MAFIA: CONFISCATI BENI PER OLTRE 2,7 MLN DI EURO A PALERMO = Palermo, 16 settembre 2013 - Un ingente patrimonio, costituito da numerosi beni immobili, tra cui una palazzina, una villa, diversi appartamenti, magazzini commerciali, automezzi e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 2,7 milioni di euro, è stato sottoposto a confisca dalla Guardia di Finanza di Palermo in esecuzione di due distinti provvedimenti emessi dall'ufficio Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Un primo provvedimento è stato eseguito nei confronti di un settantacinquenne originario di Palermo, F.F., appartenente alla famiglia mafiosa della «Guadagna», già tratto in arresto nel 1984 e condannato in via definitiva nel 1990 dalla Corte d'Appello di Palermo ad otto anni e sei mesi di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso e rapina. Scontata la pena, è stato nuovamente arrestato nel 2009, unitamente ad altre persone, per reati di mafia e condannato nel 2010 a tre anni e dieci mesi di reclusione. Nello specifico, la confisca ha riguardato 9 unità immobiliari (tra cui una palazzina, diversi appartamenti, una villa e magazzini commerciali) a Palermo, 2 autoveicoli, un autocarro e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 2.300.000 euro.
Il secondo provvedimento è stato eseguito nei confronti di un quarantanovenne palermitano, R.G., già condannato nel 1986 dalla Corte di Appello di Palermo per detenzione di armi, poi arrestato nel 2009 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere per avere dal 2006 al 2009 concesso in prestito denaro ad interessi usurai (fino al 120% annuo), ad alcuni imprenditori palermitani. Per il reato di usura è stato condannato in via definitiva, nel 2010, a cinque anni di reclusione. Nei suoi confronti sono stati confiscati un appartamento a Palermo e disponibilità finanziarie, ritenuti a lui riconducibili e nella sua piena disponibilità, sebbene formalmente intestati a parenti, oltre che sproporzionati rispetto alle fonti di reddito ufficiali dichiarate dal soggetto e dal suo nucleo familiare.
MINACCIA LA MOGLIE E LE STACCA ORECCHIO A MORSI, ARRESTATO In altro caso allontanato pregiudicato grazie a nuova normativa - VIMERCATE (MONZA), 16 SET - Un uomo di 32 anni, cittadino di Capo Verde, è stato arrestato dai carabinieri di Monza per lesioni gravi e minacce dopo aver staccato l'orecchio della ex moglie con un morso. La vittima, milanese di 30 anni, ha subito l'aggressione dell'ex coniuge sotto la minaccia di un coltello. A dare l'allarme è stato il padre della vittima. La donna è stata poi trasportata all'ospedale San Gerardo di Monza e sottoposta ad intervento chirurgico. In un altro caso, un pregiudicato di 30 anni è stato allontanato con urgenza da casa in applicazione della recente normativa in materia di maltrattamenti e violenza sulle donne. Si tratta di uno dei primi casi dalla revisione normativa che non rende necessaria l'attesa del provvedimento formale del magistrato. La vittima, una 31enne brianzola, è stata soccorsa grazie ad una telefonata dei vicini di casa che ne hanno udito le urla. I maltrattamenti sono risultati perdurare da qualche mese anche in presenza della figlia di dieci mesi della coppia, e i carabinieri, a quel punto, hanno provveduto all'allontanamento.
