MPS: PROFUMO, AUMENTO FATTIBILE, BANCA OGGI È CAMBIATA - ROMA, 18 NOV - L'obiettivo dell'aumento di capitale «entro la fine dell'anno prossimo» per Mps è «sicuramente fattibile», dice il presidente, Alessandro Profumo. Come - gli è stato chiesto, al Financial Times Future of Italy Summit - si può oggi «vendere» agli investitori Mps? C'è «una nuova governance, un nuovo team di manager, ed una capacità di agire dimostrata», ha risposto Profumo: «C'è un nuovo management, e abbiamo cambiato il nostro Statuto in modo molto significativo. Abbiamo avviato un nuovo piano strategico significativo ma fattibile. Un nuovo piano non particolarmente aggressivo, anzi piuttosto governativo. Molto conservativo, anche in termini di qualità degli asset».
IMU: GASPARRI, GOVERNO SMENTISCA RATA SU TERRENI AGRICOLI De Girolamo contraria, stabilità non sia patibolo categoria - ROMA, 18 NOV - «Spero che il governo Letta smentirà il fatto che sui terreni agricoli e i fabbricati rurali si pagherà la rata Imu di dicembre 2013». Lo dichiara in una nota il Maurizio Gasparri (Pdl-FI), vice presidente del Senato, facendo riferimento ad alcune notizie di stampa. «Il ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo con il sostegno di noi tutti - prosegue Gasparri - si era schierata contro questa ipotesi che il mondo dell'agricoltura subirebbe come un affronto, un'ingiustizia, un'inaccettabile penalizzazione. Bisogna pensare al bene dell'Italia ma la stabilità non può essere il patibolo per alcune categorie. Come potrebbero giustificare, soprattutto gli esponenti che vogliono salvare l'Italia, il pagamento dell'Imu nel comparto agricolo a dicembre? Bisogna, come si vede, confrontarsi sui fatti, non sulle bandierine e sugli schieramenti. La coerenza si verifica sulle misure concrete. Sarebbe inaccettabile questa beffa e questo danno enorme al mondo dell'agricoltura. Le organizzazione di settore - conclude - certamente faranno sentire la loro voce».
LOMBARDIA: MANTOVANI A FORMIGONI, NESSUNA LENTEZZA DA GIUNTA - MILANO, 18 NOV - «I formigoniani faranno le loro valutazioni. Noi preferiamo andare cauti e fare le cose per bene: non mi pare comunque che in questi 6 mesi si possa parlare di lentezza nè della Giunta nè del Consiglio, abbiamo approvato provvedimenti importanti». Così il vice-presidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, Pdl-Fi, ha risposto all'ex governatore Roberto Formigoni, Ncd, che ha giudicato «un pò lenta» la Giunta Maroni. A Mantovani che è arrivato alla riunione dell'ex gruppo Pdl al Pirellone subito dopo Formigoni, è stato chiesto se la spaccatura non ingesserà la maggioranza di centrodestra: «Ma no, siamo persone ragionevoli - ha risposto -. L'importante è non coinvolgere i cittadini in queste bagarre interne ai partiti».
