CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Le notizie del 22 giugno 2014, mattino

RIFORME: CALDEROLI, SULL'IMMUNITÀ NON HO FATTO ACCORDI 'I senatori siano come i deputati, garanzia per tutti o nessunò   - ROMA, 22 GIU - «Se i senatori scrivono la Costituzione e nominano i membri della Consulta e del Csm, devono essere tutelati al pari dei deputati. O tutti o nessuno». Lo afferma a Repubblica Roberto Calderoli, padre dell'emendamento che reintroduce l'immunità nel nuovo Senato, che però si dice pronto a scrivere un altro emendamento per toglierla «purchè si faccia la stessa cosa alla Camera». Un accordo sull'immunità con i berlusconiani? «Loro neppure la sapevano - dice - L'abbiamo messa nel testo perchè il nuovo Senato non sarà un dopolavoro per i sindaci. I due rami del Parlamento faranno cose diverse, ma entrambi con poteri veri. E anche i sindaci verranno eletti, se pure in modo indiretto, proprio come i rappresentanti delle Regioni». Calderoli non vuole attribuirsi tutto il merito di questa riforma: «C'erano due relatori, io e la senatrice Finocchiaro, persona equilibrata e priva di pregiudizi ideologici. Il merito va anche a qualche ministro. Nomi non ne faccio, per non rovinarli, comunque li voglio ringraziare». «Se fossi Renzi - aggiunge - cercherei di portare a casa il voto prima del 18 luglio, quando ci sarà la sentenza al processo Ruby. Ho già avuto modo di dirlo e lo ripeto: (i berlusconiani, ndr) si sfileranno al prima del terzo passaggio in aula, forse anche prima».


RIFORME: BOSCHI, LO SCUDO AI SENATORI NON È CENTRALE 'Spero che Pd voti compatto ma non ci fermeremo adessò   - ROMA, 22 GIU - Il punto dell'immunità per i senatori «si può discutere ma non è centrale». Lo afferma Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme, in un'intervista a Repubblica. Il governo «aveva fatto la scelta opposta. In commissione, viste anche le maggiori competenze di Palazzo Madama, molti hanno chiesto di mantenere l'immunità. E alcuni costituzionalisti condividono. Mi dispiacerebbe comunque se questa sensibilità assolutamente legittima offuscasse la portata di questa riforma». Quanto agli argomenti di Beppe Grillo e del suo movimento, Boschi sottolinea: «è giusto ascoltare tutti e lo faremo. Ma chi arriva adesso, dopo mesi di ostruzionismo e di attacchi, non dice 'o noi o Berlusconì, non cambia le carte in tavola. Se è questa la premessa viene il sospetto che sia solo un giochino per rinviare tutto». «Sono sempre molto prudente - aggiunge -, ma in Forza Italia c'è la volontà di tenere fede all'accordo del Nazareno». La posizione di Brunetta «penso sia minoritaria in quel partito. È stato fatto, in queste settimane, un lavoro molto approfondito tenendo conto del dibattito in commissione Affari costituzionali. Un lavoro non solo con Fi. Anche con la Lega e con Ncd, Scelta civica, gli autonomisti. Con tutti. Non a caso il testo è leggermente diverso da quello approvato dal governo». «Abbiamo fatto di tutto per creare le condizioni di un Pd unito e compatto»: il ministro spera «che tutto il gruppo voti allo stesso modo», tuttavia, avverte, «non ci fermeremo di fronte a qualche dissenso, che sia di 14 o di 10 senatori. Non possiamo arenarci adesso».

PAPA: A CASSANO TORNA NORMALITÀ, 'FAREMO TESORO SUE PAROL" Dopo festa per visita Pontefice ora si discute suo significato  - CASSANO ALLO JONIO (COSENZA), 22 GIU - Dopo la grande festa di ieri per la visita di Papa Francesco ora a Cassano allo Jonio si torna alla normalità ed in molti ribadiscono che «faremo tesoro delle sue parole». Nella spianata di Sibari per tutta la notte sono proseguiti i lavori per rimuovere le sedie, le transenne e tutto l'altro materiale che era servito per allestire l'area dove Papa Francesco ha celebrato la messa. Molti degli oltre 250 mila pellegrini che ieri hanno partecipato alla messa del Papa nella spianata di Sibari sono ripartiti già ieri sera mentre altri torneranno a casa questa sera. A Cassano allo Jonio, dopo la gioia e la festa per la visita di Francesco, ora è il momento della riflessione perchè «bisogna saper cogliere il significato del messaggio lanciato dal Papa - sostengono in molti - e metterlo anche in pratica». Il paese è ancora tappezzato con i manifesti di saluto a Francesco e con le bandiere vaticane. Il sindaco, Gianni Papasso, è felice perchè «tutto è andato bene. È stata una grande festa. Faremo tesoro del messaggio e ci sforzeremo per rendere concrete le sue parole». Nella piazza principale si discute e si chiacchiera ma l'argomento unico per tutti è il ricordo della giornata di ieri. Nelle strutture visitate dal Papa la gioia è ancora viva ed in tanti raccontano le emozioni vissute durante l'incontro con Francesco