OSTIA, PROSEGUE PRESIDIO CONTRO CHIUSURA TRIBUNALE:CAOS PER AVVOCATI E CITTADINI Roma, 16 SET - Quarto giorno di presidio contro la chiusura del Tribunale di Ostia. Questa mattina in via dei Fabbri Navali c'erano una trentina di persone a sostenere la protesta, tra cui i tre cittadini che proseguono lo sciopero della fame. Alle nove circa, orario normale d'apertura degli uffici, si sono uniti avvocati e cittadini che oggi avrebbero dovuto presentarsi nella sede di Ostia per udienze o per depositare memorie conclusionali. Non sanno però che da venerdì scorso la sede distaccata di Ostia del Tribunale di Roma è chiusa. «Ho una citazione per sfratto - dice Lilia Marconi residente ad Ostia - e sull'atto c'è scritto che devo presentarmi oggi in questo Tribunale altrimenti si procederà con la convalida. Il tribunale però è chiuso e non so che fare. Qualcuno dice di andare a Roma. Ma dove? Non sono pratica». Stesso problema per un altro signore che però attende il suo avvocato. Il via vai è continuo, soprattutto di avvocati. Qualcuno cerca di rintracciare la pratica on line con il palmare. Alle 9.30 arriva il collaboratore di uno studio di Roma che deve effettuare il deposito delle memorie conclusionali per due cause. «Ho chiamato lo studio - racconta - e mi hanno detto di non aver ricevuto comunicazione in merito allo spostamento. Non mi resta che correre a Roma». «Siamo in un limbo - dice Andrea De Fonte, avvocato oggi però in via dei Fabbri Navali come cittadino per appoggiare la protesta - non sono state previste misure di senso logico che prevenissero questa situazione». «Neppure un cartello, nè del personale che spiegasse cosa fare» aggiunge Marco Lombardi avvocato, il primo ad iniziare lo sciopero della fame. Prosegue intanto la raccolta simbolica di firme contro la chiusura della sede di Ostia, arrivate a quota mille
ROMA: INCENDIO AL BAR NECCI AL PIGNETO, LIEVI DANNI = IL LOCALE FU FREQUENTATO DA PASOLINI Roma, 16 set. - Un rogo, probabilmente di origine dolosa, ha lievemente danneggiato la porta del bar Necci, storico locale del quartiere Pigneto a Roma, che fu assiduamente frequentato da Pier Paolo Pasolini e dove fu fatto il casting del film Accattone girato proprio nella zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tor Pignattara e Casilina. Nel corso degli accertamenti è stato trovato del liquido infiammabile, usato per innescare l'incendio. Nel rogo nessuno è rimasto ferito e i danni alla porta a vetri sono stati lievi.
GIGLIO: UN CANTIERE PESANTE QUATTRO VOLTE LA TORRE EIFFEL = SONO STATE IMPIEGATE PIÙ DI 30MILA TONNELLATE DI ACCIAIO Grosseto, 16 set. - - Per realizzare le strutture del cantiere costruito in questi mesi attorno al relitto della Costa Concordia sono state impiegate più di 30mila tonnellate di acciaio, pari a quattro volte il peso della torre Eiffel a Parigi. Questo ha dato lavoro a 150 aziende italiane: Fincantieri in testa. I primi ordini sono partiti neppure due mesi dopo il naufragio
TORINO: PICCHIA L'ANZIANA MADRE, ARRESTATO = Torino, 16 set. - - Durante un litigio ha malmenato la madre 80enne. L'uomo, un 54enne di Cesana Torinese, è stato arrestato dai carabinieri. Era tornato a casa ubriaco e, dopo un banale litigio, aveva malmenato l'anziana madre. A chiamare i carabinieri è stato un vicino di casa. La donna è stata portata all'ospedale di Susa con diverse ecchimosi sul corpo e dopo essere stata medicata è stata dimessa.
PAPA: UN BUON CATTOLICO SI IMMISCHIA IN POLITICA 'Umiltà e amore per il popolò ispirino governanti - CITTÀ DEL VATICANO, 16 SET - «Umiltà e amore per il popolo» sono caratteristiche indispensabili per chi governa. D'altra parte, i cittadini, soprattutto se cattolici, non possono disinteressarsi della politica: «un buon cattolico si immischia in politica», con «idee, suggerimenti», ma soprattutto con la preghiera. Lo ha detto il Papa nella messa che ha celebrato a Santa Marta. Stralci dell'omelia sono pubblicati dalla Radiovaticana.
USA: BRUCIA CASA PREFABBRICATA OHIO, MUOIONO 5 BIMBI E UOMO Sopravvive una donna, madre di 4 dei bambini - ROMA, 16 SET - Un uomo e cinque bambini sono morti nell'incendio della casa prefabbricata dove vivevano a Tiffin, nell'Ohio, a una novantina di chilometri da Cleveland. La polizia locale, ripresa dai media online Usa, ha detto che l'uomo, un 25/enne, è padre di uno dei bambini, che mentre gli altri quattro sono figli della donna con cui viveva e che è sopravissuta al rogo.
--
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
MNews.IT
www.mnews.it
Stadio Online, le notizie sportive
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
MNews.IT
www.mnews.it
Stadio Online, le notizie sportive
Giochi Gratis
Calabria 24Ore .IT
NewsOn24.IT

0 Commenti