ESQUILINO, CODICI: TORNA MERCATO ILLEGALE IN PARCO CARLO FELICE Roma, 18 NOV - «Se una retata non risolve il problema, evidentemente non è sufficiente. Un approccio occasionale, infatti, non riesce a reprimere in maniera efficace situazioni criminose ben radicate nel territorio. Ci riferiamo al cosiddetto »mercato dei poveri« che, fino a poco tempo fa, si teneva tutte le mattine all'interno del giardino pubblico di Via Carlo Felice, tra la Basilica di San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme. Il mercato è palesemente abusivo e la merce in vendita è usata, con molta probabilità rubata o di dubbia provenienza. Numerose sono state le denunce dei residenti alle Forze dell'Ordine, vista la situazione di costante illegalità persistente all'interno del parco, come documentato anche dal servizio Codici 'Se questa è una Capitale. Il mercato abusivo con vista sulla Basilica di San Giovannì». Lo comunica, in una nota, Codici. «Proprio recentemente il parco è stato oggetto di una operazione antiabusivismo. L'associazione si era molto battuta affinché venisse ripristinata la legalità nella zona, per questo ha accolto con piacere l'azione svolta dal Campidoglio, augurandosi 'una continuità di interventi al fine di arginare del tutto il fenomenò - commentava Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici - cosa che in realtà non è avvenuta. Diverse segnalazioni, infatti, informano l'Associazione che il mercato abusivo è ancora attivo, si è solamente spostato di pochi metri, appena fuori il cancello del parco, in viale Carlo Felice. È sufficiente passare dopo le sei di sera per vedere il proliferare di attività illegali come la vendita di merce di dubbia provenienza». «Evidentemente - commenta ancora Ivano Giacomelli - l'azione di repressione non è stata efficace, perché una singola operazione non può eliminare una situazione che persiste ormai da così tanto tempo. È inaccettabile che dopo la nostra segnalazione si faccia finta di niente, è impossibile, oggi, non accorgersi del fatto che il mercato si è semplicemente spostato di qualche metro. Chiediamo al Sindaco Ignazio Marino di sostenere un'attività di repressione che possa essere continuativa nel tempo e che possa realmente rendere la città più sicura». «La gestione del mercato abusivo - conclude la nota - infatti, sembra palesemente gestita da malviventi ed esiste da molto tempo, per questo l'Associazione chiede che si indaghi per scoprire l'esistenza o meno di soggetti che abbiano, eventualmente, omesso i controlli per agevolare la situazione di perdurante illegalità. Se qualcuno avesse chiuso un occhio sulla questione, infatti, si tratterebbe della gravissima ipotesi di favoreggiamento. Insomma, solo di ipotesi si tratta, ma la situazione merita decisamente una maggiore attenzione da parte delle Forze dell'Ordine e non solo. Per questo motivo Codici si rivolge direttamente al Sindaco Ignazio Marino, invitandolo a sostenere tali azioni di legalità e repressione per garantire ai residenti della zona una maggiore sicurezza e tranquillità».
PD:GUERRA CIFRE MA ANCHE PER COMITATO CUPERLO RENZI È AVANTI Alle 17 conferenza stampa al Pd con dati ufficiali - ROMA, 18 NOV - È ancora guerra di cifre nel Pd sui risultati del voto degli iscritti sui candidati nazionali. Ma anche secondo il comitato di Gianni Cuperlo, pur premettendo che mancano i risultati di alcuni circoli, Matteo Renzi sarebbe in testa. Una vittoria, comunque, di misura, sottolineano al comitato Cuperlo. «Dai dati in nostro possesso, su circa 258.000 voti espressi - spiega il comitato Cuperlo - risulta che Matteo Renzi è al 44%, Gianni Cuperlo al 40,4%». Uno scarto di 3 punti e mezzo che diventano quasi 9, però, secondo i calcoli del comitato Renzi. Sul sito di Matteo Renzi, infatti, risulta che su 250.834 voti il sindaco di Firenze sarebbe al 47,3% e Cuperlo al 38%. Sempre dal sito di Renzi Pippo Civati risulterebbe al 9,5% e Gianni Pittella al 5,2%. I dati ufficiali saranno diffusi nel pomeriggio in una conferenza stampa che si terrà alle 17 al Pd con il responsabile organizzazione Davide Zoggia.
PAPA: UOMO BACIATO DA FRANCESCO, SUE MANI MORBIDE E SORRISO LIMPIDO E APERTO = VINICIO, IO NON SONO CONTAGIOSO, MA LUI NON LO SAPEVA MA L'HA FATTO E BASTA Roma, 18 nov. - «Le mani del Papa sono così morbide… Morbide e bellissime. E il suo sorriso limpido e aperto. Ma la cosa che più mi ha colpito è che non sia stato lì a pensarci se abbracciarmi o meno. Io non sono contagioso, ma lui non lo sapeva. Però l'ha fatto e basta: mi ha accarezzato tutto il viso, e mentre lo faceva sentivo solo amore». Vinicio Riva, 53 anni, affetto dal morbo di von Recklinghausen, racconta l'emozione dell'abbraccio ricevuto da Papa Francesco, in Piazza San Pietro, nell'intervista di Costanza Rizzacasa D'Orsogna, su 'Panoramà. Vinicio - che la giornalista ha incontrato a Isola, il piccolo paese in provincia di Vicenza dove vive con la sorella minore in una casetta del Comune - è affetto da una malattia molto rara, nota come neurofibromatosi di tipo 1, che provoca dolorose escrescenze (lui li chiama «gnocchi», per via della forma e grandezza - ma alcune sono ben più grosse) su tutto il corpo. «Prima gli ho baciato la mano - continua Vinicio - mentre lui con l'altra mi carezzava il capo e le ferite. Poi mi ha attirato a sè, abbracciandomi forte e baciandomi il viso. Avevo la testa contro il suo petto, le sue braccia che mi avvolgevano. E lui mi teneva stretto stretto, come coccolandomi, non si staccava più. Ho cercato di parlare, di dirgli qualcosa, non ci sono riuscito: l'emozione era troppo forte. È durato poco più di un minuto, ma a me è sembrata un'eternità. Dopo, mi sono girato verso la zia e le ho detto: Qua ghe aso le pene, Qui ci lascio le penne».