RIFORME: BRUNETTA, SE CAMBIA CLIMA NULLA È PIÙ CERTO 'Finora modifiche a Patto Nazareno proposte e imposte da Renzì  - ROMA, 22 GIU - «Finora tutte le modifiche al Patto del Nazareno sono state proposte e imposte da Renzi, a cominciare dalla legge elettorale. Anche sulla riforma del Senato il premier aveva scritto un testo senza concordarlo», l'esito finale «dipenderà da quello che succede nel Paese. Può cambiare il clima nel Pd e nel Paese». Lo dice il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta in un'intervista alla Stampa. «Anche noi avevamo approvato nel 2005 una riforma costituzionale molto più completa di quella di Renzi - aggiunge - eppure la sinistra riuscì a bocciarla col referendum nel 2006 dopo aver vinto le elezioni di soli 24 mila voti». «Non vedo entusiasmo attorno agli emendamenti dei relatori sulla riforma costituzionale», spiega Brunetta, «nè in casa Pd nè in quelle di Lega e Forza Italia. Nel Pd ci sono tanti dubbi e silenzi. Nella Lega vedo l'attivismo di Calderoli ma non sento parlare Salvini. C'è l'ottimismo della volontà di Renzi, ma la strada è lunga e piena di ostacoli. Per quanto riguarda Fi, stando alle parole di Romani, vedo molta cautela». «Noi siamo persone responsabili - sottolinea - Faccio solo presente che l'iter parlamentare dura un anno e mezzo e Renzi sembra avere rifiutato o posposto a un futuro indeterminato l'elezione diretta del capo dello Stato. È un grandissimo errore». «Berlusconi è una persona responsabile. Ha detto che ci rivolgeremo al popolo sovrano: nei prossimi giorni depositeremo in Cassazione due disegni di legge di iniziava popolare e a settembre raccoglieremo le firme».

CRIMINALITÀ: GIOVANE FERITO NELLA NOTTE A NAPOLI, INDAGA PS Ha riferito di aver subito un tentativo di rapina   - NAPOLI, 22 GIU - Un giovane di 19 anni è stato ferito con colpi d'arma da fuoco a Napoli ed è ora ricoverato in ospedale; è stato colpito al gluteo destro e guarirà in venti giorni. Secondo quanto egli stesso ha riferito alla polizia il ferimento è avvenuto durante un tentativo di rapina la notte scorsa nella centrale via Toledo. Gli agenti hanno trovato 6 bossoli calibro 7,65 e due calibro 45. 

RIFORME: GUERINI, M5S ARRIVA TARDI, SI PARTE DA ITALICUM 'Questione immunità sarà approfondita in dibattito parlamentarè  - ROMA, 22 GIU - «Un buon risultato». Così il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini commenta in un'intervista alla Stampa la riforma del Senato, sottolineando che sulla legge elettorale il confronto con i 5 Stelle deve partire dall'Italicum: «In questi mesi il M5S s'è sottratto al confronto, oggi ha cambiato idea: ne prendiamo atto con soddisfazione ma loro prendano atto che un pezzo di strada è già stata fatta. Un ramo del Parlamento ha già votato la legge elettorale e da lì si parte». «Nella scrittura di una riforma bisogna avere grande determinazione sull'impianto generale, ma dimostrare disponibilità verso le altre forze politiche - aggiunge - Un Senato composto da 100 membri in cui siedono consiglieri regionali e sindaci è un buon compromesso». L'immunità per i senatori «è la proposta dei relatori, la ratio credo sia quella di equiparare le guarentigie dei senatori a quelle dei deputati», tuttavia nel dibattito parlamentare si approfondirà la questione. «Non è comunque questo l'elemento su cui ruota la riforma e la sua tenuta». «Oggi è il momento della pazienza, ieri è stato quello della determinazione. C'è un ampio arco di forze, compresa Forza Italia, che si può riconoscere nell'accordo. Poi se c'è un aspetto tattico nel segnare una differenza su alcuni dettagli da definire, ci può stare. Ma siamo veramente all'ultimo miglio»

