal cielo e si è fatto carne grazie alla fede di Maria Santissima. Dopo averlo portato in sé con ineffabile amore, Ella lo ha seguito fedelmente fino alla croce e alla risurrezione». «Chiediamo alla Madonna di aiutarci a riscoprire la bellezza dell'Eucaristia, a farne il centro della nostra vita, specialmente nella Messa domenicale e nell'adorazione».
PAPA: BERGOGLIO AI FEDELI, PREGATE PER ME = Roma, 22 giu. - «Pregate per me, pregate per me. E arrivederci». Così Papa Francesco si congeda con un sorriso dai fedeli arrivati in piazza San Pietro per l'Angelus, a migliaia nonostante il caldo. Un lunghissimo applauso si è levato dalla folla
YARA: PARROCO BREMBATE, VOGLIO SPERARE CHE NON SIA LUI - BREMBATE DI SOPRA (BERGAMO), 22 GIU - «Quando pensiamo a un omicida, pensiamo a una persona feroce. Qui siamo in presenza di una persona normalissima, padre di 3 bambini, oso sperare che non sia lui». Don Corinno Scotti, parroco di Brembate, lo ha detto durante la messa della domenica, a sei giorni dal fermo del presunto omicida di Yara Gambirasio, parlando del muratore Massimo Giuseppe Bossetti.
PAPA: EUCARISTIA TESORO PIÙ PREZIOSO LASCIATO DA GESÙ = Roma, 22 giu. - L'Eucaristia è «il tesoro più prezioso» lasciato da Gesù. Lo dice Papa Francesco, dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale. «In Italia e in molti altri Paesi - spiega il pontefice prima della recita dell'Angelus - si celebra in questa domenica la festa del Corpo e Sangue di Cristo - si usa spesso il nome latino: Corpus Domini, o Corpus Christi. La Comunità ecclesiale si raccoglie attorno all'Eucaristia per adorare il tesoro più prezioso che Gesù le ha lasciato».
PAPA: MONS. GALANTINO, CON ADORAZIONE IDOLI C'È VIOLENZA Omelia messa ringraziamento in cattedrale dopo visita Pontefice - CASSANO ALLO JONIO (COSENZA), 22 GIU - «Chi non si riconosce nella centralità di Dio e sceglie idoli finisce per essere travolto dalla violenza. Ed è quello che è successo nella nostra comunità nei primi due mesi dell'anno con la vicenda di Cocò e con l'uccisione di don Lazzaro». Lo ha detto mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei e vescovo di Cassano allo Jonio, nell'omelia della messa di ringraziamento per la visita di Papa Francesco nella diocesi calabrese.
CASO YARA: PARROCO BREMBATE, SPERO ASSASSINO NON SIA BOSSETTI PERCHÈ È UN PAPÀ = Milano, 22 giu. - «Spero che non sia lui perchè è un papà». Don Corinno Scotti, parrocco di Brembate, nel corso della messa celebrata questa mattina in ricordo di Yara Gambirasio, si è augurato che Massimo Giuseppe Bossetti non c'entri nulla con l'omicidio della tredicenne perchè padre di tre figli ed quindi appare inconcepibile che possa aver compiuto un gesto simile.
LOTITO, LA POLITICA È COME IL CALCIO, PRONTO A GIOCARE 'Rispetto del merito e spirito di sacrificio sono le regolè - ROMA, 22 GIU - «Se mi viene richiesto un contributo, io con spirito di servizio sono disposto e pronto a darlo anche perchè le regole del vivere civile non sono altro che le regole del mondo del calcio: la trasparenza, il rispetto del merito, lo spirito di sacrificio, il senso delle Istituzioni». Lo afferma in un'intervista al Tempo Claudio Lotito, presidente della Lazio. «Nell'accezione semantica - precisa -, in qualità di espressione della Polis, sicuramente sì», ha voglia di far politica. Il suo programma comprende «il superamento degli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale, son qualità che abbiamo perso». «Penso che dall'esperienza della vita di tutti i giorni possano arrivare soluzione ai problemi. Secondo me chi rappresenta le istituzioni deve contemperare le esigenze di tutti, di chi li ha votati e di chi non li ha votati, e quindi deve creare le condizioni di una società che sia equa e rispettosa delle regole».
