SARDEGNA PROMOZIONE
alla XVI BORSA MEDITERRANEA
DEL TURISMO ARCHEOLOGICO
Sardegna Promozione è presente, per il tredicesimo anno consecutivo, alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (Sa), strategica iniziativa che consente di mostrare e raccontare importanti angoli della preistoria sarda incontrando visitatori e buyers provenienti da tutto il mondo.
La Borsa, inaugurata questa mattina alla Basilica Paleocristiana davanti alle istituzioni religiose, militari e civili nazionali ed estere, si svolge fino a domenica 17.
Due i fiori all'occhiello promossi quest'anno dall'ente turistico: i Giganti di Monti 'e Prama, le statue antropomorfe rinvenute a Cabras nel 1974 e studiate al Centro di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Li Punti a Sassari, e la tomba megalitica di Pranu Siara, a Suelli, riportata alla luce trent'anni fa e, da quest'anno, oggetto di importanti studi da parte della Sovrintendenza ai Beni Archeologici. Filo conduttore delle importanti scoperte archeologiche sono i festeggiamenti per il centenario dalla nascita di colui che il Sovrintendente regionale Marco Minoja ha definito "gigante fra i Giganti", lo studioso Giovanni Lilliu (marzo 1914-2014).
| SARDEGNA PROMOZIONE alla XVI BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO
Conferenza Stampa di presentazione della Bmtp
È stata inaugurata questa mattina alle 10, presso la Basilica Paleocristiana di Paestum (Sa), la XVI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta), l'iniziativa che riunisce cultura ed economia attorno al patrimonio più prezioso che l'Italia possieda. Non è un caso se, per la prima volta, l'amministrazione comunale di Paestum ha scelto di collocare la tendostruttura all'interno del Parco Archeologico, a pochi passi dal Tempio di Cerere, celebrando così il quindicesimo anniversario dell'ingresso nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco.
La manifestazione, promossa dall'assessorato ai Beni Culturali e al Turismo della Regione Campania, dalla Provincia di Salerno, dal Comune di Capaccio Paestum e dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, si svolge fino a domenica 17 novembre, con un fitto programma di workshop, applicazioni tecnologiche come Archeovirtual e Archeoblog, incontri sul tema del lavoro e conferenze con i protagonisti dell'archeologia sperimentale (fra tutti, Roberto Giacobbo conduttore di "Voyager", Syusy Blady e Patrizio Roversi animatori del rotocalco "Turisti per caso" e Alberto Angela, divulgatore culturale su "Quark").
Tremila metri quadri di tendostruttura accolgono per quattro giorni 150 espositori, espressioni di 20 paesi esteri (per la prima volta è presente la Cina, mentre il Venezuela è ospite ufficiale); gli archeoincontri, i dibattiti e le conferenze previsti sono 50, in cui si alterneranno 300 addetti ai lavori, fra ospiti e relatori. Sono inoltre presenti 40 scuole superiori da tutta l'Italia, per un numero complessivo di 3000 studenti. Le presenze previste nell'arco dell'intera Borsa sono circa 10 mila.
Italo Voza, sindaco di Capaccio Paestum:
«Questa è un'iniziativa che si propone di favorire la commercializzazione dei prodotti culturali e turistici, il che significa non solo rendere fruibili i siti storici, ma anche tutelarli e valorizzarli, educare al rispetto delle tradizioni ma anche innovare con le tecnologie, trasformando i siti in poli di alta qualità».
«Un modo per affrontare la crisi economica che colpisce l'Italia intera è investire in cultura: ma qui si destina cinque volte meno che nelle altre nazioni europee. Il Mezzogiorno possiede la metà dei beni presenti in tutto lo Stivale, eppure contribuisce al fatturato del settore solo per il 24,8 percento. Tutte le province del Sud possiedono un numero di arrivi di turisti stranieri pari a quello della sola Toscana: pertanto è auspicabile dare vita a un pacchetto Made in Sud che, sui modelli turistici d'Europa, sia in grado di incrementare l'offerta».
Simonetta Giordani, Sottosegretario di Stato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali:
«Il settore del turismo è ancora un modo che consente di esprimere le migliori energie del Belpaese: contribuisce al Pil nazionale col 10 percento, e possiede tre milioni di operatori. Il turismo archeologico è fondamentale, perché attira il 23 percento degli afflussi e porta il 40 percento degli introiti». «L'81 percento dei turisti che si recano in Italia, scelgono il nord: dobbiamo dunque lavorare di più sulla cultura dell'accoglienza e su un modo di raccontare i nostri beni che sia innovativo e creativo».