RIFORME: SERRACCHIANI, FATTO EPOCALE, CAMBIA VOLTO PAESE 'Da M5S mi aspetto non tatticismo ma vero confrontò   - ROMA, 22 GIU - «È una riforma che cambia il volto del Paese. Una riforma vera, corposa. Un fatto epocale». Così al Corriere della Sera Debora Serracchiani, vicesegretario del Pd e presidente del Friuli Venezia Giulia, che dall'incontro di mercoledì con Beppe Grillo si aspetta «che non sia tatticismo, ma vero confronto. È il suo popolo che lo chiede». «Dopo trent'anni che ne parliamo siamo arrivati a superare il bicameralismo perfetto - sottolinea - E questo si deve al lavoro fatto da tutto il partito. Perchè ne abbiamo discusso, e il risultato rispecchia la sintesi di tutte le opinioni». I punti qualificanti dell'accordo sono «innanzitutto la composizione - spiega - Mi piace che siano 100 e abbiano una forte rappresentanza regionale. Avevo idea che fosse necessaria la presenza delle autonomie locali, ma fosse importante che le Regioni avessero la loro parte. Ed era anche l'esigenza degli altri presidenti di Regione. E poi sono contenta della non eleggibilità». Quanto all'immunità ai senatori «nel testo del governo non c'era, è stata aggiunta dai relatori. Non mi sono fatta un'opinione sul tema, se ne potrà discutere in seguito».

ROLLING STONES: CENTINAIA FAN GIÀ IN FILA AL CIRCO MASSIMO Scattata chiusura zona rossa,entro le 21 attese 70 mila persone - ROMA, 22 GIU - Primi fan già in fila per assicurarsi i posti migliori per l'attesissimo concerto di stasera dei Rolling Stones a Roma. Centinaia di persone sono arrivate davanti ai quattro varchi del Circo Massimo. La situazione è al momento sotto controllo, riferiscono le forze dell'ordine. Per l'evento sono attesi circa 70 mila spettatori. Il piano sicurezza è scattato ieri sera e prevede bonifiche nell'area, caccia ai biglietti falsi, controlli antiborseggio e antirapina, ma anche vigilanza nelle stazioni ferroviarie, della metro, ai caselli autostradali, ai capolinea degli autobus e nelle aree di sosta dei pullman. Dalla scorsa notte è in vigore anche la «zona rossa», attorno al Circo Massimo e ai monumenti dell'intera area archeologica, con la chiusura totale delle strade attorno alla spianata che ospiterà il concerto, che inizierà alle 21

RIFORME: DI MAIO, TRATTEREMO, NON ABBIAMO PALETTI 'Esito della trattativa sarà valutato e votato in Retè  - ROMA, 22 GIU - «Il Pd? Se hanno accettato di vederci è per trattare. Noi non abbiamo messo paletti: partiamo da un impianto, aspettiamo che ci facciano le loro proposte». Così, intervistato dal Corriere della Sera, il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio (M5S). La riforma del Senato e del Titolo V è «un accordo che non esiste», afferma, «Paolo Romani lo ha smentito», «credo che ci siano tutti i margini per migliorare lo status attuale». «La nostra intenzione ora è parlare di legge elettorale - precisa - In questo momento l'Italicum è fermo e noi abbiamo una nostra proposta. Ci inseriamo non a patti già chiusi, altrimenti saremmo dei pazzi, ma consapevoli della situazione». Dal Pd, aggiunge, «mi aspetto buona volontà come l'abbiamo noi». «Non c'è un pregiudizio su alcuni punti: bisogna capire e valutare quali giovamenti o danni avranno da una determinata legge gli italiani. Non è una trattativa per una alleanza di governo ma solo su un tema». «Ogni volta che abbiamo detto no è sempre stato no. Ora abbiamo detto sì e non ci sono trabocchetti. L'evoluzione sta nel fatto che prendiamo atto dei risultati delle Europee». «L'assemblea di gruppo ha discusso della necessità di una maggiore apertura. E la politica si basa sulla strategia: se è repentina, se è serrata dà i suoi frutti. In ogni caso l'eventuale esito della trattativa sarà valutato e votato dagli iscritti come sempre sulla Rete».

