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Le notizie del 17 novembre 2013, notte

CANCELLIERI: RENZI, SI DEVE DIMETTERE ++ Prima della mozione faccia un passo indietro  - ROMA, 17 NOV - «Il punto vero è che il ministro della Giustizia anche secondo me si deve dimettere». Lo ha ribadisce Matteo Renzi a Che Tempo che Fa.«Prima della discussione della mozione faccia un passo indietro».

PD: IN PROVINCIA NAPOLI IN TESTA RENZI Dati provvisori: sindaco Firenze al 45%, Cuperlo al 32%  - NAPOLI, 17 NOV - Matteo Renzi in testa nelle votazioni effettuate nei circoli di Napoli e provincia del Pd, chiamate al voto per il congresso nazionale. Lo si apprende dall'ufficio stampa del Pd di Napoli. La Commissione provinciale di Garanzia per il congresso in queste ore sta ultimando il controllo dei dati pervenuti dai circoli di Napoli e provincia. Di seguito la ripartizione provvisoria dei voti provinciali per le liste di ciascuna mozione congressuale: su 18.225 votanti Renzi ha riportato 8.239 (45,21%); Cuperlo 5.869 voti (32,20%), Pittella 2.474 preferenze (13,57%) e Civati: 1.643 (9,02%). Cuperlo, invece, secondo i dati diffusi dal suo comitato napoletano, si è affermato a Napoli città.

MUORE DOPO CALCIO ALLA MILZA: 16 ANNI FA FU UCCISO SUO PADRE   - FERRARA, 17 NOV - La tragedia di Trieste, dove il ferrarese Andrea Bartolini è morto 12 ore dopo essere stato colpito con un calcio alla milza, non è la sola che ha coinvolto la famiglia. Sedici anni fa, nel giugno '97, il padre dell'attuale vittima, Tony, fu ucciso a colpi di arma da fuoco insieme alla compagna Rosy Pavani da un ex vicino di casa, Roberto Salmi. L'uomo, che dopo il duplice delitto si era tolto la vita, aveva voluto 'vendicarè la morte della moglie Malvina, che si era suicidata nel novembre dell'anno precedente dopo aver attraversato una profonda depressione. Di quella prostrazione Salmi riteneva responsabili Tony Bartolini e Rosy Pavani, che spesso ricevevano gli amici nella casa di Pescara di Sabbioni, turbando, a parere di Salmi, la tranquillità della coppia, che si dovette trasferire. Ma questo, sempre secondo Salmi, non aveva risolto i problemi di Malvina, aveva anzi aggravato il suo esaurimento nervoso, portandola al suicidio. Un anno dopo il trasloco, nel primo pomeriggio di domenica 2 giugno 1997, Salmi era tornato a Pescara di Sabbioni e aveva ucciso i vicini a colpi di Beretta cal.12, poi si era ucciso a suo volta.

