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Le notizie di oggi 19 ottobre 2013, mattino

REGGIO EMILIA: CARABINIERI RECUPERANO 50 TONNELLATE DI RAME, DUE DENUNCE = Reggio Emilia, 19 ott - Attrezzi edili e da giardinaggio ma soprattutto oltre 50 tonnellate di rame sono stati trovati nella disponibilità di un 44enne residente a Fiorano Modenese e di un 35enne residente a Toano (Reggio Emilia) che i Carabinieri della Stazione di Casalgrande hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia con l'accusa di concorso in ricettazione. Due prime denunce che potrebbero presto portare ad un'importante svolta nelle indagini che da tempo i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia stanno conducendo su un fenomeno, quale quello dei furti di rame, che anche nel reggiano sta assumendo dimensioni rilevanti grazie al fiorente mercato che vede i ricettatori rivendere probabilmente a compiacenti rottamai il rame che viene acquistato a prezzi stracciati (massimo 2 euro al chilo) per essere poi «ripulito» e immesso sul mercato «regolare» dove viene rivenduto a 8 euro al chilo. I due ricettatori sono stati trovati in possesso di refurtiva varia, in prevalenza rame, provento di tre differenti colpi compiuti a Casalgrande ai danni di aziende e case la notte tra il 16 ed il 17 ottobre scorsi. I due sono stati intercettati l'altra sera dai Carabinieri di Casalgrande durante un controllo alla circolazione stradale eseguito lungo la SP 51 all'altezza della zona artigianale del Villaggio Macina della frazione Salvaterra di Casalgrande.

DIRITTI TV: GIUDICI IN CAMERA DI CONSIGLIO, SENTENZA IN MATTINATA = Milano, 19 ott. - I giudici della terza sezione della Corte d'Appello di Milano sono in camera di consiglio per stabilire quanti anni d'interdizione (da uno e tre) verranno inflitti a Silvio Berlusconi. Un ricalcolo che arriva dopo la decisione della Cassazione che, il primo agosto scorso, ha chiesto di modificare al ribasso i 5 anni di esclusione dai pubblici uffici inflitti all'ex premier in primo e secondo grado nell'inchiesta sui diritti tv.

 MUORE PER MALORE ALLA GUIDA DI AUTO, L'INCIDENTE A MONDAVIO Vittima è un sessantaquattrenne di Pergola  - MONDAVIO (PESARO URBINO), 19 OTT - Un uomo di 64 anni, L. S., di Pergola (Pesaro Urbino), è morto stroncato da un malore a Mondavio mentre viaggiava a bordo della sua Volvo lungo la Sp 424 Marotta-Pergola. È uscito di strada, ed è finito contro il guard-rail: inutili i soccorsi prestati dal 118 e dai vigili del fuoco. Sul posto, per i rilievi, la Polizia municipale di Mondavio.

CORTEI ROMA: CITTÀ BLINDATA, PRESIDIATI PALAZZI ISTITUZIONI A San Giovanni pullman da tutta Italia, anche No Tav a corteo  - ROMA, 19 OTT - Anche oggi Roma si è svegliata tra presidi e controlli delle forze dell'ordine in vista del corteo degli antagonisti, a cui partecipano anche i No Tav, che oggi pomeriggio attraverserà le strade della Capitale e per il quale si teme l'infiltrazione di black bloc in arrivo anche da altre parti d'Europa. Ieri sono stati fermati cinque di loro, di nazionalità francese, che potrebbero essere parte di un gruppo oppure di una componente trasversale di 'professionisti del disordinè. Sorvegliati speciali da parte di polizia, carabinieri e Guardia di Finanza sono le sedi dei ministeri, obiettivi dichiarati dell' «assedio» da parte manifestanti. Rafforzata anche oggi la vigilanza alle vie d'acceso al Viminale, Palazzo Chigi, Senato e Quirinale. Non si segnalano particolari disagi alla circolazione, sia in centro sia sulle strade consolari. Intanto a piazza San Giovanni, dove ieri si è conclusa la manifestazione dei sindacati di base, continuano ad arrivare pullman da ogni parte d'Italia, compresa la Val Di Susa. Numerose le tende da campeggio ai piedi della Basilica, dove i manifestanti hanno passato la notte tra striscioni, canti e cori contro il «potere». Oggi si preparano a quello che loro stessi chiamano l' «assedio». Partiranno alle 14 proprio da San Giovanni per poi raggiungere Porta Pia, dove promettono di organizzare una «notte bianca del dissenso». 

COLDIRETTI:5.000 LOCALI RISTORAZIONE CONTROLLATI DA MALAVITA Stima con Eurispes, 15% fatturato agricolo da illecito - ROMA, 19 OTT - Alcune stime - precisano Coldiretti/Eurispes - indicano in 5.000 i locali di ristorazione in Italia in mano alla criminalità organizzata, nella maggioranza dei casi intestati a prestanome. Secondo la Direzione investigativa di Roma, il 15 per cento del fatturato realizzato dalle attività agricole appartiene all'illecito.

