CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

IMMIGRAZIONE. Fermate due persone sospettate di essere gli scafisti

REGGIO CALABRIA. E' giunto nel porto, pochi minuti dopo le ore 13, il veliero di venti metri con a bordo 160 immigrati di nazionalità siriana a afghana. L'imbarcazione era stata avvistata ieri sera da un aereo del servizio di controllo Frontex mentre si trovava ad una cinquantina di miglia al largo di Capo Spartivento. I due alberi è stato rimorchiata dai mezzi del comando del Reparto aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia.
Tra gli immigrati ci sono 36 donne, 29 bambini e numerosi minori, oltre agli altri che sono uomini adulti. L'imbarcazione è partita dalla Turchia ed ha navigato per quattro giorni prima di raggiungere le coste della Calabria. Giunti nel porto reggino gli immigrati, con l'ausilio di tutte le forze dell'ordine, sono sbarcati e hanno ricevuto le prime cure. Le loro condizioni sono comunque buone, anche se alcuni hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari degli Ospedali Riuniti. I militari della Guardia di finanza hanno individuato e fermato due persone sospettate di essere  gli scafisti. Sono in corso approfondite indagini, anche alla luce dei rilievi effettuati durante l'operazione a mare.
Il veliero è stato sequestrato perchè ritenuto il mezzo utilizzato per favorire l'immigrazione irregolare. Alle operazioni nel porto erano presenti il comandante regionale della Guardia di finanza, generale di brigata Gianluigi Miglioli, il vicario della Questura, primo dirigente Tonino Romeo, il comandante provinciale della Guardia di finanza, colonnello Alessandro Barbera, il comandante Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia, colonnello Antonello Maggiore, il dirigente dell’Upgsp della Questura, vice questore aggiunto Giuseppe Ciliberti e il comandante della Polizia municipale, colonnello dei carabinieri Cosimo Fazio.
Gli immigrati sono stati poi trasferiti con alcuni bus dell’Atam nella palestra comunale di via Stadio a Valle (scatolone). I mezzi aerei e navali intervenuti fanno parte dell'operazione "Aeneas" di contrasto dei flussi migratori diretti verso le coste joniche calabresi e pugliesi.
Alla luce dei recenti frequenti sbarchi in Calabria ma anche nella parte orientale della Sicilia, è stata infatti intensificata la vigilanza aeromarittima coordinata dalla Guardia di finanza, nelle acque internazionali, per intercettare le imbarcazioni che trasportano migranti.

Pino D'Amico

La Galleria Fotografica

 

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google