PD DIVISO SU CANCELLIERI, CIVATI PER MOZIONE SFIDUCIA Fassina, fiducia incrinata, rifletta. Guerra numeri su primarie (di Francesca Chiri) - ROMA, 17 NOV - Mentre infuria la guerra dei numeri sui primi risultati delle primarie, cresce nel Pd la fronda contro il ministro Cancellieri che, passata la prima bufera in Parlamento, rischia ora di dover fronteggiare non una, ma due mozioni di sfiducia: una del M5S e una del Pd. O quanto meno arriva dai Democrat un pressante invito a convincerla a farsi da parte. «È evidente che il rapporto con il ministro si è incrinato e che una valutazione vada fatta» dice il viceministro Stefano Fassina. Ma è una vera mozione di sfiducia quella che Pippo Civati, candidato alla segreteria del Pd, intende proporre all'assemblea del partito di martedì. Una mozione, messa giù con il senatore Felice Casson, per chiedere le dimissioni del ministro come quella del M5S che arriva in Aula mercoledì. «Il Pd dice di non poter 'sfiduciarè la Cancellieri perchè non si può votare la mozione del M5S, segnalo che ne possiamo presentare una noi», afferma Civati che dice «basta con l'ipocrisia. Non se ne può più». Il deputato, preso di mira dai colleghi di partito, attacca: «Io sarei quello strano del Pd perchè dico certe cose. Il bello è che le dicono e dichiarano tutti, solo che poi cambiano idea». Nel partito c'è, infatti, imbarazzo per i contorni che sta assumendo il caso Cancellieri e l'improvvisa nuova ondata di particolari, unita all'imminente voto per la mozione dei grillini, ha riportato a galla un problema che sembrava archiviato. Così se Franceschini dice di non scandalizzarsi della possibilità di aprire un dibattito sulle sue dimissioni, esclude pure che il Pd possa mai votare una mozione del M5S. Gianni Cuperlo ripete che saranno premier e Guardasigilli a fare le valutazioni necessarie: «Ascolteremo, poi riuniremo i gruppi e decideremo. Su vicende così delicate non si procede in ordine sparso». Ma la critica cresce. Anche se in pochi, eccezion fatta per Laura Puppato o Fassina, escono allo scoperto. Per l'ex candidata alle primarie, Civati ha ragione al 100%. «Mi chiedo cosa aspettiamo come PD. La mozione la dobbiamo presentare noi. Senza se e senza ma. Il PD deve uscire dall'equivoco e lo devono fare Letta, Epifani e i candidati alle primarie», aggiunge. Fassina replica invece a Civati: «Deve ricordarsi che fa parte di un partito e che decisioni così rilevanti si prendono insieme. Siamo in campagna congressuale, ma a tutto c'è un limite. C'è l'assemblea del gruppo martedì sera e lì verranno prese le decisione necessarie». Proprio quello che sostiene Civati, sorpreso per il silenzio riservato alla sua proposta. «Su questo fronte vedo Renzi scatenato - osserva - e Cuperlo prendere le distanze. Decidiamo di votare per ribadire la fiducia alla Cancellieri? Bene! Facciamolo». Tra tutti un passo avanti lo fa la renziana Maria Elena Boschi («al Gruppo dirò che la Cancellieri deve dimettersi») ma anche la presidente del Friuli, Debora Serracchiani che definisce «imbarazzante» la situazione. D'altra parte, proprio dopo la blindatura del governo Letta, la questione del rimpasto si è riaperta, anche per la contemporanea richiesta di Sc di rivedere la sua partecipazione all'esecutivo visto che Mario Mauro non siede più tra i suoi banchi. Infuria intanto la guerra dei numeri sui risultati dei circoli: per tutto il giorno renziani e cuperliani si rincorrono sui risultati. Le ultime cifre sul blog del sindaco di Firenze danno, su circa 162 mila voti scrutinati, Renzi al 46,1%, Cuperlo al 38,3% Pittella al 5,2%, Civati al 10,4%. «In base ai nostri dati - sostengono invece al comitato Cuperlo, su oltre 132 mila iscritti, Cuperlo ha il 43.9%, Renzi il 42.1%, Civati il 10.8%, Pittella il 3.3%».

UCCISO A COLPI DI PIETRA: DOMANI UDIENZA CONVALIDA ARRESTATI Pm vuole sentire anche due possibili testimoni   - AREZZO, 17 NOV - Udienza di convalida davanti al Gip del tribunale di Arezzo domani per Maria Marziliano, 45 anni originaria di Bari, e Paul Andrei Cocian, romeno di 35 anni, per i quali il pm Marco Dioni ha ipotizzato il reato di omicidio volontario aggravato da futili e abbietti motivi e dalla crudeltà per la morte del clochard Massimo Bosco, 44 anni. Il delitto è accaduto venerdi notte al parco Pionta nel centro di Arezzo, all'origine della lite sfociata in tragedia, un posto per dormire sotto una tenda. I legali hanno annunciato che i due si avvarranno della facoltà di non rispondere. Intanto il pm Dioni ha chiesto di poter sentire in incidente probatorio i due senza tetto che hanno assistito al delitto, un uomo e una donna. Il sostituito procuratore vorrebbe sentirli al più presto sussistendo effettivo pericolo di allontanamento da Arezzo dei due.

FI: AGRESTI NON ADERISCE E LASCIA GRUPPO PDL TOSCANA (ANSA) - FIRENZE, 17 NOV - Anche il consigliere regionale pidiellino Andrea Agresti, come il capogruppo Alberto Magnolfi che si è dimesso dall'incarico, ha scelto di non aderire a Forza Italia dopo la scissione del Pdl. Lo rende noto lo stesso Agresti. «La mia storia politica e la mia ideale appartenenza all'aerea della destra sociale - spiega Agresti - non c'entrano nulla con i principi che portano alla rinascita di Forza Italia. Ritengo comunque che il presidente Berlusconi sia stato la vera novità politica tra i leader che hanno caratterizzato la storia del nostro paese negli ultimi 20 anni» ma «ritengo che il metodo con cui si è liquidato il Pdl e la gestione dello stesso negli ultimi tempi, sia contraria ai miei principi che vedono i partiti discutere le scelte al proprio interno con pluralismo, e facendo nascere la classe dirigente per merito e non per nomina dall'alto». Agresti spiega di seguire «con attenzione Alfano e questo nuovo soggetto politico e seguo con altrettanto interesse i tentativi di ricomporre in un'area di destra un partito che possa raccogliere l'eredità politica che fu di An». «In Consiglio regionale - conclude - se verrà composto il gruppo di Forza Italia non aderirò e aderirò con gli altri colleghi che non ci si riconoscono ad un altro gruppo».

