Palazzo Sant'Anna, ha un nuovo padrone del vapore. Così ha deciso l'elettorato (846 cittadini pari al 56,64 %). Ha superato il candidato-a dell'altra lista Mariella Bevilacqua, che ha ottenuto 650 voti, pari al 43,36 %. Il nuovo consiglio comunale è così composto:Erminio Fiumanò ( 126), Ardella Antonina Zafettieri (102) Davide Palermiti (100), Antonino Proietto (94), Davide Bruno Plutino (89), Elisa Saccà (74), Antonio Romeo (72), per la maggioranza; Maria Lucia Bevilacqua, Angelo Nucera (110), Antonella Parasporo (103), per la minoranza
PALIZZI (RC) WALTER SCERBO SINDACO, SI TRASFERISCE DAI BANCHI DELL'OPPOSIZIONE A QUELLI DELLA MAGGIORANZA
'Palizzi città futura', ha avuto la meglio su 'È tempo…Gli aventi diritto erano 2396; i votanti 1534.
Domenico Salvatore
Palizzi (RC)-Stavolta ce l'ha fatta a coronare il suo sogno nel cassetto. Walter Scerbo è il nuovo sindaco di Palizzi, Costa Jonica reggina. Una vittoria netta con uno scarto di circa duecento voti; almeno nel punteggio. In realtà, il duello c'è stato; eccome. La dottoressa Mariella Bevilacqua ce l'ha messa tutta. La squadra era pure qualificata. Dentro anche l'assessore uscente Angelo Nucera. Ma non ci sono state sorprese, né ribaltoni. Il pronostico della vigilia avanzato dagli esperti di politica palizzitana, che avevano dato Scerbo, come vincitore delle elezioni, è stato rispettato in pieno. Il popolo palizzitano, dunque ha deciso così e bisogna prenderne atto. Durante le operazioni di voti avevamo avvicinato all'esterno i due candidati a sindaco, che abbiamo fotografato e di cui abbiamo raccolto pure una breve dichiarazione. A Mariella Bevilacqua, interessa solo e soltanto il bene di Palizzi. A prescindere dall'esito delle elezioni. Walter Scerbo, era fiducioso sull'esito elettorale, ma non si sbilanciava più di tanto; memore anche, della scottatura della passata kermesse amministrativa. Per effetto della legge integrata e modificata, i sindaci sono proclamati ipso facto, ed entrano hic et nunc, nella stanza dei bottoni. Ancora qualche giorno per fare un po' di 'scrusciu' in Piazza dei Martiri, due pizzette un arancino, una birra, un bicchiere di vino e qualche babà al rhum. Finita la scialata, crapula e bagordi, bisognerà rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare per il bene di Palizzi, che tutti dicono di amare. Questo è anche il momento delle polemiche, tanto per cambiare. Il PD, diretto da Stefano Rodà, accetta il verdetto, ma non deve fare ammenda nè riflettere sugli errori. Il PD, stavolta, non ha presentato lista. Ma alle Europee è stato il primo partito. Un dato tutt'altro che trascurabile. A breve ci sarà una riunione del direttivo per l'analisi del voto complessivo. Una pausa di riflessione non guasta. Il sindaco uscente Sandro Autolitano aveva il dente avvelenato, dopo l'incredibile siluramento interno ed esterno. Un vero e proprio golpe, che ha costretto lo psichiatra, grande campione del passato a ritirarsi. Infatti, stavolta, non ha presentato lista.Altro 'niet'clamoroso è stato quello di Gianni Nucera, in extremis, ma non si è capito bene 'perché'. Franco Plutino, Salvatore Tripodi, Pasquale Polimeno, Franco Lucianò, ex sindaci del passato, non ne hanno voluto sapere. 'Perché'? Par di capire che la dialettica non abbia funzionato e di conseguenza nemmeno il dialogo ed il confronto delle idee. C'è una fase di transizione o il rottamaio ha funzionato meglio di quello di Matteo Renzi? Sembra che la conservazione reazionaria, sia stata messa all'angolo. Un salto generazionale. Una nuova frontiera della politica palizzitana. Walter Scerbo, sic stantibus rebus, non ha dovuto faticare più di tanto e ricandidarsi. Un regalino su un piatto d'argento con guanti e livrea. Non ha dovuto escogitare nessuna strategìa per vincere, quasi a mani basse. Disco verde dunque per Scerbo ricollegabile all'area di centrodestra. Alternanza democratica od alternativa al centrosinistra, questo si vedrà. Intanto è stato proclamato sindaco dal presidente della prima sezione Piero Bertone. Alla presenza dei responsabili delle varie aree, Pasquale Polimeno, Piero Larizza e Dino Rodà; alla presenza anche di Eugenio Marino, comandante dei Vigili Urbani. In rappresentanza del commmissario prefettizio Eugenio Barllà, che ha tragettato il civico consesso, dopo il 'putch' dell'anno scorso. Il momento favorevole anche alle donne. Addirittura quattro. Troppa grazia Sant'Antonio!
Domenico Salvatore
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