CALCIO: PRANDELLI, ORGOGLIOSO DI 50 PANCHINE AZZURRE - LONDRA, 18 NOV - Cinquanta panchine della Nazionale per Cesare Prandelli. Il commissario tecnico le celebra con orgoglio ma senza mettere alcuna ipoteca sul futuro. «Arrivare a questo traguardo questa sera con la Nigeria mi rende orgoglioso. Devo ringraziare tutte le persone di spessore che mi sono al fianco. Altri cinquanta? Ora è prematuro, pensiamo a festeggiarle con altre belle prestazioni». Nell'intervista pre-gara a Rai Sport, nell'ambito dell'accordo di esclusiva tra Figc e Tv pubblica, il commissario tecnico ha anche parlato della ricerca di un numero dieci. «All'Europeo abbiamo fatto bene con Cassano, poi abbiamo cercato altre strade e abbiamo fatto altrettanto bene - la sua convinzione - Rossi ha un pò le caratteristiche di Zola e un pò di Baggio: vede la porta, come prende il pallone entra». E Totti? «Lui è un talento, ma il tempo passa per tutti. Soprattutto, lasciamo perdere, l'ultima volta non gli abbiamo portato bene: gli abbiamo parlato e lui si è infortunato....». Chiusura su Balotelli, che Buffon ha invitato a non protestare con gli arbitri: «Gigi ha ragione - conclude Prandelli - non serve. Fuori dall'Italia gli arbitri fischiano meno, si perde tempo e si rischia anche di prendere gol».
CALCIO: ALFANO, RIBADIRE LINEA DURA CONTRO CRIMINALI E COSTRUIRE NUOVI STADI = Milano, 18 nov. - Linea dura contro i violenti e costruzione e ammodernamento degli stadi. Queste le linee dettate dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano oggi a Milano per l'assemblea della Lega Calcio, durante la quale si discuterà, oltre che di diritti televisivi anche di sicurezza negli stadi. Assieme ad Alfano in assemblea sono presenti anche il capo della Polizia, Alessandro Pansa e il presidente della Figc, Giancarlo Abete. «Con i presidenti delle società di calcio -ha detto Alfano prima di salire al quarto piano di via Rosellini dove è in corso l'assemblea- intendiamo ribadire la linea dura contro i criminali e i violenti. Negli ultimi mesi -ha ricordato- abbiamo operato una bonifica facendo sì che violenti e criminali non fossero autorizzati a entrare negli stadi. Ora dobbiamo lanciare la fase due, cioè l'ammodernamento degli stadi e la costruzione di nuovi impianti, sul modello di Brighton, dove trascorrere una giornata in famiglia, idonei anche ad ospitare manifestazioni culturali e di altro genere». Per farlo, ha suggerito il vicepremier «bisogna fare squadra tra lo Stato e le società di gestione degli stadi. La nostra ambizione .-ha aggiunto- è che si possano costruire anche stadi nuovi per rendere più belle architettonicamente alcune zone delle nostre città».