CANCELLIERI: CIVATI ALL'ATTACCO, PRESENTO MOZIONE DI SFIDUCIA FASSINA: SBAGLIA MA RAPPORTO INCRINATO. RENZI: PASSO INDIETRO Il candidato alle primarie sul suo blog: martedì presenterò un testo all'assemblea del gruppo. Basta con l'ipocrisia. Non se ne può piu«, prima tutti d'accordo poi cambiano idea. M5S: di mozione c'è già la nostra. Centro destra compatto sul no. Il ministro attende le azioni dei pm. Torino valuta reato. ---. MANOVRA: GOVERNO ACCELERA SU SPENDING, A GIORNI CDM PER IMU FI IN PRESSING SULLA CASA, GASPARRI BOCCIA TUC DI D'ALÌ Dopo che il ministro Saccomanni ha detto di voler puntare molto sulla spending review, è già lite nel centro destra; Gasparri: l'Imu non può tornare sotto mentite spoglie. Domani comitato ministri. Stretta conti all'estero, verso incontro con Svizzera per rimpatrio depenalizzazione, forse aliquota 12%. ---. CAOS PDL DOPO LO SCISMA, CICCHITTO: GIÀ SPARANO SU ALFANO BONDI, FI ALL'OPPOSIZIONE. SCHIFANI: PARALLELI MA DIVERSI Senatore FI: 'Inevitabile essere all'opposizione del governò. Ieri sera Cav a cena al Ghetto: 'Sono provato ma ora serenò: e si scusa con Pacifici per frasi su ebrei. Montezemolo: dopo strappo Alfano ha marcia in più. Scintille Bondi-Cicchitto. Ex presidente Senato: recuperare elettori persi da Pdl ---. ADDIO A DORIS LESSING, VOCE DELLE DONNE E DELL'IMPEGNO NOBEL PER LA LETTERATURA NEL 2007, AUTRICE DI 50 ROMANZI Scomparsa a Londra a 94 anni. Il premio la colse di sorpresa e reagì con un indimenticabile: 'Oh Cristo!'. Tra i capolavori, il Taccuino d'oro, L'erba canta, Memorie di una sopravvissuta, L'estate prima del buio. Molti libri anche sui gatti, che adorava. Inge Feltrinelli: un esempio di libertà. ---. IL CILE AL VOTO, È LA NOTTE DELLA BACHELET LA FIGLIA DEL GENERALE PUÒ VINCERE GIÀ A PRIMO TURNO La socialista è superfavorita. Tornerebbe alla Moneda dopo un interregno di 4 anni di Sebastian Pinera. estremo tentativo della sfidante Evelyn Matthei di ribaltare le previsioni. ---. PAPA: NON FATEVI INGANNARE DA SANTONI E LEADER DEL MONDO E POI DIVENTA 'FARMACISTÀ: PRENDETE LA MISERICORDINA Francesco stupisce proponendo una medicina speciale distribuita in 20.000 scatolette simili a quelle dei farmaci: all'interno un rosario. »La posologia è identica per bambini e adulti«. ---. CARRAMBA A ORGOSOLO,DOPO 50 ANNI SCOPRONO 2 FRATELLI FRANCESI FAMIGLIA SARDA DI 10 FIGLI SI 'ALLARGÀ, OGGI L'ABBRACCIO Louis, affermato coiffeur di Lione, e Veronique erano nati da Luigi Garippa (morto lo scorso anno) e da una donna francese prima delle sue nozze in Italia. 'Ho avuto un vulcano acceso tutta la vita, ora si è spentò spiega. I parenti sardi: 'Una goccia d'acqua con papà, come se lo conoscessimo da semprè. ---. LA CROCIATA DEI GOVERNATORI, BASTA ARCHISTAR PER GLI OSPEDALI ZAIA, COTA E SERRACCHIANI,RISPARMIAMO A VANTAGGIO DEI SERVIZI Governatore del Veneto porterà una delibera in Conferenza delle regioni. Cota: sì a ospedali funzionali ed efficienti, costi standard anche per fondi edilizia sanitaria; Serracchiani: buona amministrazione e sobrietà. Nel mirino di Zaia l'ospedale All'Angelo di Mestre (Venezia) e il Santorso a Thiene (Vicenza).

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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