Editors Choice

3/recent/post-list

Le notizie del 21 di giugno 2014, pomeriggio

TRAME.4 – PAPA FRANCESCO IN CALABRIA, OCCASIONE STRAORDINARIA PER CHI COMBATTE CONTRO LE MAFIE 

Il festival Trame dà il benvenuto a Papa Francesco, oggi in visita in Calabria, sui luoghi del terribile omicidio di Cocò Campolongo, il bambino di tre anni rimasto ucciso a gennaio scorso in un agguato mafioso. Nelle parole e nelle prese di posizione di Papa Francesco contro le mafie e la violenza, Trame ritrova molte delle ragioni che stanno a fondamento dello spirito di questo festival, dei suoi organizzatori e di tutti i giovani volontari che con entusiasmo vi partecipano. La visita di Papa Francesco è un momento straordinario per la Calabria e per tutti gli onesti che ogni giorno si battono, anche in silenzio, contro la 'ndrangheta, la corruzione e le illegalità.


MUORE IN INCIDENTE AEREO, PER RICORDARLO RADUNO ULTRALEGGERI   - LECCE, 21 GIU - Sedici aerei ultraleggeri provenienti da ogni parte d'Italia hanno fatto scalo ieri pomeriggio sull'Aviosuperficie «Corte» a Maglie (Lecce): gli equipaggi sono arrivati al tramonto per il primo 'raid' in memoria di Nico Mastrorillo il pilota 54enne di origine pugliese morto, insieme ad un passeggero, in un incidente aereo avvenuto il 10 maggio scoro in Brianza. A bordo degli ultraleggeri oggi i piloti hanno effettuato il giro turistico sul Salento sorvolando la costa Jonica e Adriatica e «salutando» Lecce dall'alto. «Obiettivo del raid - sottolinea il gestore dell' Aviosuperficie Antonio Santoro - è incentivare i flussi del turismo legato al mondo degli ultraleggeri. Il Salento è scalo strategico verso il Mediterraneo. Un Raid fortemente voluto da Mastrorillo (amministratore delegato del CSA Italia) che insieme a noi stava organizzando la manifestazione aerea destinata a rinnovarsi ogni anno allargando le adesioni anche all'estero». Gli aerei, partiti ieri mattina dal campo di volo di Cogliate, in Lombardia, sono in grado di coprire in sicurezza lunghe distanze. Colorati e silenziosi hanno attraversato lo stivale fino all'estremo lembo di Puglia per atterrare sulla pista. Domani la partenza per la Grecia: atterraggio programmato all'aeroporto King Pyros di Joannina dopo un volo sul mare.