PAPA: DON CIOTTI, CHIUSA EPOCA CHIESA AMBIGUA CON MAFIA Procuratore Reggio, la 'ndrangheta usa la religione come potere - ROMA, 22 GIU - «È proprio il richiamo del Papa a suonare come sprone per la stessa Chiesa affinchè non sia tiepida bensì coraggiosa», «nessuno deve dimenticare il comportamento anche eroico di tanta gente di Chiesa. Ma, insieme, occorre riconoscere che ci sono state, e ci sono, anche tante fragilità, zone d'ombra». Così, intervistato da Repubblica, don Luigi Ciotti commenta le parole del Papa contro mafia e 'ndrangheta. Papa Francesco, aggiunge in un'intervista ad Avvenire, «ha chiarito che la mafia non ha nulla di cristiano». Ora, dice al Secolo XIX, «non dobbiamo lasciarlo solo. Il Papa indica e chiede a tutta la comunità cristiana da che parte stare. Il Vangelo invita a parlare chiaro, che è il contrario dell'ipocrisia». A don Luigi Ciotti fa eco il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Rao, che al Messaggero dice: «La 'ndrangheta usa la religione come potere, desidera acquisire consenso e rappresentarsi inserita in tutte le istituzioni, anche nella chiesa». Le parole del Papa sono «importantissime, perchè possono imporre ai sacerdoti che operano nel territorio una regola diversa da quella che finora hanno osservato. Spesso i parroci accettano i mafiosi per le cospicue donazioni e perchè gestiscono potere e consenso».
CASO YARA: MALORE IN CARCERE PER BOSSETTI = Milano, 22 giu. - - Malore in carcere per Massimo Giuseppe Bossetti. Secondo quanto riporta l'Eco di Bergamo, il presunto assassino di Yara Gambirasio sarebbe stato colpito da una leggera forma di tachicardia, probabilmente causata dal forte stress di questi giorni. Bossetti è stato sottoposto ad una serie di accertamenti medici.
MILANO: CARABINIERI ARRESTANO 19 SPACCIATORI E 3 LADRI = Milano, 22 giu. - - Durante questo fine settimana i carabinieri di Milano hanno focalizzato la loro attenzione sui principali luoghi di aggregazione giovanile in città e provincia con lo scopo di porre un freno allo spaccio di sostanze stupefacenti, al consumo di bevande alcoliche e ai furti. Al termine dell'operazione sono state arrestate 19 persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, e altre 3 in flagranza di reato per una serie di furti consumati all'interno di esercizi commerciali. Denunciate, inoltre, altre 17 persone, di cui 5 per guida in stato di ebbrezza ed 8 per guida senza patente. Sono stati sequestrati: 850 euro in contanti, 140 grammi di hashish, 235 grammi di marijuana, 18 grammi di cocaina, per oltre 450 dosi. Complessivamente sono state controllate 127 persone di cui 42 straniere e 58 automezzi.
PAVIA: TRAVESTITI DA SACERDOTI TENTATO ESTORSIONE ALLA CURIA DI VIGEVANO = Milano, 22 giu. - Travestiti da sacerdoti tentano un'estorsione ai danni della Curia Vescovile di Vigevano (Pavia). Ieri sera i carabinieri hanno arrestato due romeni Flavius Alexa Savu dell'81 e Florin Tanasie del '91, entrambi residenti a Vigevano, sorpresi mentre, travestiti da sacerdoti, tentavano di farsi consegnare dal Promotore di Giustizia del Tribunale Diocesano di Vigevano, la somma di 250mila euro minacciando di rendere pubbliche alcune registrazioni audio di dialoghi telefonici, a sfondo erotico, avvenuti tra un sacerdote del luogo ed uno degli arrestati. L'indagine è scattata dopo la denuncia sporta nei mesi scorsi dalla Diocesi di Vigevano. Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Pavia mentre i carabinieri stanno ancora svolgendo delle indagini per individuare altri complici degli arrestati.
NODO IMMUNITÀ SULLE RIFORME. BOSCHI, 'NON È CENTRALÈ CALDEROLI, NIENTE ACCORDI. DI MAIO, NESSUNA PRECLUSIONE Sulla riforma del Senato spunta il nodo immunità introdotto da un emendamento dei relatori, ma il ministro Boschi frena: 'Si può discutere ma non è centralè. A Repubblica spiega che l'esecutivo 'aveva fatto la scelta opposta, In commissione molti hanno chiesto di mantenere l'immunità. Mi dispiacerebbe se questa sensibilità assolutamente legittima offuscasse la portata di questa riformà. Sul confronto con Grillo, Boschi ribadisce che 'è giusto ascoltare tutti e lo faremo. Ma chi arriva adesso non cambia le carte in tavolà. E il Cinquestelle Di Maio rassicura: 'Non abbiamo messo paletti: partiamo da un impianto, aspettiamo che ci facciano propostè. Calderoli sull'immunità chiarisce, nessun accordo con i berlusconiani. ---. UCRAINA: POROSHENKO, PRONTO A NEGOZIARE CON I SEPARATISTI KIEV PRESENTA PIANO DI PACE, 'MA NON TRATTO CON I TERRORISTÌ Il presidente dell'Ucraina Poroshenko si è detto pronto a negoziare con i separatisti filorussi, durante un intervento tv la notte scorsa tenuto per presentare il suo piano di pace. 