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EX DELLA BANDA DELLA MAGLIANA FORZA UN POSTO DI CONTROLLO CON UN COMPLICE A BORDO DI UNA MOTO RUBATA.

ARRESTATO DA CARABINIERI E POLIZIOTTI DOPO UN LUNGO E ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO TRA LE VIE DI TOR BELLA MONACA.


ROMA 14 Agosto 2013 – Erano da poco passate le 5 del mattino quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati stavano eseguendo un posto di controllo nel noto quartiere della periferia capitolina di Tor Bella Monaca. All’improvviso, da lontano, i militari hanno visto arrivare di gran carriera un motociclo con due perone a bordo che, alla vista dei militari, dopo una brusca frenata hanno tentato di darsi alla fuga.

I Carabinieri, dopo aver allertato la Centrale Operativa, si sono subito messi all’inseguimento dei fuggitivi, durante il quale è emerso che la moto su cui stavano viaggiando era oggetto di un furto messo a segno un mese fa circa sul litorale romano.

In ausilio alla pattuglia dei Carabinieri è sopraggiunta anche una volante del Commissariato Casilino Nuovo che si è unita all’inseguimento del mezzo lungo le strade del quartiere di Tor Bella Monaca. L’intesa tra Carabinieri e Poliziotti ha permesso di effettuare una manovra accerchiante che ha sbarrato la strada al motociclo. A quel punto, i malviventi sono saltati giù al volo dal sellino per proseguire la fuga a piedi e mandando il motociclo a schiantarsi contro la volante. Il loro secondo tentativo di fuga è stato reso vano dalla perseveranza dei militari che sono riusciti a raggiungere i malviventi e a bloccarli. Si tratta di un pregiudicato romano di 65 anni, conosciuto alle cronache cittadine poiché affiliato alla famigerata “Banda della Magliana”, e di un 34enne romano, anch’egli già conosciuto alle forze dell’ordine.

I due, che dovranno rispondere di ricettazione, resistenza, violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, sono stati trattenuti in caserma dove attenderanno di essere messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.


GENAZZANO - COLTIVATORI DIRETTI DI CANAPA INDIANA SCOPERTI DAI CARABINIERI. MAMMA ARRESTATA, FIGLIO DENUNCIATO A PIEDE LIBERO. RINVENUTA ANCHE UNA GERMOGLIATRICE ELETTRICA.

GENAZZANO (RM) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Palestrina, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dell’uso e del traffico di stupefacenti, hanno arrestato una donna 55enne di Genazzano con l’accusa di coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Da giorni i Carabinieri che erano in appostamento nei pressi dell’abitazione della donna, situata in aperta campagna, attendevano il momento adatto per entrare in azione. All’alba è scattato il blitz e durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, nel retrostante terreno, ben 46 piante di altezza superiore a 3 metri ciascuna, 50 grammi di marijuana già essiccata, 2 grammi circa di hashish, 2 grammi di cocaina, numerosi semi, una germogliatrice elettrica, vari trita foglie in metallo, un contenitore da essiccatoio, vari bilancini di precisione e diversi coltelli intrisi di sostanza stupefacente. Anche il figlio della donna è stato denunciato a piede libero dopo che i Carabinieri hanno rinvenuto nella sua camera da letto dell’altro stupefacente.

La coltivatrice diretta è stata posta agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli e in attesa dell’udienza di convalida.

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