EDILIZIA: CODACONS, FALLITA POLITICA INCENTIVI GOVERNO = Roma, 18 nov. - - I dati dimostrano il fallimento della politica degli incentivi del Governo. L'indice, infatti, comprende non solo la produzione di nuove costruzioni ma anche tutta l'attività riferita alle ristrutturazioni edilizie incentivate dal Governo con consistenti bonus fiscali. Ma nonostante l'elevata percentuale di spesa detraibile, il crollo è di tutta evidenza. Lo afferma il Codacons commentato il dato Istat che indica un calo della produzione nelle costruzioni a settembre scorso, rispetto ad agosto, dell'1,8%. Per l'associazione di consumatori, insomma, la politica degli incentivi, sia che riguardino le ristrutturazioni che gli elettrodomestici, non può funzionare, perchè presuppone che le famiglie abbiano i soldi ma preferiscano rinviare la spesa a tempi migliori. È evidente, invece, che se, come ora, le famiglie sono sul lastrico ed i soldi li hanno finiti, nessun incentivo può servire. Nulla può indurli a mettere mano al portafoglio, essendo vuoto. Ecco perchè, sottolinea il Codacons, la priorità del Governo dovrebbe essere quella di ridare capacità di spesa al ceto medio, ora diventato povero, invece di congelare le poche risorse pubbliche disponibili in incentivi che non saranno utilizzati. Oppure dovrebbe essere lo Stato ad immettere direttamente liquidità nel sistema attraverso opere pubbliche, invece che puntare su quelle dei privati, come ha insegnato un certo Keynes.
CANCELLIERI: TORINO, VERTICE MAGISTRATI IN PROCURA - TORINO, 18 NOV - Vertice in procura, a Torino, sul caso Cancellieri. I pm torinesi che indagano sulla vicenda Fonsai, Vittorio Nessi e Marco Gianoglio, si incontrano con il procuratore capo Gian Carlo Caselli. Sulla vicenda, al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
CANCELLIERI: GIBIINO, PD DETERMINATO A ANNIENTARLA Senatore,si creerebbe falla che manderebbe a picco Governo Letta - CATANIA, 18 NOV - «Il governo Letta ha nel Partito Democratico il suo principale nemico. L'avversione dei concorrenti al trono Pd verso il presidente del Consiglio e il lavoro compiuto dall'esecutivo è manifesta». Lo afferma il senatore di Forza Italia, Vincenzo Gibiino. «Un esempio per tutti - aggiunge l'esponente catanese di Fi - sta nella determinazione nel volere annientare il ministro Cancellieri, creando una falla pericolosa che rischierebbe di mandare a picco l'equipaggio di Palazzo Chigi».
PD: D'ALEMA, RENZI NON HA MAGGIORANZA ASSOLUTA ISCRITTI Cuperlo prevale in grandi aree urbane, battaglia resta aperta (ANSA) - ROMA, 18 NOV - «Io non lo sottovaluto e so quanto è forte, ha un ampio sostegno da Briatore a De Benedetti, però lui non sottovaluti gli altri: in quasi tutte le grandi aree urbane ha prevalso Cuperlo, che raccoglie un voto giovanile e un voto maturo di chi pensa che non possiamo diventare un partito che assomigli alla peggiore Democrazia cristiana». Lo ha detto Massimo D'Alema parlando ad Agorà su Rai3 di Matteo Renzi. «C'è comunque - ha concluso - un testa a testa: Renzi non raggiunge il voto della maggioranza assoluta degli iscritti. Forse avrà il 43-44 percento, ma Cuperlo avrà il 42 percento. Questa battaglia congressuale resta aperta e noi combatteremo fino all'ultimo voto».
MALTEMPO: SARDEGNA, CROLLATO PONTE SU SS 129 NUORO-OROSEI, STRADE CHIUSE = Cagliari, 18 nov. - - Si sta abbattendo un vero e proprio nubifragio in Sardegna, dove sono chiuse numerose strade. Situazione critica tra Nuoro e Orosei, sulla SS 129 dove è crollato un ponte e il traffico è deviato sulla SS 131 Dcn e sulla 125. Chiusa anche la Ss 389 Nuoro-Lanusei dal km 27 al km 40, in provincia Ogliastra. Una unità di crisi è stata istituita a Villacidro, nel Medio campidano, dov'è stata chiusa la statale 293 Vallermosa-Samassi all'altezza del bivio 'S'Acqua cottà, tra il km 17 e il 29, con deviazioni sulle Ss 196 e 130. Allagamenti importanti di acqua mista a fango si registrano nella zona industriale di Villacidro e San Gavino. A Guspini, sempre nella provincia del Medio campidano, il comune sta monitorando la situazione dopo l'allagamento di 15 giorni fa. Situazioni di disagio nel Sulcis e nell'alto Campidano.

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