'Punti di vista diametralmente opposti non rappresentano una barriera ai negoziati - ha detto - Sono pronto a discutere con coloro che si sono smarriti, che erroneamente hanno adottato posizioni separatiste. Tranne, naturalmente, con coloro che sono stati coinvolti in atti di terrorismo, omicidio o di torturà. ---. MONDIALI: PRANDELLI STRIGLIA GLI AZZURRI, GIOCA CHI CI CREDE ANCHE GERMANIA E ARGENTINA SOFFRONO, SALVATE DA MESSI E KLOSE Il Ct Prandelli prova a scuotere l'ambiente azzurro in vista della gara contro l'Uruguay, decisiva per il cammino nei Mondiali. 'Nessuna paura, ma ora azzeriamo tutto: voglio ciascuno motivato al cento per cento, per la prossima partita, tutto torna in discussionè, ha detto alla squadra. Resta il rebus della formazione: certo il forfait di De Rossi, ma è sicura una mezza rivoluzione dopo il Ko col Costarica. Dalle partite di ieri è emerso però che anche le altre squadre viste come principali protagoniste del torneo non stanno benissimo, pur se salvate dai loro campioni come accaduto con Messi per l'Argentina e Klose per la Germania. ---. MIGLIAIA GIÀ IN FILA PER I ROLLING STONES AL CIRCO MASSIMO SCATTATA CHIUSURA ZONA ROSSA, ALLE 21 ATTESE70 MILA PERSONE Primi fan già in fila per assicurarsi i posti migliori per l'attesissimo concerto di stasera dei Rolling Stones al Circo massimo a Roma. Per l'evento sono attese 70mila persone e da ieri sera è scattato il piano sicurezza che prevede bonifiche nell'area, caccia ai biglietti falsi, controlli antiborseggio e antirapina, ma anche vigilanza nelle stazioni ferroviarie, della metro, ai caselli autostradali, ai capolinea degli autobus e nelle aree di sosta dei pullman. In vigore anche la 'zona rossà con la chiusura totale delle strade attorno alla spianata che ospiterà il concerto, che inizierà alle 21. ---. GUARDIA COSTIERA SOCCORRE 104 MIGRANTI NEL CANALE DI SICILIA L'INTERVENTO LA SCORSA NOTTE, NAVE DIRETTA A PORTO EMPEDOCLE Sono stati tratti in salvo questa mattina dalla Guardia Costiera italiana 104 migranti (tutti uomini) di origine sub-sahariana. Intorno alle 2 - rende noto la Guardia Costiera - è giunta alla Centrale operativa di Roma una chiamata da Palermo per la segnalazione di un gommone con migranti a circa 54 miglia a Sud di Lampedusa in navigazione verso le coste italiane. È stata inviata una nave che ha individuato il piccolo natante e trasbordato i migranti per poi dirigersi a Porto Empedocle. ---. INCENDIO IN VILLA NEL BARESE, MORTI DUE ANZIANI FRATELLI ALLARME DAI PASSANTI, FIGLIA DELL'UOMO ERA FUORI PER LAVORO Un uomo e una donna, fratello e sorella di 85 e di 75 anni, sono morti in un incendio che si è sviluppato all'alba in una villetta a Modugno (Bari). Entrambi, trovati riversi per terra, sono morti - secondo i primi accertamenti - per asfissia. Con i due anziani fratelli viveva la figlia dell'uomo, infermiera, che non era nell'abitazione in quanto era al lavoro, in turno di notte. A dare l'allarme al 115 sono stati alcuni passanti. ---. MO: DUE PALESTINESI UCCISI DA FORZE DI SICUREZZA DI ISRAELE NETANYAHU, PROVE SU HAMAS DIETRO IL RAPIMENTO DEI TRE RAGAZZI Due palestinesi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza israeliane in Cisgiordania nel 10mo giorno di un'operazione lanciata dopo il rapimento di tre giovani israeliani nei pressi di un colonia: lo hanno reso noto fonti mediche e della sicurezza. Uno dei due è morto in scontri a Ramallah con le forze di sicurezza a Ramallah; il secondo è stato ucciso nel campo profughi di Al-Ein nei pressi di Nablus. L'uomo, mentalmente instabile, si sarebbe lanciato contro i soldati. Il premier israeliano Netanyahu afferma di avere 'prove inequivocabilì sul coinvolgimento di hamas nel rapimento dei tre ragazzi, il presidente palestinese Abu Mazen frena: non ho informazioni credibili in questo senso. ---. PAKISTAN: OFFENSIVA WAZIRISTAN, OLTRE 350.000 I PROFUGHI FDMA, ARRIVATI NEL DISTRETTO DI BANNU, 151MILA SONO BAMBINI I profughi pachistani che hanno abbandonato il Waziristan settentrionale nell'ambito dell'operazione militare avviata una settimana fa per eliminare il terrorismo da questo territorio al confine con l'Afghanistan hanno superato i 350.000. Lo ha detto all'ANSA l'Authority di gestione dei disastri dei territori tribali del Pakistan (Fdma). Un portavoce ha precisato che 'il numero di quelli che sono arrivati nel distretto di Bannu ha raggiunto i 352.492, di cui 151.331 bambinì.
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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