M5S: FARAGE, CON GRILLO INTESA SU MOLTI TEMI 'Mire espansioniste Ue hanno provocato sangue in Ucrainà   - ROMA, 22 GIU - «Io e Grillo siamo d'accordo su molti temi. Il gruppo politico che abbiamo formato insieme è un matrimonio aperto, un'unione di convenienza che darà una base ai vari partiti al suo interno permettendo loro di lavorare in modo efficace all'interno del Parlamento europeo». Lo dice al Mattino Nigel Farage, leader indipendentista britannico. «Soprattutto dal punto di vista del nostro partito, l'Ukip - spiega - ci darà la possibilità di parlare ai cittadini inglesi e anche al resto d'Europa, di dire loro della sovrabbondante regolamentazione europea che sta strozzando le loro prospettive di occupazione, dell'Euro che li sta tenendo in una sorta di schiavitù economica e della politica energetica europea che sta gonfiando il costo della benzina». «Ho avuto l'occasione di incontrare il signor Grillo tre settimane fa a Bruxelles - aggiunge - È un personaggio fantastico, molto divertente e davvero appassionato. È un uomo con una visione chiara, con l'idea di un'Europa diversa che desidera realizzare grandi cambiamenti per rendere il suo Paese un posto migliore. Grillo ha una grande fiducia nella democrazia diretta e anche io condivido con tutto il cuore questo concetto». I parlamentari Cinque Stelle «mi hanno chiesto di cambiare il nome del gruppo politico dentro il Parlamento europeo e io sono stato contento di acconsentire, mi auguro che le parole Democrazia Diretta vengano inserite nella nuova denominazione». «Invece di garantire pace e prosperità sul continente europeo, le istituzioni comunitarie hanno generato discordia, conflittualità e violenza nelle strade di Atene, Roma e Madrid. Mentre l'Unione Europea cerca scioccamente di espandere il suo impero verso est, ha provocato spargimento di sangue e violenze in Ucraina»

 MO:DUE PALESTINESI UCCISI DA FORZE SICUREZZA ISRAELE - RAMALLAH, 22 GIU - Due palestinesi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza israeliane in Cisgiordania nel 10mo giorno di un'operazione lanciata dopo il rapimento di tre giovani israeliani nei pressi di un colonia: lo hanno reso noto fonti mediche e della sicurezza.
Uno dei due, Mahmoud Ismail Atallah, di 30 anni, è stato ucciso durante scontri con le forze di sicurezza a Ramallah. Il secondo, Ahmad Fahmawi, di 26 anni è stato ucciso nel campo profughi di Al-Ein nei pressi di Nablus. L'uomo, che secondo una indagine dell'esercito israeliano, era mentalmente instabile, si sarebbe lanciato contro i soldati. Per quando riguarda Ramallah gli scontri si sono verificati tra l'esercito israeliano e polizia palestinese da una parte e manifestanti palestinesi dall'altra ed hanno riguardato il centro della città fino alle prime luci dell'alba. Le forze israeliane, impegnate nella ricerca dei tra israeliani scomparsi, stavano stazionando con una decina di mezzi, tra jeep e mezzi blindati, in prossimità della stazione di polizia dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) a pochi passi dalla centrale piazza al Manara. Un centinaio di giovani provenienti dai vicini campi profughi di Jalazoon, Al Amari e Kaddura, hanno incominciato una fitta sassaiola all'indirizzo dei soldati israeliani che, secondo le prime ricostruzioni, stavano eseguendo un arresto legato al rapimento dei giovani. I soldati, in base a quanto constatato sul posto da fonti locali, hanno risposto con candelotti lacrimogeni e proiettili di metallo rivestiti in gomma e dopo un'ora di confronto con i manifestanti si sono ritirati spostandosi fuori dal centro. A questo punto i giovani si sono rivolti contro le forze e i mezzi dell'Anp. La stazione di polizia è stata presa d'assalto ed è stato necessario l'intervento dei reparti antisommossa palestinesi per sedare la protesta che aveva ormai trasformato il centro della città in uno scenario da guerriglia urbana: sampietrini rimossi, cassonetti e pneumatici dati alle fiamme. Secondo fonti mediche palestinesi, oltre ai due morti, una trentina di persone sono rimaste ferite durante gli scontri.


--
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT 

Trovaci su Google