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Renzi in vantaggio, oggi i dati definitivi

Comitato Cuperlo, Renzi al 44%, Cuperlo al 40,4% Non conteggiati dati Salerno, chiesto annullamento

Dai dati in nostro possesso, su circa 258.000 voti espressi, risulta che Matteo Renzi è al 44%, Gianni Cuperlo al 40,4%. Non sono conteggiati in questi dati i risultati dei congressi di Salerno, dove noi abbiamo chiesto l'annullamento della convenzione provinciale. Mancano inoltre i risultati di R.Calabria, Catanzaro, Teramo e Olbia, non ancora pervenuti, e quelli di Asti dove solo oggi si svolgono i congressi". Lo dichiara in una nota il Comitato Cuperlo. Secondo i dati diffusi invece stamani dal sito di Matteo Renzi, su 250.834 voti il sindaco di Firenze sarebbe al 47,3% e Cuperlo al 38%. Il distacco sarebbe quindi di oltre 9 punti, mentre secondo il comitato del suo avversario la differenza è di poco superiore al 3,5.

Oltre 9 punti di distacco: questo il vantaggio di Matteo Renzi su Gianni Cuperlo secondo il sito del sindaco di Firenze che riporta i dati sulle votazioni nei circoli. I dati fanno riferimento, spiega il sito, a 250.834 voti espressi: il 47,3% (118.713) va a Matteo Renzi, il 38% (95.378) a Gianni Cuperlo, il 9,5 (23.680) a Giuseppe Civati e il 5,2% (13.063) a Gianni Pittella. Ieri sera il Comitato di Cuperlo aveva diffuso un dato, che veniva riferito a "oltre 132.000 votanti", secondo il quale Gianni Cuperlo era al 43,9% contro il 42,1% di Matteo Renzi, con Peppe Civati al 10,8% e Gianni Pittella al 3,3%.

Civati, ancora gravi irregolarità nel voto - "Stiamo raccogliendo numerose segnalazioni di incredibili irregolarità, che come previsto non si sono affatto fermate dopo il tardivo stop del tesseramento. Il Pd rischia di uscirne completamente screditato, intervenga la commissione e sanzioni i disonesti".

Lo dice Pippo Civati, candidato alla segreteria del PD, sul voto tra i tesserati sulle mozioni nazionali. "Tra i non rari casi che andranno chiariti - aggiunge - segnaliamo ad esempio Isernia: 535 tesserati nel 2012, 429 tessere risultanti prima del congresso e altre 201 inviate in fase congressuale, per un totale di 630. Nessuna certificazione prodotta dalla federazione, come richiesto dal regolamento, e un numero di votanti che ieri si è magicamente chiuso a 823, quasi 200 in più delle tessere effettivamente presenti sul territorio. E' una vergogna".
Fonte: Ansa

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