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Quel sogno nel cassetto di Miss Italia

Le aspiranti miss, si sfideranno il 27 ottobre al Pala Arrex di Jesolo e la serata sarà trasmessa su La7. Conduce Massimo Ghini con la partecipazione di Cesare Bocci e Francesca Chillemi. La Toscana e il Lazio, con sette ragazze promosse, guidano il gruppo delle 63. Seguono il Veneto e la Sicilia con sei Miss; la Lombardia, il Trentino Alto Adige e l'Emilia Romagna con 4; la Liguria, la Campania, la Basilicata e la Sardegna con tre; l'Umbria, l'Abruzzo, la Puglia e la Calabria con due. Hanno una sola miss Piemonte, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Marche e Molise.
QUELLA FABBRICA DEI SOGNI DI MISS ITALIA
 Domenico Salvatore

In principio era Eva, divina creatura forgiata da Dio. Poi venne la mitologìa…Afrodite: dea dell'amore e della bellezza, la cui origine è presumibilmente orientale e che i Romani identificarono in Venere; Giunone, Minerva, Diana, Proserpina, Calipso, Demetra, Flora, Nausicaa, Penelope, Andromaca, Elena, Arianna, Euridice. Quindi il cinema e la moda: Angelina Jolie, Audrey Hepburn, Ava Gardner, Brigitte Bardot, Cameron Diaz, Claudia Cardinale, Claudia Schiffer, Elizabeth Taylor, Elle Machpherson, Gina Lollobrigida, Grace Kelly, Jane Fonda, Kim Novak, Marilyn Monroe, Monica Bellucci, Naomi Campbell, Nicole Kidman, Raquel Welch, Rita Hayworth, Scarlett Johannson, Sofia Loren, Ursula Andress. Di sapore storico: Giovanna d'Arco, Maria Antonietta, la regina Elisabetta, Mata Hari, Cleopatra. Infine ci sono le donne della pittura & arte di Botticelli, Tiziano, Rubens, Leonardo, Ingres, Velsquez, Renoir, Gauguin, Modigliani. E le donne della politica come Mara Carfagna, Barbara Matera, Rosanna Scopelliti, Fiorella Ceccacci Rubino, Nicole Minetti, Elvira Savino, Nunzia De Girolamo, Pina Picierno, Daniela Santanchè, Alessia Maria Mosca, Alessandra Mussolini, Giorgia Meloni, Maria Stella Gelmini, Elisabetta Gardini ecc. L'elenco è interminabile. 

Il sogno autunnale nel cassetto, di essere eletta la ragazza più bella d'Italia. Di spiccare il volo verso il Cinema, la Televisione, il Teatro, lo Spettacolo ed altre passerelle e vetrine. La vittoria della femminilità. Della bellezza acqua e sapone. Onore, gloria, nomea, prestigio, ma anche soldi a palate. Si parte dal basso. Duri sacrifici e dieta ferrea. Poi le selezioni comprensoriali, provinciali, regionali e nazionali. In Italia e nel mondo. "Miss Italia, è il nome del concorso di bellezza che ogni anno elegge la ragazza più bella d'Italia, nato nel 1939 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. La manifestazione coinvolge l'organizzazione, le concorrenti, gli sponsor e numerose personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, del turismo, della politica dell'economia ecc.Patrizia Mirigliani, 'patron' di Miss Italia, lancia l'invito alla presidente della Camera a recarsi a Jesolo per la manifestazione-concorso, che si concluderà il 27 ottobre. "Mi fa piacere - rileva - che anche la presidente della Camera, Laura Boldrini abbia considerato divertente la trovata di alcune ragazze del concorso di essersi scritte sulle magliette la frase 'Né nude né mute'''. La bellezza femminile, la grazia italica, il fascino mediterraneo, coniugati con un aspetto più familiare e domestico. L'idea, partì da un ragazzo di Calabria ( di Santa Caterina allo Jonio) Enzo Mirigliani, all'anagrafe Vincenzo, 22 aprile 1917 – Roma, 26 settembre 2011; un personaggio televisivo italiano, storico organizzatore del concorso di bellezza Miss Italia appunto. 

