![]() |
| La refurtiva recuperata dai carabinieri. |
ROMA ROMA 23 Luglio 2013 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno sgominato una banda di 5 taccheggiatori romeni scoperti con oltre 500 capi d’abbigliamento griffati rubati dai negozi del centro storico della Capitale e destinati al mercato romeno.
Due romeni di 18 e 20 anni sono stati arrestati e altri tre connazionali di 24, 37 e 47 anni sono stati denunciati in stato di irreperibilità. L’episodio risale alle 22 di ieri sera quando i militari, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno notato i due giovani a via Palestro, poco distante dalla stazione Termini, mentre scaricavano da un’autovettura noleggiata due sacchi neri.
I Carabinieri li hanno subito controllati rinvenendo all’interno delle grandi buste alcune borse schermate, adatte ad eludere i sistemi antitaccheggio, nonché numerosi capi di abbigliamento ancora muniti delle placche antitaccheggio. Il 18enne e il 20enne erano in possesso delle chiavi di due camere di un hotel adiacente e pertanto i Carabinieri, insospettiti, le hanno perquisite. I sospetti si sono rivelati fondati perché all’interno sono stati rinvenuti altri ben nove sacchi contenenti complessivamente 482 capi di abbigliamento, scarpe ed accessori delle migliori marche oltre ad altre borse schermate.
I Carabinieri, dopo aver consultato le schede alloggiati, hanno scoperto che le stanze erano assegnate anche agli altri 3 romeni ma che al momento non erano presenti ma che sono stati denunciati in stato di irreperibilità e quindi ricercati. La merce, del valore di circa 20mila euro, è stata sequestrata. I due arrestati, invece, sono stati tradotti presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
TIVOLI, VENDEVA ASSICURAZIONI AUTOMOBILISTICHE SOTTO COSTO “FALSE”. CITTADINO ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER TRUFFA.
TIVOLI (RM) – Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Tivoli a seguito della denuncia di un 64enne del posto, hanno arrestato un giovane romeno, B.P., di 22 anni, con l’accusa di truffa. Il giovane romeno era diventato un esperto “assicuratore”, solo che le assicurazioni da lui vendute sottocosto erano completamente false. Infatti l’anziano a seguito dell’amicizia intercorsa con il giovane romeno era stato aiutato a stipulare una polizza assicurativa, con un società conosciuta a livello nazionale, dove a detta dell’arrestato poteva avere un buono sconto perché al suo interno vi lavorava un amico. Dopo circa un anno, a qualche giorno dalla scadenza, il 64enne si è recato presso l’Agenzia Assicurativa per rinnovare la polizza ma con sommo stupore ha scoperto che la sua assicurazione era completamente falsa. A questo punto i militari a seguito di alcune attività d’indagine sono riusciti ad identificare e rintracciare il romeno che è stato portato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a scoprire se altre persone siano state vittime della stessa truffa.
I militari dell’Arma invitano i cittadini a fare molta attenzioni alle proposte commerciali particolarmente convenienti o sotto costo ed eventualmente segnalare situazioni sospette contattando il numero gratuito di Pronto Intervento 112.

0 Commenti