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CRIMINALITA’. Calabria e Onu in prima linea per la lotta alle mafie

ROMA. Calabria e Onu in prima linea per la lotta alle mafie. Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti è volato a Vienna per la firma con il direttore esecutivo dell'Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga ed il crimine (Unodc), Yury Fedotov, di un accordo per la «realizzazione di una iniziativa congiunta in materia di cooperazione internazionale per la gestione e l'impiego dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata». L'intesa e stata siglata alla presenza del rappresentante permanente presso le Organizzazioni Internazionali, l'ambasciatore Filippo Formica. Unodc, spiega una nota, è il «principale organismo delle Nazioni Unite impegnato nella lotta contro la droga e la criminalità organizzata transnazionale». Grazie al sostegno finanziario della Regione Calabria, «l'iniziativa sarà realizzata nel biennio 2014-2015, in stretto coordinamento con gli Stati membri e le principali organizzazioni internazionali interessate». L'obiettivo è la «promozione della cooperazione internazionale in questo settore, anche attraverso l'elaborazione di specifiche linee guida e buone prassi che possano costituire un concreto ausilio per le autorità a livello nazionale e locale». L'intesa prevede due «fasi operative»: nei «primi mesi del 2014, si terrà a Reggio Calabria una riunione internazionale di esperti degli Stati membri e delle organizzazioni internazionali dedicata alla gestione, all'uso ed alla destinazione dei beni sequestrati e confiscati; i risultati e le raccomandazioni di tale riunione costituiranno la base per ulteriori attività di ricerca e di analisi in vista dell'elaborazione di linee guida e piani di azione». Dopo la firma dell'accordo si è svolto un «lungo e cordiale» colloquio tra il direttore Fedotov, Scopelliti e l'ambasciatore Formica. Il direttore dell'agenzia dell'Onu ha espresso il «proprio apprezzamento per l'iniziativa sottolineando come l'Italia sia all'avanguardia in questo settore e l'importanza della collaborazione tra le Nazioni Unite e le autorità italiane nell'ambito del rafforzamento della cooperazione internazionale». Scopelliti ha «ringraziato Fedotov ricordando che questa firma costituisce un nuovo e significativo sviluppo per il rafforzamento, sul piano internazionale, dell'azione di contrasto alla 'ndrangheta in collaborazione anche con l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e dei beni confiscati dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata la cui sede è a Reggio Calabria». «Speriamo -conclude Scopelliti- che tramite questo progetto possiamo raggiungere risultati concreti per migliorare la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata». Formica «ha ricordato i tempi brevi in cui è stato elaborato il progetto i cui risultati potranno essere valorizzati nell'ambito degli sforzi dell'Italia per l'applicazione della convenzione delle Nazioni unite contro la criminalità transnazionale firmata a Palermo nel 2000».

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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