Quinto di sei figli, Enzo Mirigliani lasciò la casa paterna all'età di diciassette anni per arruolarsi nell'esercito italiano, dove rimane fino al 1952. Dal 1953, fonte Wikipedia, si occupa di concorsi di bellezza: entra a far parte di Miss Italia quattro anni dopo, e nel 1959 ne assume la direzione succedendo a Dino Villani. Nel 1991 fonda anche Miss Italia nel mondo, concorso destinato alle giovani ragazze di origini italiane, nate e residenti in altre nazioni. Nel 1996 ha ottenuto il premio speciale del Gran Premio Internazionale dello Spettacolo. Il 21 ottobre 2001 ha partecipato alla terza puntata della trasmissione televisiva Ciao Darwin; nello stesso anno il programma satirico Striscia la Notizia lo ha premiato con un Tapiro d'Oro, per essersi opposto alla trasmissione della fiction televisiva, Le ragazze di Miss Italia di Dino Risi: il film è poi stato regolarmente trasmesso su Rai Uno il 10 settembre del 2002, in concomitanza con il concorso nazionale. Mirigliani è stato sposato con Rosy Ragno, dalla quale ha avuto due figlie, Rosaria e Patrizia; quest'ultima dal 2010 ha preso il posto del padre nell'organizzazione del concorso. Il 26 settembre 2011 è deceduto al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da alcuni giorni, all'età di 94 anni". Il flash dell'Ansa, offre uno spaccato dell'andamento che precede la rassegna. Sono state scelte le 63 finaliste del concorso Miss Italia. Presentate al Teatro Vivaldi di Jesolo, in provincia di Venezia.Le aspiranti miss si sfideranno il 27 ottobre al Pala Arrex di Jesolo e la serata sarà trasmessa su La7.

Le finaliste scelte dalla giuria presieduta dal regista Saverio Maroni sono 42 ragazze che si aggiungono alle 21 già promosse nelle proprie regioni.Le miss vincitrici nelle regioni sono:Viola Pigola Miss Valle D'Aosta; Marta Gariglio, Miss Piemonte; Sara Bettoni Miss Lombardia ;Alice Caldini, Miss Trentino Alto Adige; Paola Rosani, Miss Friuli Venezia Giulia; Laura Telve, Miss Veneto Curzia Tortorella Miss Liguria; Samantha Schena Miss Emilia; Virginia Balbon, Miss Romagna; Giulia Fontana, Miss Toscana; Rebecca Antonini, Miss Umbria; Nancy Bernacchia, Miss Marche; Giulia Belmonte, Miss Abruzzo; Costanza Nisi, Miss Lazio; Margherita Arciprete, Miss Campania; Marta Gragnano, Miss Molise; Maria Selena Filippo, Miss Puglia; Alessia Siclari, Miss Calabria; Brunilde Brigante, Miss Basilicata; Federica Lazzara, Miss Sicilia Francesca Rossi, Miss Sardegna. Ecco le altre Miss scelte dalla giuria: Giulia Masotti, Miss Cinema Planter's Lombardia; Zeudi Zuin Miss Cinema Planter's Veneto; Rebecca Sciascia, Miss Cinema Planter's Liguria; Sara Ligori, Miss Cinema Planter's Toscana; Alessia Cascella, Miss Cinema Planter's Campania; Giulia Arena, Miss Cinema Planter's Sicilia; Denise Parisi, Miss Eleganza Trentino Alto Adige; Benedetta Rossi, Miss Eleganza Toscana; Esterina Rumè, Miss Eleganza Sicilia; Ilaria Dolar, Miss Deborah Milano Trentino Alto Adige; Beatrice Carlotta Marcolini, Miss Deborah Milano Veneto; Martina Bonci, Miss Deborah Milano Toscana; Laura Narciso, Miss Deborah Milano Basilicata; LuanaFilippi, Miss Deborah Milano Sicilia; Federica Ciocci, Miss Deborah Milano Sardegna; Elena Toffanin, Miss Wella Professionals Veneto; Marinella Di Giacomo, Miss Wella Professionals Emilia Romagna; Lara Quercioli, Miss Wella Professionals Toscana; Valeria Albi; Miss Wella Professionals Abruzzo; Beatrice Gattuso, Miss Wella Professionals Lazio; Graziella Cilone, Miss Wella Professionals Calabria; Jessica Mascheretti, Miss Rocchetta Bellezza Lombardia; Bettina Anna Manfra, Miss Rocchetta Bellezza Trentino; Marianna Arnaldi, Miss Rocchetta Bellezza Veneto; Matilde Fioravanti, Miss Rocchetta Bellezza Toscana; Maria Chiara Vigoriti, Miss Rocchetta Bellezza Umbria; Laura Grassi, Miss Rocchetta Bellezza Lazio; Denise Frigo, Miss Miluna Veneto; Ottavia Bettoni, Miss Miluna Lazio; Erika Bufano, Miss Miluna Campania; Rosa Fariello, Miss Miluna Puglia; Fabiola Speziale, Miss Miluna Sicilia; Francesca Idini; Miss Miluna Sardegna; Angelica Perogio, Miss Ragazza in Gambissime; Luciano Barachini, Emilia Romagna; Madine Konade, Miss Ragazza in Gambissime Luciano Barachini Toscana; Ylenia Fresilli, Miss Ragazza in Gambissime Luciano Barachini Lazio; Chiara Cennamo, Miss Ragazza in Gambissime Luciano Barachini Basilicata; Ilaria Decaro, Miss Sportiva Liguria; Valentina Bonariva, Miss Fair Play Montecarlo; Marta Benincasa, Miss Forma Morbida Lazio; Stefania Vincenzi, Miss Forma Morbida Sicilia; Priscilla Bernardoni, Miss Roma. 

Le redini del concorso di bellezza più famoso d'Italia, dopo la morte del padre, sono passate nelle mani della sua pupilla e figlia, "Patrizia Mirigliani, all'anagrafe Eugenia (Trento, 27 ottobre 1957), è un'imprenditrice e personaggio televisivo italiano.Figlia dello storico patron di Miss Italia Enzo Mirigliani, ha affiancato il padre nell'organizzazione del concorso di bellezza a partire dal 1989. Dal 1997 al 2007 ha curato anche la direzione artistica della manifestazione, ceduta a partire dall'anno successivo ai conduttori del programma televisivo. Nel 2010 per la prima volta non è stata affiancata dal padre nell'organizzazione dell'evento.Patrizia Mirigliani ha introdotto nel Concorso innovazioni importanti, tese alla valorizzazione della donna. Ha fortemente voluto che le finali su Raiuno fossero condotte da un personaggio femminile, desiderio realizzatosi nell'edizione 2009 con la conduzione di Milly Carlucci, rimasta al timone del programma televisivo anche l'anno successivo. Non si è trattata comunque della prima donna in assoluto a condurre Miss Italia, che nel 1985 annoverava tra i presentatori anche Amanda Lear. All'inizio del 2011 - ha poi aperto il concorso alla taglia 44 che, pur non essendo vietata, creava forte imbarazzo alle candidate interessate e una sorta di ostracismo da parte di alcuni giurati. La Mirigliani ha preso spunto anche dalla morte, nel novembre dell'anno precedente, della modella francese Isabelle Caro, che soffriva di anoressia. 

Le nuove tendenze aprono le porte alla 44 e in casi particolari alla 46: è stato un segnale positivo entrato subito nel cuore della gente. Commenti favorevoli dei media, compreso il londinese Daily Mail. Proprio l'impegno contro i pericoli che portano all'anoressia e l'opera svolta a favorire la prevenzione dei tumori al seno in collaborazione con Riccardio Masetti, presidente di Komen Italia, sono due momenti chiave dell'attività della Mirigliani. Nel 2012 dice basta al bikini nelle serate tv del Concorso, in favore di un costume intero, modello anni 50, per presentare una bellezza più tutelata, protetta.Dal 2005 la patron devolve al Villaggio della Gioia Onlus di padre Fulgenzio Cortesi i proventi del televoto spettanti alla propria organizzazione. È un gesto di solidarietà apprezzato dal religioso, che ha dedicato il proprio impegno ai bambini orfani di una zona dell'Africa.Si deve a Patrizia Mirigliani la nascita nel 2009 di Miss Italia Channel, la tv sul sito web del concorso per il quale l'anno dopo è stato realizzato l'originale format di My Fair Miss, che racconta il percorso formativo della reginetta durante l'intero anno da Miss.La realizzazione del Calendario di Miss Italia - affidata dal 2003 a fotografi di primo piano, tra i quali Gianni Berengo Gardin e Bob Krieger - il convegno sulla bellezza del 2010, la Mostra delle corone, "Il Villaggio di Miss Italia" a Salsomaggiore sono altre iniziative dell'organizzatrice insieme al lancio del titolo Miss Italia Sport come riconoscimento alle ragazze che praticano una disciplina. 

Nel 2012 Patrizia Mirigliani dedica il calendario alle donne infortunate sul lavoro, con immagini della fotografa Tiziana Luxardo, in collaborazione con ANMIL Onlus ed Inail. Il calendario foto-biografico, dal titolo "Donne che vincono", ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro. Alla fine del 2012 rende omaggio alla memoria di suo padre Enzo Mirigliani in un docu-film presentato nell'ambito del Festival Internazionale del Film di Roma 2012. La pellicola, nata da un'idea del figlio Nicola Pisu e con la regia di Simone Di Maria, racconta la storia del patron di Miss Italia, dal lato del privato. All'evento di presentazione del film, in omaggio a Mirigliani hanno sfilato sul red carpet del festival 100 miss della storia del Concorso, capitanate da Gina Lollobrigida e dall'attrice Caterina Murino.Premi e riconoscimenti,2008, riceve da Fernanda Casiraghi, presidente dell'AIIM, l'Associazione degli imprenditori italiani nel Principato di Monaco, un riconoscimento attribuito alle "professionalità italiane che si distinguono a livello mondiale".2011, riceve dall'Accademia europea per le relazioni economiche e culturali (AEREC) il "Premio Donna di Successo". 

2012 in occasione della Giornata internazionale della donna, riceve in Campidoglio, a Roma, il premio "Venere Capitolina", riconoscimento riservato ad alcune prestigiose rappresentanti della realtà femminile contemporanea.2012 riceve l'onorificenza di commendatore al merito della Repubblica in riconoscimento delle benemerenze acquisite come imprenditrice e organizzatrice di Miss Italia. L'onorificenza, firmata dal presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano e dal presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti, è avvenuta nel corso di una cerimonia a Roma premia l'impegno nella società civile ed alcune iniziative a favore dell'etica di Miss Italia e della tutela dei valori delle partecipanti. Anche il padre, Enzo Mirigliani, ha ricevuto lo stesso titolo nel 1999. Premi e riconoscimenti." 
Le vincitrici di Miss Italia
Miss 5000 lire per un sorriso
Edizione Anno Vincitrice Regione
1939 Isabella Verney Piemonte Piemonte
1940 Gianna Maranesi Lombardia Lombardia
1941 Adriana Serra Lombardia Lombardia
Miss Italia
Edizione Anno Vincitrice Regione
1946 Rossana Martini Toscana Toscana
1947 Lucia Bosè Lombardia Lombardia
1948 Fulvia Franco Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
1949 Mariella Giampieri Marche Marche
1950 Anna Maria Bugliari Lazio Lazio
1951 Isabella Valdettaro Lazio Lazio
1952 Eloisa Cianni Lazio Lazio
1953 Marcella Mariani Lazio Lazio
1954 Eugenia Bonino Sicilia Sicilia
10° 1955 Brunella Tocci Calabria Calabria
11° 1956 Nives Zegna Lombardia Lombardia
12° 1957 Beatrice Faccioli Veneto Veneto
13° 1958 Paola Falchi Emilia-Romagna Emilia-Romagna
14° 1959 Marisa Jossa Campania Campania
15° 1960 Layla Rigazzi Lombardia Lombardia
16° 1961 Franca Cattaneo Liguria Liguria
17° 1962 Raffaella De Carolis Umbria Umbria
18° 1963 Franca Dall'Olio Sardegna Sardegna
19° 1964 Mirka Sartori Veneto Veneto
20° 1965 Alba Rigazzi Lombardia Lombardia
21° 1966 Daniela Giordano Sicilia Sicilia
22° 1967 Cristina Businari Lazio Lazio
23° 1968 Graziella Chiappalone Calabria Calabria
24° 1969 Anna Zamboni Marche Marche
25° 1970 Alda Balestra Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
26° 1971 Maria Pinnone Lazio Lazio
27° 1972 Adonella Modestini Lazio Lazio
28° 1973 Margareta Veroni Toscana Toscana
29° 1974 Loredana Piazza Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
30° 1975 Livia Jannoni Liguria Liguria
31° 1976 Paola Bresciano Sicilia Sicilia
32° 1977 Anna Kanakis Sicilia Sicilia
33° 1978 Loren Cristina May Lombardia Lombardia
34° 1979 Cinzia Fiordeponti Abruzzo Abruzzo
35° 1980 Cinzia Lenzi Toscana Toscana
36° 1981 Patrizia Nanetti Marche Marche
37° 1982 Federica Moro Lombardia Lombardia
38° 1983 Raffaella Baracchi Piemonte Piemonte
39° 1984 Susanna Huckstep Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
40° 1985 Eleonora Resta Lombardia Lombardia
41° 1986 Roberta Capua Campania Campania
42° 1987 Michela Rocco di Torrepadula Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
43° 1988 Nadia Bengala Sicilia Sicilia
44° 1989 Eleonora Benfatto Veneto Veneto
45° 1990 Rosangela Bessi Lombardia Lombardia
46° 1991 Martina Colombari Emilia-Romagna Emilia-Romagna
47° 1992 Gloria Zanin Veneto Veneto
48° 1993 Arianna David Lazio Lazio
49° 1994 Alessandra Meloni Sardegna Sardegna
50° 1995 Anna Valle Sicilia Sicilia
51° 1996 Denny Méndez Toscana Toscana[4]
52° 1997 Claudia Trieste Calabria Calabria
53° 1998 Gloria Bellicchi Emilia-Romagna Emilia-Romagna
54° 1999 Manila Nazzaro Puglia Puglia
55° 2000 Tania Zamparo Lazio Lazio
56° 2001 Daniela Ferolla Campania Campania
57° 2002 Eleonora Pedron Veneto Veneto
58° 2003 Francesca Chillemi Sicilia Sicilia
59° 2004 Cristina Chiabotto Piemonte Piemonte
60° 2005 Edelfa Chiara Masciotta Piemonte Piemonte
61° 2006 Claudia Andreatti Trentino-Alto Adige Trentino Alto-Adige
62° 2007 Silvia Battisti Veneto Veneto
63° 2008 Miriam Leone Sicilia Sicilia
64° 2009 Maria Perrusi Calabria Calabria
65° 2010 Francesca Testasecca Umbria Umbria
66° 2011 Stefania Bivone Calabria Calabria
67° 2012 Giusy Buscemi Sicilia Sicilia
68° 2013 
La storia…"Antesignano di Miss Italia è il concorso di "5000 lire per un sorriso", nato nel 1939 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico, le concorrenti al titolo di "Miss Sorriso" infatti ancora non sfilano sulla passerella, ma si limitano ad inviare una loro foto.Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 ed adotta il nome attuale di Miss Italia. Le prime edizioni, che ora prevedono la sfilata delle miss, si svolgono a Stresa, che ha mantenuto quasi intatta la sua struttura alberghiera nonostante la guerra. Nel corso degli anni il concorso ha visto alcuni cambi di sede.Miss Italia ha passato indenne gli anni della contestazione e del femminismo, pur continuando a raccogliere di tanto in tanto critiche per il modo in cui viene presentata la donna. Molte delle partecipanti al concorso di Miss Italia sono riuscite a sfondare nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale, spesso pur non essendo riuscite tutte ad essere incoronate come Miss Italia. Tra le più celebri ricordiamo: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Francesca Chillemi, Miriam Leone e molte altre.Il concorso nel corso degli anni si è adeguato ai costumi della società italiana. 

Nel 1950 va in onda per la prima volta alla Radio (ed è dello stesso anno il film dedicato al concorso di bellezza, Miss Italia, interpretato fra gli altri, da Gina Lollobrigida e Constance Dowling), nel 1979 il concorso approda in televisione, prima su un circuito di emittenti locali e poi dal 1981 sull'allora neonato network nazionale Canale 5 che trasmise il concorso fino al 1987; a partire dal 1988, il concorso è stato trasmesso in diretta televisiva su Rai 1 fino al 2012.Nel 1990 vengono abolite le "misure" delle ragazze (seno-vita-fianchi); nel 1994 il concorso viene aperto alle donne sposate e alle mamme, anche in seguito allo strascico di polemiche successive alla vittoria della forlivese Mirca Viola (1987), poi squalificata perché sposata; nove anni dopo nel 1996, si ha l'elezione della prima Miss Italia di colore, Denny Mendez. Anche l'età di partecipare al concorso viene via via aumentata: se infatti durante gli anni '70 e '80 si ebbero diverse miss minorenni (Anna Kanakis e Susanna Huckstep, le più giovani, vinsero il titolo a soli 15 anni), a partire dagli anni '90 la presenza di ragazze adolescenti produsse diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso, proposero un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione. Dall'edizione 2002 il regolamento venne comunque modificato, permettendo l'accesso al concorso solo alle ragazze che sarebbero state maggiorenni per la data della finale.

Nel 2007 nasce la polemica sulla valorizzazione del "lato B" delle miss. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, Miss Forme Morbide. Nelle varie giurie che si sono succedute nel corso degli anni per eleggere la "più bella d'Italia", hanno figurato alcuni dei nomi più importanti della cultura e dello spettacolo italiano. Tra i giurati si ricordano: Totò, Giorgio De Chirico, Giovanni Guareschi, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Alberto Lattuada, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Lina Wertmuller, Dino Risi, Alberto Sordi, Claudia Cardinale, Sophia Loren, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Luciano Rispoli, Maurizio Costanzo e Pippo Baudo". Domenico Salvatore

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