STRAGE IN FAMIGLIA: FOLLA E LACRIME PER 3 BARE BIANCHE Sindaco, non vacilliamo. Cuginetta doveva dormire in villa (dell'inviato Fabrizio Cassinelli) (ANSA) - MILANO, 21 GIU - Tre bare bianche portate a spalla tra gli applausi e le lacrime, sferzate da una brezza innaturale, che entrano dentro altrettanti furgoni grigi che se le portano via. È questa l'immagine del dolore e dello strazio di due famiglie distrutte e di un paese intero, Motta Visconti (Milano), ferito da una tragedia - un padre che accoltella a morte la moglie e i figli - che non si cancellerà facilmente. «Siamo increduli, ma tutto questo non deve far vacillare la comunità» dice il sindaco, Primo De Giuli. Cerca di dar forza agli altri ma, mentre parla, lui stesso non trattiene le lacrime. Uno dei tre feretri, piccolo piccolo, meno di un metro, con un angioletto d'oro sulla cassa, raccoglie il corpicino di Gabriele Lissi, di soli venti mesi. È bastata una notte per portarsi via «la sua vita, i suoi sogni e i suoi giochi...» come si legge nell'annuncio funebre affisso all'esterno della chiesa di S.Giovanni Battista. Insieme a lui se ne sono andati la madre, Maria Cristina Omes, di 38 anni, e la sorella, Giulia, di 5. Ma quella notte probabilmente se n'è 'andatò per sempre anche l'assassino, Carlo Lissi, di 31, reo confesso di una strage assurda ma lucida, e che ora si trova in isolamento nel carcere di Pavia. Un uomo che appare di ghiaccio, che finora non ha dato segni di tormento e che avrebbe agito per una frustrazione sentimentale, per una passione non ricambiata verso una collega. I suoi parenti non sono venuti alle esequie - tenute dal vicario dell'arcivescovo di Milano, Mario Delpini e dal parroco don Gianni - davanti a tutta la cittadinanza di Motta e dei paesi vicini. Tanta gente che ha gremito la chiesa, la piazza, e poi ancora le vie limitrofe. «Io gli ho detto che potevano esserci - dice ancora il sindaco - Nessuno, nessuno qui ha detto una parola contro di loro. Tutti hanno capito che la tragedia ha travolto le due famiglie insieme. E stato il papà di lui ad avvisare la famiglia di lei, quella notte. Poi si sono sentiti al telefono. Si sono anche incontrati. Stamani ho telefonato a nonno Lissi: vieni, sei bene accetto. Ma lui è l'unico che ha visto tutto quel sangue. Mi ha detto 'non ce la facciò». Il vescovo ha ripetuto più volte, con solennità, nell'omelia, che «c'è bisogno di silenzio», stigmatizzando l'eccesso di clamore mediatico che ha accompagnato il caso. I parenti delle vittime, la mamma Giuseppina, che si è sentita male, e il fratello Fulvio, alla fine della celebrazione hanno chiesto di essere lasciati «soli nel raccoglimento e nel dolore». Per questo motivo il lungo corteo silenzioso si è snodato a piedi fino al cimitero di Motta ma si è fermato all'esterno in attesa che i familiari concludessero la tumulazione. Uno dei più toccanti interventi è stato quello della maestra dei due bambini, che ha rivolto un accorato e commovente ultimo saluto a Giulia e Gabriele. «Caro Gabriele, ricordiamo il tuo piccolo viso abbronzato e sorridente, eri il più piccolo a scuola e la tua sorellina ti chiamava il 'Tatò. Ecco, per noi sarai per sempre il Tato». Tra la folla c'erano anche il papà e la mamma della cugina di Giulia e Gabriele. La loro bambina doveva dormire lì, quella notte. «In paese lo sanno tutti», come hanno confermato gli inquirenti. Ma una febbre improvvisa ha fatto sì che rientrasse subito dopocena, riaccompagnata da Carlo Lissi. Un particolare che suscita interrogativi inquietanti, ma che non fa tornare chi non c'è più e non allevia il dolore a chi è rimasto. 

MONDIALI:IMMOBILE STAVA ENTRANDO,MA MARCHISIO CHIESTO CAMBIO Retroscena: Prandelli voleva sostituire Balotelli con il campano - NATAL, 21 GIU - Ciro Immobile stava per entrare in campo ieri sera durante il secondo tempo della partita dell'Italia contro il Costarica. Ad impedire l'inserimento del'attaccante campano (presumibilmente al posto di Balotelli) è stata l'improvvisa richiesta di sostituzione di Claudio Marchisio, che ha costretto il ct Prandelli a un cambio meno sbilanciato in avanti (Cerci). Il retroscena, appreso dall'Ansa, non annulla ma attutisce un pò la portata di uno dei principali capi d'accusa nel processo a Prandelli dopo la sconfitta con il Costarica: ovvero l'esclusione per tutta la partita del capocannoniere del campionato di serie A.

ROLLING STONES A ROMA: L'INCOGNITA BRUCE SPRINGSTEEN  - ROMA, 21 GIU - I Rolling Stones Non hanno fatto in tempo a mettere piede a Roma che i rumors su cosa faranno, dove andranno, chi incontreranno si sono moltiplicati. Complice anche la rete. Molte le ricostruzioni, più o meno fantasiose, che sono state fatte in queste ore. In realtà sembra che ieri sera la band non si sia mossa dall'albergo, mentre oggi la giornata dovrebbe essere dedicata alla visita dei monumenti e ai siti archeologici della città, come normali turisti: Colosseo, Fori Imperiali, Piazza Navona, Campo dei Fiori. Massimo riserbo anche su un possibile incontro con Bruce Springsteen. Il Boss sarebbe stato avvistato in città e, data l'amicizia con Mick Jagger & Co., non è esclusa una sua comparsata al concerto evento del Circo Massimo, come del resto ha già fatto all'inizio della tournee a Lisbona, il 29 maggio.

VEDE POLIZIOTTI E SI TUFFA NEL PO, RICERCHE SENZA ESITO  - TORINO, 21 GIU - Squadre di sommozzatori dei vigili del fuoco hanno cercato per tutto il giorno, al momento senza successo, il presunto spacciatore che la scorsa notte si è buttato nel Po - ai Murazzi di Torino - dopo avere visto dei poliziotti. L'uomo potrebbe essere morto ed essere stato trascinato via dalla corrente, oppure potrebbe essere riuscito a mettersi in salvo in qualche modo e, grazie all'oscurità, aver fatto perdere le proprie tracce.