- Sul lavoro del Governo ha detto:
«Stiamo lavorando a un importante pacchetto di misure per il turismo che prevede tre importanti riforme, alcune delle quali a costo zero: il coordinamento fra l'apparato centrale e quello locale, perché consente di promuovere il Paese in modo unitario; l'innovazione tecnologica, perché sempre più spesso il turista sceglie una meta con un clic; il rilancio dell'Agenzia nazionale per il Turismo , una sorta di braccio operativo dello Stato che si occupi di dirigere comunicazione e marketing.
- Sull'offerta del prodotto Sardegna ha detto:
«L'Isola rappresenta quello che definisco un modello di offerta integrata, capace di attrarre i turisti per le molteplici peculiarità artistiche e ambientali che la caratterizzano. L'archeologia deve però, come nel resto delle regioni, poter essere viva: raccontare la storia del luogo ma con gli strumenti del presente. Deve essere aperta alle sperimentazioni tecnologiche: non è sufficiente avere dei bei monumenti, occorre saperli esporre nel migliore dei modi». |
SARDEGNA PROMOZIONE
alla XVI BORSA MEDITERRANEA
DEL TURISMO ARCHEOLOGICO
Conferenza Stampa di "Sardegna Promozione"
Sala Cerere, ore 17
Sardegna Promozione è presente, per il tredicesimo anno consecutivo, alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (Sa), strategica iniziativa che consente di mostrare e raccontare importanti angoli della preistoria sarda incontrando visitatori e buyers provenienti da tutto il mondo.
La Borsa, inaugurata questa mattina alla Basilica Paleocristiana davanti alle istituzioni religiose, militari e civili nazionali ed estere, si svolge fino a domenica 17.
Due i fiori all'occhiello promossi quest'anno dall'ente turistico: i Giganti di Monti 'e Prama, le statue antropomorfe rinvenute a Cabras nel 1974 e studiate al Centro di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Li Punti a Sassari, e la tomba megalitica di Pranu Siara, a Suelli, riportata alla luce trent'anni fa e, da quest'anno, oggetto di importanti studi da parte della Sovrintendenza ai Beni Archeologici. Filo conduttore delle importanti scoperte archeologiche sono i festeggiamenti per il centenario dalla nascita di colui che il Sovrintendente regionale Marco Minoja ha definito "gigante fra i Giganti", lo studioso Giovanni Lilliu (marzo 1914-2014).
Dal 14 marzo 2014 un'articolata esposizione sui Giganti di Monti 'e Prama sarà ospitata, fino a settembre, al Museo Archeologico Nazionale: sarà trasferita da novembre al museo Pigorini di Roma dove resterà fino a marzo 2015, a chiusura di un anno esatto di celebrazioni su Lilliu. «Sarà una mostra anticipatrice di un sistema museale che si articola fra il capoluogo sardo e Cabras, luogo di rinvenimento di circa 5000 pezzi», ha spiegato Minoja, «e costituirà un importante sguardo sulla civiltà nuragica, attraverso il paesaggio, come non si mostrava da 35 anni».
Alla conferenza stampa di Sardegna Promozione ha preso parte, oltre all'editore Carlo Delfino, organizzatore dell'evento, e a Marco Minoja, Mounir Bouchenaki, algerino, consigliere speciale del Direttore Generale Unesco e direttore dell'Arab Regional Centre for World Heritage.
«Ciò che mi lega inossidabilmente alla Sardegna – ha spiegato Bouchenaki – è un viaggio per lavoro di scavi nel 1968, a Fluminimaggiore. Erano gli anni in cui si scoprivano le presenze del mondo punico in Sardegna, così simili a quelle già scoperte nel nord Africa. Da allora sono venuto spesse volte e quando ho potuto ho organizzato conferenze sulla Sardegna in Algeria, per meglio mettere in luce i rapporti, così stretti, fra le due rive del Mediterraneo».
Lo stand di Sardegna Promozione, situato accanto a quello del Mibac, si estende in una superficie di 81 metri quadri: a incorniciare gli spazi, le immagini dei Giganti di Monti 'e Prama e della tomba di Suelli, impreziosite le une con una riproduzione nei dettagli di un arciere e, l'altra, di reperti archeologici ad opera dell'artista oristanese Carmine Piras.
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