Editors Choice

3/recent/post-list

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI REGGIO, GIUSEPPE RAFFA: “ UN SALUTO A MONS. FIORINI MOROSINI E UN GRAZIE AL METROPOLITA VITTORIO MONDELLO”.

Il Presidente della Provincia, Dott. Giuseppe Raffa.
Sono certo che l’esperienza di Locri di  Mons. Morosini  verrà ripetuta a Reggio, in una città che deve  recuperare quel rapporto di fiducia tra le varie componenti sociali spezzato dagli avvenimenti degli ultimi anni. 

Reggio Calabria 13 Luglio 2013. La decisione di Papa Francesco di nominare Mons.Giuseppe Fiorini Morosini arcivescovo di Reggio Calabria – Bova provoca in me gioia  ed emozione  per una scelta che la Chiesa paolina, dopo la conclusione del ministero pastorale del metropolita Vittorio  Mondello,  attendeva da tempo.  

Non spetta a me, né come cattolico né come politico, esprimere giudizi sulla decisione vaticana che appare in sintonia con la rivoluzione epocale impressa dal Pontefice all’azione di evangelizzazione della Chiesa. 
La nomina di mons. Fiorini Morosini a capo della nostra diocesi però non deve farci dimenticare l’indelebile  impronta lasciata dal ministero pastorale di mons. Mondello in un territorio difficile come il nostro alle prese con gli atavici  problemi sociali  che, spesso, fanno perdere la strada che porta al raggiungimento del bene comune.

Con il neo arcivescovo di Reggio, da quasi tre anni, stiamo condividendo un impegno   per  aiutare la Locride ad uscire dall’isolamento  socio – strutturale  con interventi in grado di accorciare il gap  esistente  anche  con altri comprensori della provincia.  L’impegno in favore degli “ultimi” e la sua costante presenza al fianco di cittadini di territori  dalle antiche tradizioni  storiche ma  duramente bombardati dagli stereotipi negativi dei mass media, ha fatto di mons. Morosini  un importante punto di riferimento.

Il nuovo Metropolita, fin dal suo insediamento a capo della diocesi Locri – Gerace, si è adoperato per  impedire che in questo tratto di territorio, bello e del grande passato magnogreco, prevalesse la globalizzazione dell’indifferenza. 

Sono certo che l’esperienza di Locri di  Mons. Morosini  verrà ripetuta a Reggio, in una città che deve  recuperare quel rapporto di fiducia tra le varie componenti sociali spezzato dagli avvenimenti degli ultimi anni  che, purtroppo, ha prodotto  quello stato di “guerra di tutti contro tutti”, che ha riportato indietro l’orologio del tempo. 
Una Chiesa tra la gente e per la gente: artefice della pacificazione sociale, guida illuminata per cittadini e amministratori,  bussola per una nuova dimensione umana.  Un saluto a  mons. Morosini e un grazie di cuore a Mons.  Mondello.
                                                                          
Giuseppe Raffa.

Posta un commento

0 Commenti