MUSICA: EROS E MARICA SPOSI,OGGI RICEVIMENTO SU COLLINE GAVI Grande festa a Villa Sparina, esclusivo resort nell'Alessandrino - ALESSANDRIA, 21 GIU - Hanno scelto le colline di Monterotondo di Gavi per festeggiare con gli amici il loro matrimonio, celebrato nei giorni scorsi a Milano. Il cantante Eros Ramazzotti e la modella Marica Pellegrini hanno dato appuntamento ad amici e parenti alle 18 di oggi pomeriggio a Villa Sparina, l'esclusivo resort circondato da sessanta ettari di vigne. Off limits la tenuta, proprietà della famiglia Moccagatta. Il Comune ha vietato la sosta alle auto nelle strade vicine.

PAPA: GIOVANI, SAPRETE OPPORVI A MALE, INGIUSTIZIA, VIOLENZA (2)  - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - «Non lasciatevi rubare la speranza, cari giovani, l'ho detto tante volte, lo ridico oggi», ha aggiunto papa Francesco. E non fatevi rubare la speranza, «lo dico a tutti». Ha quindi rivolto parole di incoraggiamento, parlando con grande forza, a tutti i membri della Chiesa, fedeli, catechisti, volontari.

PAPA: L'ANATEMA DI FRANCESCO, LA 'NDRANGHETA È ADORAZIONE DEL MALE = Roma, 21 giu.  - Papa Francesco celebra la messa nella Piana di Sibari e lancia il suo anatema alla criminalità. «La 'ndrangheta - dice il Papa parlando a braccio - è adorazione del male». Quindi rivolgendosi ai tanti giovani che sono venuti ad incontrarlo a Cassano li esorta: «Voi, cari giovani, non lasciatevi rubare la speranza! Adorando Gesù nei vostri cuori e rimanendo uniti a Lui saprete opporvi al male, alle ingiustizie, alla violenza con la forza del bene, del vero e del bello».

PAPA: NO ALLA 'NDRANGHETA, ADORA SOLDI, DISPREZZA IL BENE   - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - «Quando all'adorazione del Signore si sostituisce l'adorazione del denaro - ha detto il Papa nell'omelia della messa che celebra a Piana di Sibari davanti a oltre duecentomila persone - si apre la strada al peccato, all'interesse personale e alla sopraffazione. Quando non si adora il Signore - ha proseguito - si diventa adoratori del male, come lo sono coloro che vivono di malaffare, di violenza, la vostra terra, tanto bella, conosce le conseguenze di questo peccato. La 'ndrangheta è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna dirgli di no. La Chiesa che so tanto impegnata nell'educare le coscienze, deve sempre più spendersi perchè il bene possa prevalere. Ce lo chiedono i nostri ragazzi. Ce lo chiedono i nostri giovani, bisognosi di speranza. Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare».

PAPA: INCORAGGIO CHIESA CALABRIA IN STILI DI VITA PER POVERI Messa nella piana di Sibari  - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - Il Papa esprime il suo «sostegno» e «incoraggiamento» al vescovo, ai sacerdoti, alla Chiesa di Cassano e della Calabria, «impegnata coraggiosamente nell'evangelizzazione e nel favorire stili di vita e iniziative che pongano al centro le necessità dei poveri e degli ultimi». Lo ha detto nella omelia della messa che celebra nella piana di Sibari, ultimo appuntamento del suo viaggio a Cassano Jonio

PAPA: INCORAGGIO AUTORITÀ A BENE COMUNE, TUTTI A SOLIDARIETÀ Testimoniare solidarietà concreta, e giustizia e speranza  (ANSA) - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - Il Papa estende il proprio «sostegno» e «incoraggiamento» «alle Autorità civili che cercano di vivere l'impegno politico e amministrativo per quello che è, un servizio al bene comune». «Incoraggio tutti - ha anche detto nella omelia della messa che celebra nella Piana di Sibari - a testimoniare la solidarietà concreta con i fratelli, specialmente quelli che hanno più bisogno di giustizia, di speranza, di tenerezza»