TARIFFE: CONFESERCENTI, CON TRISE VERSO NUOVA BATOSTA FAMIGLIE E IMPRESE = Roma, 19 ott.  - L'arrivo della Tise, la 'service tax' appena varata dal Governo e che dovrebbe scattare dal 2014, potrebbe trasformarsi in un'ulteriore batosta per tutti, famiglie e imprese. È quanto sostiene l'Ufficio studi di Confesercenti. Per le famiglie, infatti, rileva l'Ufficio Studi, è presente una 'clausola di salvaguardià, che in teoria dovrebbe impedire che la nuova tassa sia superiore al prelievo Imu, ma che comunque non bloccherà gli aumenti rispetto al 2013 dovuti al previsto cambiamento di calcolo dell'imposizione. Per gli immobili ad uso produttivo (e per le seconde case), invece, non è ancora chiaro se ci sarà una tale clausola, nè come potrebbe operare. Ancora non è chiaro, poi, se gli immobili aziendali dovranno pagare la Trise per intero, inclusa la parte sui servizi. Se così fosse significherebbe, di fatto, l'aumento dell'Imu, ancora vigente per gli immobili ad uso produttivo. Sembra si stia provvedendo, in questo senso, rileva l'Ufficio studi di Confesercenti, alla deduzione del 20-50% dell'Imu dai redditi d'impresa: questo non sarà sufficiente però ad ammortizzare completamente l'aggravio aggiuntivo di una tassa sui servizi più esosa, che si somma ad un Imu prevalentemente all'aliquota massima (10,6‰). «TIA1, TIA2, Tari, Tarsu, Imu, Tares e infine Trise. Le tasse sui servizi -sottolinea Confesercenti- continuano a cambiare, nel nome e nel calcolo dell'imposizione: il risultato è un'inevitabile confusione, che spingerà quasi sicuramente gli enti locali - messi di fronte a nuove tasse dal gettito imprevedibile - ad alzare il tiro».

19 OTTOBRE, FOGLIO DI VIA A TIFOSA-BLACK BLOC FERMATA IERI ALL'OLIMPICO  Roma, 19 OTT - Ieri all'Olimpico, durante i filtraggi prepartita, dalla polizia è stato identificato, denunciato e «daspato» per anni tre un tifoso della Roma perchè trovato in possesso di un fumone, mentre a una ragazza che tentava di entrare in area riservata senza titolo, è stato notificato il foglio di via obbligatorio dal comune di Roma, perchè risultata avere numerosi precedenti di polizia anche per turbative dell'ordine pubblico durante cortei. Si è dimostrato efficace il dispositivo di ordine e sicurezza predisposto ieri dal Questore Fulvio Fulvio Della Rocca per il big match Roma-Napoli. Nessun contatto tra le tifoserie, un solo episodio nel prepartita quando una macchina con a bordo tifosi partenopei che si dirigeva verso lo stadio è stata presa a calci da alcuni ragazzi in motorino ad un semaforo causando la solo rottura degli specchietti laterali. Sempre prima della partita i tifosi napoletani sugli spalti hanno avuto un acceso diverbio tra di loro e durante l'intervallo c'è stato un lancio di fumoni, poi contraccambiato in direzione del settore dei tifosi della Roma. Nessun ferito. A fine partita i tifosi ospiti sono stati regolarmente scortati in direzione dei parcheggi di scambio senza registrare alcuna criticità.

DIRITTI TV: LEGALI BERLUSCONI, CHIEDONO MINIMO PENA PER INTERDIZIONE = SOLLEVATA QUESTIONE DI COSTITUZIONALITÀ Milano, 19 ott. - I legali di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Roberto Borgogno, hanno chiesto ai giudici della Corte d'Appello di Milano di infliggere la pena minima per l'ex premier coinvolto nell'inchiesta sui cosiddetti diritti tv. I giudici di Milano sono chiamati a ricalcolare, come chiesto dai giudici della Corte di Cassazione, l'interdizione dai pubblici uffici inflitta all'ex premier in primo e secondo grado. Ghedini ha sottolineato come la sovrapposizione tra interdizione e la legge Severino pone problemi di costituzionalità e ha ricordato come la questione meriterebbe un esame della Corte Costituzionale oppure di attendere la decisione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La difesa ha ricordato inoltre che l'azienda ha chiuso il contenzioso con l'Agenzia delle entrate e che la condizione di incensurato di Berlusconi impone di richiedere il minimo della pena accessoria ossia un anno. All'inizio dell'udienza Ghedini ha presentato una serie di documenti relativi al ricorso presentato alla Corte dei diritti dell'uomo, documenti che i difensori ritengono rilevanti e su cui i giudici sono chiamati a decidere. 

RAI3: TG3 PERSONE, «IO NON PERDONO» = Roma, 19 ott.  - A Piera Aiello è rimasto solamente il nome. Da oltre vent'anni, da quando ha deciso di diventare «testimone di giustizia», non ha più un volto: è stata la prima donna a trovare, per amore della sua terra e per orgoglio, il coraggio di raccontare quella «maledetta mafia». Piera Aiello è la protagonista di «Persone», il settimanale del Tg3 dedicato alle storie di vita quotidiana, in onda domani alle 12.15 su Rai3. Ha poco più di venti anni quando Cosa Nostra entra nella sua casa. Si sposa per passione con il figlio del boss di Partanna, un piccolo comune in provincia di Trapani. Ma dopo aver visto morire, giustiziato dalla mafia locale, il marito Nicola, decide di sfidare le regole non scritte della sua terra: non vuole essere una vedova di mafia e abbatte il muro di omertà, e la sua storia si intreccia con quella di Paolo Borsellino. È lui, insieme ad un altro magistrato del pool a Marsala, Alessandra Camassa, a raccogliere la prima testimonianza. Borsellino viene ucciso in via D'Amelio il 19 luglio del 1992, ma le parole di «zio Paolo», per Piera, diventano lo scopo di una vita. Denuncia tutto e della mafia dice «io non perdono».



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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
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