PAPA: I MAFIOSI SONO SCOMUNICATI - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - «Quelli che non sono in questa strada di bene, come i mafiosi, questi non sono in comunione con Dio, sono scomunicati». Lo ha detto il Papa nella omelia della messa che celebra nella Piana di Sibari

PAPA: CHIESA SI SPENDA PERCHÈ IL BENE VINCA ++ Ce lo chiedono i nostri giovani, e la fede ci può aiutare - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - «La Chiesa - ha detto il Papa dopo aver chiesto di combattere la 'ndrangheta - che so tanto impegnata nell'educare le coscienze, deve sempre più spendersi perchè il bene possa prevalere. Ce lo chiedono i nostri ragazzi. Ce lo domandano i nostri giovani, bisognosi di speranza, Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare»

PAPA:NO ALLA 'NDRANGHETA,ADORA SOLDI,DISPREZZA BENE ++ Questo male va combattuto e allontanato - CASSANO ALLO JONIO, 21 GIU - «La 'ndrangheta è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna dirgli di no». Lo ha detto il Papa nella omelia della messa che celebra nella Piana di Sibari, davanti a oltre duecentomila persone

PAPA: IL SALUTO DEL VESCOVO GALANTINO, GRAZIE, BENVENUTO E SCUSA = Cosenza, 21 giu.  - Grazie, benvenuto e scusa. Sono le tre parole con cui il vescovo di Cassano Nunzio Galantino ha accolto il Papa all'inizio della celebrazione a Sibari. «Grazie per aver guardato con attenzione a questo piccola ma bella porzione di Chiesa che é la diocesi di Cassano», è il primo messaggio. Ha quindi dato il benvenuto al Papa in una «Calabria fatta di tanta generosità e impegno» che «vive della sua luce e delle sue ombre». Galantino ha parlato della presenza della criminalità organizzata che «rallenta i processi di crescita, non solo economica. La 'ndrangheta -ha proseguito il segretario generale della Cei- non si nutre solo di soldi e malaffare ma si nutre anche di coscienze addormentate e quindi conniventi». Infine, Galantino ha ricordato che la parola «scusa» venne pronunciata dallo stesso Papa Francesco nella lettera in cui informava i fedeli della diocesi che avrebbe chiamato il vescovo di Cassano ad aiutarlo nella Conferenza episcopale italiana, sottraendolo agli impegni sul territorio. «Scusa devo chiederlo io oggi -ha detto Galantino- a tutte le persone che mi hanno chiesto di avvicinarla. Mi hanno raccontato storie di tanta sofferenza». Non è stato però evidentemente possibile dare risposta positiva a chi chiedeva «un suo abbraccio, un gesto di tenerezza». «Ci sarebbe voluta più di una giornata per accontentarli tutti», ha concluso il vescovo.

PAPA: ORGANIZZAZIONE STIMA OLTRE 250MILA PERSONE A SIBARI - SIBARI (COSENZA), 21 GIU - Sono oltre 250 mila, secondo una prima stima degli organizzatori, le persone che affollano la spianata di Sibari e che stanno assistendo alla messa con Papa Francesco. Ci sono ancora molte altre persone che stanno raggiungendo la spianata e gli organizzatori forniranno al termine della messa il dato finale.

PAPA: FERMA AUTO VERSO SIBARI PER SALUTO A BIMBA DISABILE - CASSANO ALLO JONIO (COSENZA), 21 GIU - A Pantano Rotondo, a 2 chilometri dal centro abitato di Sibari, Papa Francesco ha fatto fermare la marcia dell'auto su cui viaggiava in direzione dell'area dove era in programma la messa per salutare e abbracciare una bambina microcefala. Papa Francesco, dinanzi la sede della Comunità Saman, ha fatto fermare la Ford Focus ed ha rivolto un saluto agli ospiti e al personale della Comunità. 

PAPA:HA PREGATO CON MONS.GALANTINO SU STELE SACERDOTE UCCISO   - SIBARI (COSENZA), 21 GIU - Papa Francesco e il vescovo di Cassano allo Jonio, mons. Nunzio Galantino, hanno fatto tappa nella chiesa di Sibari nel piazzale antistante della quale, nei mesi scorsi, è stato ucciso padre Lazzaro. Il Pontefice e mons. Galantino sono entrati poi in chiesa da soli dove si sono raccolti in preghiera. Pochi minuti dopo il Pontefice e il segretario della Cei sono risaliti a bordo dell'automobile ed hanno raggiunto la spianata di Sibari.

CASO YARA: ANALISI SU INCROCI TELEFONO BOSSETTI-VITTIMA A MESI DAL DELITTO = CONFRONTO POSSIBILE PER INTUITO INVESTIGATORI, SERVIRANNO A CAPIRE SPOSTAMENTI Milano, 21 giu. -  - Gli investigatori sono a lavoro per 'incrociarè le celle telefoniche agganciate da Yara Gambirasio con quelle di Massimo Giuseppe Bossetti e poter quindi stabilire il numero di contatti 'virtualì tra la vittima e il presunto assassino della 13enne. Le analisi tecniche si concentrano su un arco temporale piuttosto ampio - «da qualche mese prima» della scomparsa della giovane ginnasta - per poter stabilire con assoluta certezza quante volte i cellulari hanno agganciato la stessa cella e dunque dedurre se e in quali occasioni la vittima e il presunto carnefice siano stati contemporaneamente presenti nello stesso luogo. Incroci che richiederanno «ancora un pò di tempo» e che andranno comunque verificati: la stessa cella comprende spazi non così delimitati, ma fornisce in modo chiaro una fotografia degli spostamenti della persona. Si tratta di un accertamento possibile grazie all'intuito degli investigatori: al momento della scomparsa risalente al 26 novembre 2010 gli inquirenti hanno acquisito le 120mila utenze telefoniche compatibili con la zona della scomparsa e hanno «salvato tutti i tabulati», cosa che non sarebbe possibile ora: i gestori hanno l'obbligo di conservate i dati del traffico telefonico solo degli ultimi due anni. 

GIORNALISTI: COMMISSIONE HA DELIBERATO SU EQUO COMPENSO  - ROMA, 21 GIU - La Commissione ministeriale sull'equo compenso giornalistico, presieduta dal Sottosegretario Luca Lotti, ha approvato la delibera proposta dal governo. La delibera della Commissione, basata sul confronto in atto tra Fnsi e Fieg e tra Fnsi da una parte e Aeranti-Corallo dall'altro, nonchè tra Fnsi e Uspi, presenta aspetti su cui pesa una resistenza durissima degli Editori, come sottolinea la nota della Federazione nazionale della Stampa. La Fnsi - si legge - avrebbe voluto cifre più alte, in particolare per il «moltiplicatore», cioè la base di pagamento degli articoli eccedenti quelli minimi previsti dalla delibera della Commissione, che ha varato le tabelle dei compensi minimi. L'impegno del Sindacato dei giornalisti è di rafforzarle attraverso le previsioni contrattuali. Ora non sarà più possibile agli editori pagare 5 euro a pezzo e per la prima volta ci sono obblighi economici e sociali, rifiutati dagli editori per oltre 20 anni. Ora il collaboratore ha una retribuzione minima di 250 euro per un minimo di 12 collaborazioni mensili per i quotidiani. Altri minimi sono previsti per web, radio tv locali, periodici, agenzie di stampa. Con l'accordo contrattuale, il Sindacato dei giornalisti conta di riuscire già nei prossimi giorni a garantire il diritto alla previdenza complementare, all'assicurazione contro gli infortuni, a uno dei profili della Cassa sanitaria di categoria, la Casagit, in termini ancora da definire nella convenzione contrattuale con discussione con la Fieg. La delibera amplia a tutto il lavoro autonomo l'equo compenso. Con la delibera il lavoro autonomo giornalistico non è più regolamentato solo dal codice civile, ma da una specifica norma ed entrerà stabilmente nel contratto. La delibera della Commissione governativa dovrà pertanto essere letta, se sarà trovata un'intesa con la Fieg, con l'accordo complessivo - per questa area editoriale - sul contratto collettivo nazionale dei giornalisti. Nuovi incontri negoziali ci saranno la prossima settimana.

MONDIALI: RISONANZA PER DE ROSSI, VERSO FORFAIT CON URUGUAY   - NATAL, 21 GIU - Daniele De Rossi si è sottoposto a una risonanza magnetica per verificare la natura del problema al polpaccio destro. Il medico della nazionale, Enrico Castellacci, che ha accompagnato l'azzurro in ospedale, farà il punto in una conferenza nel pomeriggio ma la presenza di De Rossi in Italia-Uruguay sembra da escludere. Il giocatore, dopo l'esame, è apparso preoccupato: la risonanza avrebbe rilevato la presenza di una sofferenza muscolare. Nel caso l'assenza di de Rossi rischierebbe di essere più lunga della prossima gara.


--
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT